James Morrow.
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ABADDON.
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Parte 2.
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Titolo originale: Blameless in Abaddon.
Traduzione di: Vittorio Curtoni.  
2000. Il Saggiatore Edizioni, MILANO.
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Trascrizione elettronica rivista e resa disponibile dalla
          Fondazione Ezio Galiano onlus
             http:\\www.galiano.it
      ad esclusivo uso dei privi della vista.
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Capitolo 9.
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Non appena Martin fu tornato sul Buone intenzioni, cominci a
piovere: un rovescio ftto, freddo, grigio, in perfetta sintonia con la
sua delusione. Fiss il fiume. Le gocce cadevano implacabili, chiazzando
il Tigri di cerchi concentrici. Il fiume somigliava a una gigantesca
fetta di Emmenthal. Un gemito tremulo gli sfugg dalle labbra.
Doveva esserci una risposta alla difesa ontologica, doveva esserci,
ma potesse essere dannato se gliene veniva in mente una sola.
I nuovi messaggi della posta elettronica non servirono a sollevargli
il morale. Esther scriveva che Norma Bedloe non aveva ancora
deciso se suicidarsi in tutta fretta o rimandare a dopo la sua
testimonianza. Randall riferiva di un incontro frustrante con un
avvocato della PBS, James Foley. Stando a Foley, i suoi clienti
avrebbero permesso alla Societ Giobbe di proiettare La storia
delle stragi all'Aia in cambio di una donazione di 165 000 dollari,
ma solo se i media presenti avessero puntato altrove le loro telecamere.
La PBS temeva che gli spettatori registrassero l'intera serie,
il che avrebbe drasticamente ridotto i profitti delle vendite in videocassetta.
Di fronte alla proposta, la Court TV e la CNN avevano
espresso la stessa reazione: state scherzando?
Quando cominci a scrivere la risposta, Martin si scopr pi
ansioso di raccontare le proprie disavventure sulla montagna di
sterco che di parlare delle difficolt di Randall con i canali televisivi.
Abbiamo un ostacolo enorme, una teoria del male praticamente
inespugnabile. I ragazzi di Harvard che hai assunto sono
molto in gamba? D loro che c' un bonus di 15 000 dollari per
chiunque riesca a smontare la difesa ontologica. Solo alla fine
del messaggio prese in considerazione la crisi nata da La storia delle stragi.  ovvio che questa richiesta assurda che Court TV e
CNN guardino dall'altra parte mentre proiettiamo il programma
in aula  soltanto un trucchetto. Scopri quanto ha speso la PBS per
la serie e proponi di comperarla. Abbiamo ancora 8 700 000 dollari
circa da utilizzare.
A mezzanotte la pioggia cess, e il mattino dopo il Buone intenzioni
si era lasciato alle spalle la Terra dello Sterco. Nel tardo
pomeriggio, come aveva previsto Agostino, raggiunse la nuova
destinazione.
Il Giardino dell'Eden disse il vescovo a Martin e agli scienziati,
battendo il fornello della pipa sul foglio dell'itinerario. Chiunque
cerchi di risolvere l'enigma dell'ingiustizia deve finire qui, prima
o poi.
Su entrambi i lati del fiume cresceva una folta vegetazione selvatica,
un'ampia distesa di alberi spastici e rampicanti contorti. Il
fetore aggressivo della vegetazione in putrefazione riempiva
l'aria. Se quello era il Giardino dell'Eden, si trattava senza dubbio
di una versione post caduta, riflett Martin; un Eden inselvatichito.
Cipressi e mangrovie crescevano dappertutto, con radici che si alzavano
dalle acque come immense gabbie toraciche, e rami carichi
di frutti che somigliavano a mazze medievali. Sulla riva sud,
grossi ragni tessevano tele tanto estese che anche pappagalli e lemuri
ne restavano prigionieri. Un esemplare particolarmente rapace
di pianta carnivora aveva il dominio della riva opposta; intrappolava
tra le mandibole interi cacatua per garantirsi la sopravvivenza.
Presumo che questo posto fosse meno violento, prima del
coma disse Martin.
In realt, no rispose Agostino.  stata la Caduta dell'Uomo,
non la stasi di Dio, a fare del paradiso una giungla. Da quando
va ha depredato l'Albero della Conoscenza, l'universo  stato
un luogo di spine e ortiche, zanne e artigli, germi e parassiti.
Il Tigri si restrinse e prese a serpeggiare, come per imitare il
seducente Serpente che un tempo abitava quei climi. Dietro la
terza ansa apparve una radura, due acri di arido terreno sui quali
creature di manifesta intelligenza avevano stabilito un insediamento.
C'era una capanna di bamb con un camino in pietra e un
tetto di paglia. Di fronte, un orto nel quale i fallimenti erano la
norma: pomodori delle dimensioni di sassolini, cavolfiori non pi
grandi di garofani, fagiolini che facevano pubblicit al rachitismo.
Su un lato della capanna, un'amaca fatta di fibre di sisal, sospesa
tra due ginkgo come un sorriso disincarnato.
Vestite di pelli di leopardo e foglie di fico, due scimmie antropoidi
di sesso diverso si avvicinarono all'amaca, a piedi scalzi.
L'andatura era lenta ed esitante, come avessero imparato da poco
a camminare in posizione eretta, impressione rafforzata dal prognatismo,
dalle sopracciglia irsute e dalle fronti inclinate. Il maschio
era curvo e peloso. La femmina era altrettanto irsuta, i seni
cascanti ricordavano i sacchetti di zavorra usati sui palloni aerostatici,
ma la sua caratteristica pi spiccata era l'addome: era poderosamente
incinta, come le figlie di Lot.
Salve! url Martin. Ehil, salve! Posso rubare un attimo
del vostro tempo?
Solo dopo che la femmina ebbe deposto il corpo gravido
sull'amaca, Martin si rese conto che era al travaglio del parto.
Prese a contorcersi e sussultare, ansimando a denti stretti, mentre
il maschio le stringeva il braccio peloso e le baciava amorevolmente
la palma della mano.
Millenni fa, quella creatura ha piegato la propria libera volont
a uno scopo malvagio. Ha mangiato il frutto che le era stato
proibito spieg Agostino, togliendosi gli occhiali e puntandoli in
direzione dell'ominide maschio. Dopo la trasgressione, la concupiscenza
ha infettato ogni cellula della sua carne. Il suo seme 
diventato il portatore della sua depravazione, ha trasmesso peccato
e morte di generazione in generazione.
La difesa del libero arbitrio? chiese Martin.
Non c' dubbio rispose Agostino.
Qualcuno sa a che specie appartengano? chiese Ockham ai
suoi colleghi, puntando la videocamera sulla capanna. Homo
habilis, forse?
Australopithecus? ipotizz Martin.
Neanderthal? sugger Belfagor.
Notate lo sguardo lascivo disse Agostino. La posizione tipica
del priapismo. Il membro sfrenato che nasconde sotto quella
foglia si gonfia di sangue con disgustosa regolarit.
Ah... Homo erectus! disse la Beauchamp, con una risata.
In effetti, lei ha ragione disse Saperstein.
Salve url di nuovo Martin. Sono Martin Candle. Il caso 227.
Non vede che abbiamo da fare? grid l'Homo erectus maschio.
Se ne vada! strill la femmina.
Torni domani! url il maschio.
Iaaaaaauuuuuu! ulul la femmina, colta da un'improvvisa
contrazione.
Certe cose non cambiano mai. Il processo tramite il quale l'Homo
erectus maschio fertilizzava la sua convivente  sopravvissuto intatto
fino ai nostri giorni.
Ora tornate con me al meraviglioso anno 2 000 000 001 avanti
Cristo. Era un'epoca di inizi. Il nostro Creatore lavorava ventiquattro
ore su ventiquattro. Contrariamente al mito popolare, il
primo animale che usc dal suo laboratorio non fu un paramecio,
un pesce, un toporagno o qualche altra forma inferiore; fu l'uomo.
Dio disse Sia un prototipo dell'Homo sapiens e prototipo
dell'Homo sapiens fu: una creatura informe che pareva un manichino
da grandi magazzini. Dio vide che il prototipo era buono,
ma vide anche che non era dotato di un sistema di riproduzione.
Prima del fine settimana aveva inventato un meccanismo codificato
di produzione delle copie basato su doppie eliche di DNA.
Problema: come mischiare un corredo di cromosomi con l'altro?
A quei tempi, uno dei suoi punti di forza era la capacit di
delegare l'autorit, cos pass il dilemma all'arcangelo Zaphiel,
che consult subito il resto della schiera celeste. Entro pochi
giorni Raphael, Michael, Adabiel e Gabriel avevano inventato
una soluzione molto elegante a testa, ma Zaphiel intu che sarebbero
state le strategie di Hamiel e Chamuel a ottenere il maggior
consenso divino. E mentre Zaphiel si preparava a sottoporre
quei due progetti, io gli presentai un mio piano. Raggiante di un
misto di diabolicit e orgoglio, srotolai il mio disegno davanti
all'arcangelo.
Se si tratta solo di un suo capriccio disse Zaphiel temo di
avere da fare di meglio con il mio tempo.
Mi stia a sentire. La mia grande intuizione, come pu vedere,
 stata reimmaginare il prototipo come una dualit: Variante
Uno e Variante Due.
A me sembrano uguali.
Io battei sul disegno l'artiglio del mio indice. Noti questo
dettaglio della Variante Uno. Appendice A.
Non ne hanno una a testa?
Guardi meglio.
Oh.
Questo sistema si basa sul fatto che la Variante A entra periodicamente
in uno stato che chiamo eccitazione procreativa.
Quando accade, l'Appendice A si gonfia di sangue e s'irrigidisce...
Molto barocco.
... Il che permette la sua inserzione nella Fessura B della
Due. Dopo un periodo non calcolabile di entusiastiche spinte in
avanti e all'indietro...
Cosa all'indietro?
Spinte.
Non afferro.
Si fidi. Dopo un periodo di spinte, diversi centimetri cubici
di un fluido vischioso vengono emessi da un contenitore interno
alla Variante Uno. Il fluido ospita diverse centinaia di milioni di
cellule germinali portatrici di DNA che, giunte all'interno della
Fessura B, cominciano ad agitare le code e a usarle per...
Grattare le pareti interne e scolpire omuncoli col protoplasma!
... Per raggiungere il capolinea della Fessura B, dove le attende
una Variante Due di cellula germinale, a sua volta carica
di DNA.
S, bene, il suo metodo  migliore.
Lo zigote che ne rilblta matura all'interno della Due, e nel
giro di sei o sette mesi diventa un bambino. Trascorso il nono mese,
settimana pi settimana meno, il bambino viene espulso dalla
Fessura B, dopodich raggiunge l'et adulta, un processo che richiede
all'incirca due decenni. Cosa ne pensa?
 complicato.
Funziona.
Cosa provoca l'eccitazione procreativa nella Uno?
Si tratta in buona parte di una reazione istintiva ad alcune
caratteristiche della Due. Le sporgenze C e D, per esempio.
Cosa c' di tanto speciale in una coppia di manghi?
Niente. E questo il lato poetico.
Perch non dare alla Due qualcosa di pi intrinsecamente
eccitante?
Cio?
Non so. Una macedonia alla frutta con gelato.
Non mi sta prendendo sul serio, eh?
Posso presumere che prima di raggiungere l'eccitazione
procreativa la Variante Uno debba desiderare riprodursi?
Il desiderio arriva da s. Inatteso.
Ah s?
A volte una Uno pu sentirsi eccitata da un'altra Uno, e viceversa.
E in questo caso le due Uno possono sfogare il desiderio?
 qui che entra in gioco la Fessura E.
Cosa sono quelle due cose bitorzolute che sporgono dalle
spalle della Uno? Foglie di ninfea?
Sventolatori.
Sembrano foglie di ninfea.
Normalmente, una Uno terr gli sventolatori coperti. Non
appena una Due vedr un paio di sventolatori nudi, la Fessura B
diventer...
Coperta di pois azzurri e gialli...
... Lubrificata, il che permetter l'inserzione dell'Appendice
A con il minimo di frizione.
Le foglie di ninfea possono fare tanto?
 tutto scritto nella programmazione.
E le occorrono davvero due versioni diverse del prototipo?
La mia prima stesura ne prevedeva cinque.
Sa cosa, signor Sarkos? Domani, prima di andarlo a trovare,
infiler il suo piano tra quello di Hamiel e quello di Chamuel. Sono
certo che Lui si divertir molto. Per mi permetta di darle un
suggerimento.
Sicuro.
Tolga le foglie di ninfea. Non sono divertenti come il resto.
Non solo l'ominide femmina sopravvisse al parto, ma un'ora dopo
avere espulso e mangiato la placenta era gi in piedi e preparava
t al gelsomino per Martin e soci. Si erano seduti tutti quanti
sui tappetini di paglia sparsi sul pavimento della capanna. La
femmina si chiamava Evangeline, e per essere una primipara era
notevolmente sicura di s, come non avesse fatto altro in vita sua
che mettere al mondo figli. Clarence, il nuovo arrivato, era prono
su una trapunta imbottita di piume di cacatua. Gorgogliava tra s
con tanta dolcezza da costituire, a giudizio di Martin, una prova
di prima qualit contro la teoria agostiniana del peccato originale.
Esito a contraddire una persona colta come lei disse Evangeline.
Riemp la tazza di ceramica del vescovo versando da una
teiera rossa, poi si sedette. Ma molto di quello che lei dice
nell'Opus imperfectum contra Julianum a noi non va troppo gi.
Davvero? chiese Agostino, cauto.
Quando lei indica il seme di mio marito come prima fonte
delle pene della specie umana, io mi sento spinta a difenderlo.
Presumo che Sua Grazia parlasse sotto metafora intervenne
Ockham. Non  vero? chiese al vescovo.
Quanto mi piacerebbe rispose Agostino, dirigendo il suo
sguardo da sfinge verso l'ominide maschio. La depravazione di
una persona  genetica quanto il colore dei suoi occhi. Quando
lei ha abusato in maniera tanto flagrante del suo libero arbitrio,
signore, disobbedendo a un ordine diretto del suo Creatore, ha
inquinato non solo il suo seme ma anche quello della sua progenie,
il seme della progenie della sua progenie, della progenie della
progenie della sua progenie eccetera. La Caduta dell'Uomo tocca
chiunque sia stato concepito da quel fluido impuro, una popolazione
che abbraccia ogni singolo individuo, eccetto, ovviamente,
il nostro Signore e Salvatore, Ges Cristo. Ogni volta che un
bambino nasce con la spina bifida, ogni volta che un maniaco armato
di mitra apre il fuoco in un ristorante, la tragedia  indizio
degli eventi fatali che si sono verificati pi in su lungo la riva del
fiume, lontano da qui.
Saperstein emise un ghigno sfrontato, poi si gir verso Martin
e disse: Fossi in lei, non perderei troppo sonno su questa difesa
del libero arbitrio. E ovvio che deriva da un qualche tipo balordo
di biologia lamarckiana.
Con la speranza che gli correva in petto, Martin apr il suo laptop
e scrisse: Difesa del libero arbitrio = biologia lamarckiana.
Non deriva da alcun tipo di biologia sbott Agostino. Deriva
da un ragionamento assai solido e dal libro della Genesi. Nella
Caduta di Adamo tutti noi abbiamo peccato.
Per l'idiozia di Adamo la nostra razza  stata fregata ribatt
Saperstein, beffardo. Mi spiace, Vostra Grazia, ma proprio non
regge, n scientificamente n teologicamente.
Io mi chiamo Adrian, non Adamo disse l'ominide maschio,
togliendo il pannolino al neonato. Voialtri potreste evitare di
sbagliare almeno su questo. In mezzo alla foglia di fico usata come
assorbente c'era un grumo escrementizio che pareva senape.
Adrian arrotol il pannolino sporco come per prepararsi un
burrito e lo punt contro Saperstein. Non liquidi l'argomento del libero
arbitrio cos in fretta. Concentrandosi sulle mie gonadi,
Agostino ha reso un pessimo servizio alla sua soluzione.
A suo giudizio grugn Agostino.
Formulata nel modo giusto, la difesa del liberum arbitrium si
rivela una delle teodicee pi potenti mai elaborate insistette
Adrian.
Evangeline si gir verso Martin, inarc comprensiva un sopracciglio
irsuto. Purtroppo per lei, esistono due versioni della
difesa. Una debole che deriva dai bizzarri concetti lamarckiani di
Agostino sull'ereditariet della depravazione, e una forte, perfezionata
negli anni dai discendenti intellettuali di Agostino, tra i
quali Gregorio Magno e Tommaso d'Aquino. Fossi in lei, non
conterei sul fatto che Lovett usi la versione debole.
Cupo, Martin cancell Difesa del libero arbitrio = biologia
lamarckiana.
Voglio chiederle un favore disse Evangeline, appoggiando
un palmo calloso sul ginocchio. Le sarei grata se facesse di me
una donna onesta.
Impresa non da poco disse Agostino.
Lei stia zitto disse Adrian.
Niente di spettacolare disse Evangeline. Adrian e io vorremmo
semplicemente formalizzare il nostro rapporto.
Ho perso le elezioni disse Martin. Non sono pi un giudice
di pace. La cerimonia non sarebbe legale.
Se non d fastidio a lei, non lo d nemmeno a noi.
Sarei felice di aiutarvi, certo.
Meraviglioso.
Mi dica qualcosa di pi sul libero arbitrio.
Evangeline accost il neonato al seno. Per quanto Adrian e
io veniamo spesso citati in rapporto a questa soluzione, in realt il
nostro ruolo  del tutto tangenziale. Lasci perdere il Giardino
dell'Eden, l'Albero della Conoscenza, e la supposta discesa nella
depravazione di mio marito.
Sono stufo marcio di essere quello che cade annu Adrian.
Continui disse Martin, cupo.
Deve capire che la soluzione del liberum arbitrium non pu
giustificare i cosiddetti mali naturali: terremoti, tornado, anemia
falciforme. Evangeline scrut Agostino con occhi ironici. D'accordo,
qualcuno potrebbe dire che la nostra trasgressione si  riflessa
nella natura. Prima che mangiassimo la mela non esistevano
microbi patogeni, e il mondo era un'unica distesa di Campi Elisi.
In generale, per, se si vogliono spiegare i vulcani e cose del genere,
 meglio appoggiarsi alla basilare difesa ontologica.  una
teodicea potente.
Cos mi dicono borbott Martin. Per caso conosce qualche
confutazione per questa difesa?
Buffo che lei me lo chieda rispose Evangeline. Stiamo lavorando
a una risposta da... da quanto tempo, Adrian?
Quattro milioni di anni.
Il nostro hobby, se vuole. Se mai troveremo il punto debole
dell'ontologia, signor Candle, lei sar il primo a saperlo.
Adrian baci il figlio sulla fontanella. Al di l del male naturale,
ovviamente, c' il male esistenziale, i disastri aerei, gli incendi
negli hotel, i crolli nelle miniere, e poi il male morale, in particolare
la guerra, l'omicidio, lo stupro, la tortura, il terrorismo, e la
schiavit. Per salvare il nome di Dio in queste situazioni non c'
niente di meglio della difesa del libero arbitrio. Parte da una domanda.
Qual  iMono pi prezioso che abbiamo ricevuto dall'Onnipotente?
Risposta: la libert. Anche prima del coma, un individuo
poteva essere ragionevolmente certo che, una volta scelta una
determinata rotta d'azione, semplice o complessa, virtuosa o malvagia,
non sarebbe apparso un emissario divino a costringerlo a fare
qualcosa di diverso. Adesso che Dio non  pi compos mentis
possiamo essere ancora pi sicuri della nostra autonomia. Quali
che possano essere i suoi altri problemi, signor Candle, lei non 
una marionetta. Non dimentichi mai questo fatto.
Per c' un inghippo disse Evangeline. Se la libert  un
assoluto privo di condizioni, il dittatore spietato del Sud America
deve godere della stessa qualit di volizione del santo che prepara
da mangiare per i poveri nel Lower East Side. L'autonomia
dell'assassino pi spietato del mondo deve essere identica all'autonomia
del suo pi nobile avvocato. In un mondo di tale fatta, io
ho l'ovvia scelta di portarmi Clarence al petto e nutrirlo, e ho anche
l'orrenda possibilit di stringergli le dita attorno al collo e
strangolarlo.
Dolore e sofferenza, quindi, sono il prezzo che paghiamo
per avere autentiche scelte nella vita disse Adrian. Il male , per
cos dire, il minore di due mali. Una situazione dura, ma non vedo
in che altro modo Dio avrebbe potuto sistemare le cose.
Oh. A Martin parve che gli si rivoltasse lo stomaco. Fu
scosso da brividi di nausea e disperazione.
Ma se ai suoi tempi Dio era onnipotente e buono, non era
obbligato a intervenire in difesa dell'innocente? chiese Ockham.
Non era tenuto ad ammorbidire il cuore del comandante di Dachau,
a mitigare i desideri del pedofilo...
Rifletta su quel che sta dicendo lo interruppe Evangeline.
Lei sta dicendo che il nostro libero arbitrio non dovrebbe essere
veramente libero. Sta dicendo che le nostre scelte morali non dovrebbero
essere autentiche scelte morali. Sta dicendo che dovremmo
essere robot. Questa  una strada che conduce alla pazzia.
Ho una domanda su suo figlio disse Saperstein. Sa spiegarmi
attraverso quale meccanismo una cellula ha deciso di diventare
il midollo allungato e ponte di Varolio del piccolo Clarence?
Eh? fece Evangeline.
Martin mand gi un sorso di t. La nausea persisteva: ondate
su ondate, originate dalla difesa del libero arbitrio. Chiedo scusa.
Chiuse il computer e si alz. Ho bisogno di aria fresca.
 un enigma biologico fondamentale spieg Saperstein.
Come fa una cellula non specializzata a...
Io li metto solo al mondo disse Evangeline.
Martin barcoll fuori dalla capanna, attravers l'orto stentato
e si diresse al fiume. Si ferm sulla cima dell'argine, scrut le correnti
sanguigne. Emise un gemito. Gli stavano addosso le bestie:
il Behemoth dell'ontologia, il Leviatan del liberum arbitrium. Le
zampe del Behemoth gli schiacciavano il cranio, i denti del
Leviatan gli laceravano la carne.
Perisca il giorno in cui nacqui!  url, citando il suo eroe.
Si strinse il ventre, si chin e vomit la colazione nel flusso di
quel sangue donato.
Pi tardi, Martin mantenne la promessa. Torn alla capanna e
spos Evangeline e Adrian con una cerimonia semplice, senza
particolari connotati religiosi, come ne aveva celebrate tante nella
sua carriera. Saperstein fece da testimone. La Beauchamp fu la
damigella d'onore. Ockham film tutto con la sua videocamera.
Irritato dalle critiche delle scimmie all'Opus imperfectum contra
julianum, il vescovo Agostino boicott il matrimonio. A un
certo punto, Martin guard fuori dalla finestra e lo vide passeggiare
nervosamente su e gi sulla riva del fiume, alle prese con
una tentazione terribile ma non meglio specificata. Se nella mia
modesta aula si fosse mai presentata una persona tormentata come
Agostino, riflett Martin, l'avrei obbligata a sottoporsi a una
psicoterapia in fretta e furia.
A mezzogiorno, i passeggeri del Buone intenzioni, radunati
nel castello di prua, chiacchieravano e si godevano i margarita
serviti dal timoniere. La ricetta di Belfagor era solo lievemente diversa
da quella di Lot: a bordo non c'erano lime, cos il demone
aveva usato succo di limone.
L'altro giorno ho visto un grande film disse Belfagor, riempiendo
dallo shaker il bicchiere cosparso di sale di Martin. Le prostitute
squartatrici di Hollywood. Lo davano su Vomit Channel.
Il male morale borbott amaramente Martin. Un fenomeno
inevitabile. Se vuoi la vera libert, devi accettare anche le prostitute
armate di motosega.
Come vuole. Per caso qualcuno di voi lo ha visto?
Mio padre aveva il poster del film. Martin colleg il modem
al computer. Era un insegnante di catechismo.
Mi sfugge il nesso disse Belfagor.
Avresti dovuto esserci.
A proposito di libero arbitrio, c' qualche altra cosa che dovremmo
chiedergli quando arriveremo alla ghiandola disse la
Beauchamp. Dio ha avuto scelta nel creare l'universo come ?
Ha potuto servirsi del proprio libero arbitrio in questo?
Ottima domanda, Jocelyn disse Saperstein.
Devo ammettere di non averla partorita io. L'ho presa in
prestito da Einstein.
Nessuna possibilit di scelta? Martin accese il computer.
Non mi pare un'idea all'altezza di Dio.
Ci rifletta. Ockham sorseggi il suo margarita. Come ha
fatto notare pi di trecento anni fa G. W. Leibniz, se Dio  la migliore
di tutte le divinit possibili,  logico che abbia dotato il creato
di tutte le migliori leggi fisiche possibili. Un Essere Perfetto
non creerebbe mai, consapevolmente, un mondo imperfetto.
Saperstein tamburell sul modem di Martin. Il che ci porta
alle sue priorit. Forse il mondo  ideale dal punto di vista matematico,
ma appare tutt'altro che utopistico in ogni altro senso.
Se ne avr la possibilit disse Martin, scaricando la posta
elettronica ho intenzione di chiedergli quale sia la sua personale
teodicea.
Da: selkirk2@aol.org
A: marcand@prodigy.edu
Data: Gio, 25 maggio, 02,47 PM EDT
La tua intuizione era giusta.  saltato fuori che la PBS ha speso
6848500 dollari per La storia, e quando ho offerto loro la bella
cifra tonda di sette milioni si sono messi a sventolarmi sotto il
naso il contratto per la proiezione in aula. In quanto alle loro
vecchie paure di una trasmissione della serie da parte di Court
TV e della CNN, l'argomento non  mai pi stato sollevato.
Marted pomeriggio, come da tuoi ordini, ho messo al lavoro i
nostri affamati dottorandi sulla soluzione ontologica, ma non
credo che mi offriranno risultati prima della settimana prossima.
Nel frattempo, i dossier sui testimoni teologici di Lovett
ingrassano di ora in ora. S, il Bernard Kaplan della difesa 
l'autore di Quando attraversi un uragano.
Patricia e io abbiamo avuto una litigata tremenda ieri sera, e la
prima conseguenza  che smetteremo di vederci. Ne sono lieto.
La sua mancanza di fede nel caso 227 mi stava diventando sempre
pi difficile da digerire.
La fine della relazione tra Randall e Patricia colm Martin di profonda
inquietudine. Si chiese chi fosse stato all'origine della rottura.
Il pensiero di Randall che scaricava Patricia senza tante cerimonie
lo infuriava - la povera donna aveva gi sofferto abbastanza
negli ultimi tempi -, ma l'alternativa, Patricia che dava il benservito
a Randall, era altrettanto sgradevole, se ci significava che
lei aveva ancora un debole per l'ex giudice di Abaddon. Patricia
si meritava qualcosa di meglio di un moribondo innamorato della
moglie defunta.
Da: marcand@prodigy.edu
A: selkirk2@aol.org
Data: Gio, 25 maggio, 03,10 PM ora locale
C' un altro ostacolo. Non solo la soluzione ontologica  un
macigno; la sua controparte morale, la difesa del libero arbitrio,
appare altrettanto inespugnabile. Metti subito al lavoro i tuoi
giovani filosofi. Daremo un bonus di 15 000 dollari a chiunque
riuscir ad abbattere il Leviatan del liberum arbitrium!
Difficolt teologiche a parte, penso che siamo messi bene.
Esther ha in serbo vittime assolutamente splendide.
Prima o poi, i ragazzi di Harvard di Randall avrebbero trovato
qualcosa, si disse Martin. Il pensiero che la difesa ontologica e
quella del libero arbitrio potessero essere smantellate nel posto
dove lavorava Lovett, praticamente sotto il suo naso, gli dava una
gioia sfrenata.
Da: esthclute@aol.org
A: marcand@prodigy.edu
Data: Gio, 25 maggio, 08,36 PM EDT
Le notizie da questo versante sono tutte buone. Il nostro testimone
con la sclerosi laterale amiotrofica, Christopher Ransom,
ha appena accettato la nostra offerta iniziale di 85 000 dollari, e
sta dalla nostra anche il padre di un bambino morto di malattia
fibrocistica del pancreas. Si chiama Harry Elder e rifiuta di
accettare soldi (Mi sentirei una sanguisuga). La notizia
migliore  che Norma Bedloe ha accettato di rimandare il suicidio
a dopo la testimonianza. La sua tariffa (la sua eredit, per
dirla con lei)  di 110 000 dollari. Non credo che sarebbe tanto
disposta a collaborare se sapesse come suicidarsi in modo indolore.
Nessun medico vuole darle le informazioni che lei chiede.
Nel rispondere a Esther, Martin si trov a canterellare il tema di
Prufrock da Granchi-, fece combaciare le note col ritmo delle sue
dita sulla tastiera.
Da: marcand@prodigy.edu
A: esthclute@aol.org
Data: Gio, 25 maggio, 03,32 PM ora locale
Come forse Randall ti avr gi detto, si  assicurato i servigi di
una specialista di malvagit umane, Tonia Braverman, e di
un'autorit sui mali naturali ed esistenziali, Donald Carbone.
Tra questi due esperti e il tuo eccellente portafoglio di persone
sofferenti abbiamo buone possibilit di vincere.
Al tramonto, il Buone intenzioni raggiunse la sorgente del fiume,
una colonna di sangue donato che si alzava di quattro chilometri
nell'aria e aveva un diametro di trecento metri. La cateratta, spieg
Agostino, alimentava non solo il Tigri ma anche altre tre arterie
craniche: l'Eufrate, che scorreva in direzione est, il Ghicon, che
circondava la terra di Cush, e il Pison, che correva in direzione
sud fino alla regione di Avila. Martin non aveva mai visto un fenomeno
simile, una massa tuonante e ribollente che si ergeva verso il
cielo come un tornado liquido. Sorseggiando un margarita, si
sporse dalla fiancata del postale e scrut il plasma irrequieto.
Apparve qualcosa di strano.
Un quinto fiume usciva dall'Eden. In realt era solo un ruscello,
col letto colmo non di sangue ma di acqua. Martin lo riconobbe.
Il colore svelava l'identit del ruscello: l'idea di Dio del
Waupelani Creek, splendente dell'oro delle
leggendarie carpe di Abaddon.
Quale fiume parte dalla ghiandola pineale? chiese ad Agostino.
L'Eufrate. Anche il Ghicon, e il Pison. Anche il Tigri, per
chi ha voglia di fare il giro lungo. Qui nel cervello di Dio tutte le
strade portano alla sua anima.
E quel torrentello, il Waupelani Creek... Anche quello ci
porter alla ghiandola?
Agostino aggrott un sopracciglio. A una trentina di chilometri
da qui confluisce nello Schuylkill, che a sua volta si immette
nel Ghicon.
Voglio percorrerlo.
Pessima idea. Peschiamo troppo. Ci areneremmo.
Allora far il viaggio da solo.
Da solo? A piedi?
Martin annu.
Le occorreranno tre giorni come minimo disse Agostino.
Mi accamper.
Non penso che dovremmo dividerci disse Ockham.
Non  troppo malato per mettersi in viaggio da solo? chiese
la Beauchamp.
Certo che  troppo malato per mettersi in viaggio da solo
disse Saperstein.
Vi prego di capire. Per me questa  un'occasione unica.
Martin spost lo sguardo da uno scienziato all'altro: Ockham preoccupato,
la Beauchamp confusa, Saperstein col muso. Quando
avevo quattordici anni, ho visto due bulldozer distruggere la casa
della mia infanzia. Era stata una caserma dei vigili del fuoco, ma
pap l'aveva trasformata in un posto magico, pieno di bellissime
stanzette e pavimenti inclinati che si potevano usare come scivoli.
Sono pronto a scommettere tutto quello che volete che nell'idea
di Dio di Abaddon la mia casa  ancora in piedi.
Agostino estrasse di tasca il foglio rosa del loro itinerario, si
gir a guardare Martin e stracci la carta. Che lei visiti o no la
sua citt natale, questo non ci occorre pi. Lanci i coriandoli. Il
tornado di sangue si impossess dei frammenti, risucchiandoli
verso il proprio epicentro. Spero che lei abbia imparato la lezione,
signore. La teodicea  una faccenda seria. L'ontologia, il
libero arbitrio... Non basta l'indignazione per sconfiggere duemila
anni di sottile e coraggioso pensiero cristiano. Forse le conviene
ritirarsi adesso, prima che Lovett la faccia a pezzi.
Grazie del consiglio, Vostra Grazia, ma il caso 227 si far.
Forse, se si comporta bene con Giobbe, glielo lascer guardare sul
suo Magnavox. Ha uno schermo molto pi grande dello Zenith
del diavolo.
Alle otto del mattino seguente, dopo avere affidato computer,
modem, telefono cellulare e oggetti biblici a padre Ockham, Martin
si mise lo zaino sulle spalle e cominci a seguire il lucido, serpeggiante
Waupelani.
Una quindicina di chilometri di marcia sotto una sfolgorante
calotta neurale lo portarono alla periferia della ricca zona nord di
Abaddon. Il fiume correva tra parchi e campi da gioco, campi da
tennis e da golf, cortili con piscine e giardini rocciosi giapponesi.
I devastanti effetti del coma si presentarono nel modo pi evidente.
Cavi recisi dell'alta tensione pendevano inerti dai pali. L'erba
ricordava la superficie sporca di birra di un tavolo da biliardo di
un bar scalcinato. I fulgidi panorami e le immacolate viste che un
tempo abbellivano l'edizione divina di Abaddon avevano da tempo
ceduto al suo sonno.
Uno spasmo da granchio esplose nel fianco destro di Martin.
Estrasse di tasca il flacone del Roxanol, mastic due tavolette e
attese impaziente che l'oppio gli arrivasse al cervello.
Ripart.
A mezzogiorno raggiunse le erbacce che circondavano il suo
vecchio liceo. Nell'aria, sopra il campo, risuonava una litania cadenzata
e primitiva. Martin si ferm. Ascolt. Il suono era composto di
decine di voci adolescenti che recitavano il ventitreesimo salmo.
... Felicit e grazia mi saranno compagni
tutti i giorni della mia vita,
e abiter nella casa del Signore per lunghissimi anni.
Martin riprese il viaggio. Segu il torrente per altri cinquanta metri,
poi si ferm sulla soglia di una familiare passerella di legno.
Da studente, l'aveva attraversata quasi tremila volte, ma solo in
quel momento vedeva quanto fosse maligna: una trappola letale,
pronta a ghermire la moglie innocente di qualche abaddoniano.
Chiuse gli occhi e avanz barcollando. Attraversato il Waupelani,
raggiunse la porta d'ingresso della sua scuola, in vetro e alluminio.
Alz il palmo della mano e spinse. La porta si scardin e precipit
sul pavimento, sollevando una spirale di polvere.
Come la sua controparte terrena, l'atrio dell'idea di Dio della
Senior High di Abaddon sfoggiava un globo di plastica di un metro
e ottanta di diametro, con coordinate e contorni geografici.
Martin si avvicin. Il globo rappresentava non la Terra ma un pianeta
allo stato infantile; la massa della Pangea non si era ancora
divisa nei vari continenti.
Acclamate al Signore, voi tutti della Terra.
Servite il Signore nella gioia;
presentatevi a lui con esultanza.
Il salmo cento crebbe di volume, echeggi su e gi nei corridoi
deserti mentre Martin zoppicava fino all'auditorio. La polvere era
posata su ogni cosa; dai cuscini dei sedili uscivano le molle, come
pupazzi decapitati di una scatola a sorpresa; le tende erano a
brandelli, quasi fossero state assalite da una vorace specie di tarme.
Sul palco, l'idea del signor Giannassio passeggiava avanti e
indietro; stava tenendo una lezione e reggeva in equilibrio sul palmo
della mano una copia aperta dei Fratelli Karamazov.
Dostoevskij stesso pensava che il cuore del romanzo fosse la
discussione tra Ivan e Alyosha sulla natura di Dio disse
Giannassio con tutto il fiato che aveva in gola, per impedire che la tuonante
recitazione dei salmi soffocasse la sua voce. Gli esempi di
male portati da Ivan, tutti tratti da giornali dell'epoca, sono tra i
pi sconvolgenti mai presentati. Il giovane contadino sbranato
dai mastini davanti alla madre perch ha ferito il cane di un nobile.
La bambina che i turchi fanno giocare con una pistola prima
di spararle alla testa. La piccola di cinque anni i cui genitori, persone
colte, infuriate perch la figlia  incontinente a letto, le spalmano
in viso le sue stesse feci, le fanno mangiare il resto, poi la
chiudono a chiave per l'intera notte in una rimessa gelida, e lei
continua a percuotersi il petto, implorando Dio di proteggerla.
Ivan dice al fratello: Immagina di creare un tessuto di destini
umani con l'obiettivo finale di rendere felici gli uomini, di concedere
loro pace e riposo alla fine, ma che sia essenziale e inevitabile
torturare a morte una sola minuscola creatura, la bambina
che si percuote il petto coi pugni, per esempio, e fondare
quell'edificio sulle sue lacrime mai vendicate. Acconsentiresti a
essere l'architetto, a queste condizioni?.
E Alyosha risponde: No, non acconsentirei.
Il signor Giannassio chiuse di botto il libro, fece una piroetta
sul tacco destro e usc dal palco sulla sinistra.
Non appena terminato il centesimo salmo, le voci adolescenti
si lanciarono nel paternostro. Seguendo le orecchie, Martin lasci
l'auditorio, zoppic in corridoio fino all'aula 107 ed entr furtivamente.
Due dozzine di studenti sedevano ai banchi, a occhi chiusi,
teste chine, mani giunte. Strumenti da dissezione e microscopi
a tre lenti erano disseminati sulle scrivanie. Lungo le pareti, armadietti
con gli scaffali colmi di esemplari trattati dal tassidermista:
un gufo, una lince rossa, un castoro, una tartaruga, una biscia
d'acqua. Nell'aula c'era un uomo alto e magro, con gli occhi infossati.
Le sue dita erano intrecciate fra loro con tanta forza che le
punte erano rosse di sangue.
...ma liberaci dal male.
Amen.
L'uomo alto e magro sollev la testa e batt le palpebre, e Martin
riconobbe Oscar Simmons, il suo insegnante di biologia del terzo
anno di liceo. Senza una parola, l'idea del signor Simmons tolse
dal cassetto della scrivania un Nuovo Testamento rilegato in pelle
rossa, l'apr a met e gir una pagina. Martin sorrise. Per tutta la
vita, ogni volta che suo padre aveva preso in mano la Bibbia, aveva
assistito a quello stupefacente fenomeno: un uomo che apriva
le Sacre Scritture e si trovava a una sola pagina di distanza dal
versetto desiderato.
Oggi leggeremo dalla prima lettera di Paolo ai Corinzi...
Gli studenti di Simmons alzarono gli occhi all'unisono. Il coma
aveva avuto effetti terribili. Con i crani piccoli, gli occhietti
rotondi e i sorrisi sdentati, i ragazzi sembravano discendere non
da sani ceppi abaddoniani ma da una famiglia rurale isolata che
stesse annegando nel proprio patrimonio genetico: una classe di
idioti del villaggio.
Mi scusi disse Martin, facendosi avanti.
Il signor Simmons abbass il Nuovo Testamento, lo strinse al
petto con aria protettiva e fiss Martin con uno sguardo tanto ferale
da rivaleggiare con quello del gufo impagliato. Se non le
piace ci che sta per sentire, signore, pu lasciare l'aula. Sempre
che possa mostrarmi una giustificazione di sua madre.
Quando mi insegnava biologia, lei era il prototipo del positivista
logico. Cos' successo?
Il professore punt l'indice sul soffitto. L fuori, s, sono
uno scettico, ma qui sono un cristiano fondamentalista. Il mio
corso pi popolare si chiama Introduzione al creazionismo
scientifico.
La preghiera e la lettura della Bibbia sono state bandite dalle
scuole pubbliche protest Martin. Il mio compagno di classe
Randall Selkirk ha fatto dichiarare incostituzionale questo tipo
di attivit dalla Corte suprema. Quel che lei sta facendo  contro
la legge.
Nella versione divina della realt spieg Simmons la Corte
ha deciso che il Primo emendamento permette la lettura della Bibbia
a scuola ai fini di un'istruzione etica, non religiosa. Le Sacre
Scritture sono una fonte riconosciuta di educazione morale e meritano
in modo manifesto un posto nelle attivit di ogni studente ha
scritto il giudice Thomas Clark, dando voce all'opinione della maggioranza.
Con un gesto teatrale, diresse l'attenzione della classe
sul nuovo venuto. Signore e signori, sappiamo chi  costui?
S, signor Simmont risposero gli studenti all'unisono, come
stessero ancora recitando il paternostro. E Martin Candle.
E qual  il progetto del signor Candle?
Il caso 227. La Societ Giobbe contro il corpus Dei.
E quali sono i nostri sentimenti nei confronti del caso 227?
Ci rende furiosi di rabbia! dissero gli studenti, alzandosi insieme
come fossero un tutt'uno.
Quanto furiosi?
Furiosi come calabroni! Come la Vespula maculata!
A Martin bast un secondo per capire cosa intendessero fare
gli alunni di Simmons. Sei studenti si precipitarono dai banchi a
formare una barricata umana davanti alla porta, mentre gli altri
corsero agli armadietti, li spalancarono, e presero sistematicamente
ad armarsi.
E Dio cre il Bubo virginianus! url una ragazza pettoruta,
scagliando su Martin il gufo impagliato. L'uccello da preda gli
sfior il viso, gli graffi la guancia con un artiglio.
E Dio cre il Castor canadensis! strill un ragazzo tarchiato,
col volto devastato dall'acne. Il castoro mummificato vol verso
Martin, lo centr allo stomaco come il diretto di un campione di
pugilato.
La Lynx rufus! grid una studentessa allampanata, con una
capigliatura che pareva un alveare. La lince rossa solc l'aria. Colp
Martin alla fronte, procurandogli un livido immediato.
La Rana catesbeiana! ulul un ragazzo dagli occhi storti.
Portava una maglietta con la scritta IL MIO DIO NON  MORTO -
MI SPIACE PER IL VOSTRO. Un vasetto di vetro che conteneva una
rana in salamoia veleggi verso Martin. Lo manc di pochi centimetri,
poi colp la parete ed esplose come una mina antiuomo.
L'odore tagliente e macabro della formaldeide si sparse nell'aula.
Attenzione, signore e signori. Attenzione! url Simmons.
Dovete rispondere a un'altra domanda. Lividi ed escoriazioni
terranno lontano dall'Aia il signor Candle?
No! strillarono gli alunni.
Graffi e taglietti lo fermeranno?
No!
Obbedendo a un'unico impulso, con un solo obiettivo in mente,
gli studenti si impossessarono degli strumenti da dissezione. Una
dozzina di bisturi argentei brillarono nell'aria pungente. Ogni lama
appariva singolarmente crudele, come fosse stata appena usata per
un'operazione chirurgica eseguita senza anestesia. I muscoli di Martin
smisero di lavorare, paralizzati a un tempo da incredulit e paura.
Nello scintillio delle lame, gli studenti corsero verso il visitatore.
Martin esamin rapidamente la stanza. C'era una via d'uscita,
una sola. Stringendo i denti, si tolse lo zaino dalle spalle, fece
qualche passo esitante e si gett contro la finestra. Per qualche
miracolo, l'intera struttura (vetro, intelaiatura, listelli) cedette; si
frantum come un vaso di porcellana sotto l'impatto di un martello.
Martin si raggomitol in posizione fetale. La gravit divina
lo risucchi, si impossess di lui come tempo prima si era impossessata
di Corinne e del suo furgone.
Profondo e amorevole, il Waupelani attendeva. Martin entr
nelle acque a tutta velocit e affond. Le sue natiche toccarono il
fondo sabbioso. Raddrizz la schiena, esal una scia di bolle e riemerse
in superficie nel momento in cui Simmons urlava: Non
riuscir mai ad aggirare la difesa del libero arbitrio!.
Io non acconsento all'universo! grid Martin, che adesso
galleggiava sulla schiena.
Il libero arbitrio deve essere assoluto!
Io non acconsento!
Martin distese le braccia, fece marameo al suo ex insegnante,
e si lasci portare via dalle correnti dorate.

 Capitolo 10.

Il granchio si era rimesso in marcia per sbrigare i suoi malvagi incarichi.
Affond una chela nell'anca sinistra di Martin e con
un'altra sond le profondit del femore corrispondente. Lui url.
Un banco di carpe si spavent moltissimo: sband e nuot via in
nove direzioni diverse.
Trasportato dal Waupelani, Martin and alla deriva verso
ovest. Super l'inceneritore di rifiuti di Glendale, un campo di
girasoli agonizzanti e arriv alla citt di Kingsley. Era una comunit
povera in base agli standard di Abaddon, un posto dove la
famiglia media non possedeva n la lavastoviglie n l'asciugabiancheria.
Su entrambi i lati del torrente, i bucati erano stesi su
fili logori. Martin si arrampic a riva, con le acque del
Waupelani che gli lambivano le gambe. Tir fuori il Roxanol e mangi tre
tavolette.
Una volta che il sacro oppio ebbe invaso il suo sistema nervoso,
regalandogli un benessere artificiale, riprese il cammino, con
gli occhi puntati sugli edifici. Il suo comportamento, doveva ammetterlo,
puzzava di voyeurismo. Studiare i cortili degli abitanti
di Kingsley non era diverso dallo sbirciare nelle loro camere da
letto o frugare nei loro cassetti; quelle cose sparse qua e l, gli indumenti
appesi, le griglie corrose da barbecue, le piccole piscine
di plastica piene di crepe, non erano destinate a essere viste da
occhi estranei. Da eterno magistrato qual era, rabbrivid nel vedere
quelle che le ordinanze locali definivano turbative dell'ambiente,
pericolose trappole che avrebbero potuto attrarre un
bambino e fargli male. Una casa su un albero, chiaramente instabile.
Un'altalena con catene arrugginite, pronte a cedere. Una fossa
settica a cielo aperto. Ma perch la gente non si dimostrava pi
responsabile?
Segu il Waupelani. Passo dopo passo super i confini della
citt, i chilometri che si dissolvevano in una foschia di Roxanol,
finch raggiunse un posto dove non avrebbe voluto trovarsi: il
settore nordest dell'Hillcrest Cemetery. Corrose e bucherellate,
le lapidi sembravano immense spugne. Martin acceler il passo,
tir via di corsa, rifiutandosi di leggere nomi, date, o epitaffi.
L'ultima cosa che aveva bisogno di vedere in quel momento era
l'idea della tomba di Corinne Rosewood. Portava gi quella pietra
nel cuore.
In cima a un poggio un uomo filiforme, dalla carnagione coriacea,
sedeva davanti a una lapide sormontata da una croce celtica.
Il suo guardaroba era a un tempo casual e austero: maglione
nero, calzoni di una tuta sportiva neri, cappello di paglia. Indifferente
all'avvicinarsi di Martin, l'uomo infil la mano in una borsa
di tela, tir fuori un tampone in lana d'acciaio e un flacone colmo
di un liquido chiaro. Svit il tappo del flacone e vers il liquido
sul tampone. Un odore forte si diffuse nell'aria: acido solforico,
cap Martin, ovvero H2SO4, come aveva imparato a chiamarlo al
corso di chimica del signor Barzac. L'uomo appoggi il tampone
sull'iscrizione della pietra e lo pass su e gi, scavando una cavit
nel granito.
Quando sent il suono dei passi, l'uomo sollev lo sguardo e si
accigli. Martin si immobilizz, stordito dallo choc. Gli si strinse
la gola. Il sangue deflu dal viso.
Pap?
No rispose l'idea di Walter Candle.
S. Tu sei mio padre, e io sono tuo figlio.
Martin studi l'iscrizione mutilata. Fu attraversato da un sussulto
di paura, palpabile come uno spasmo da granchio. MARTIN
CANDLE, diceva la pietra. Poi c'era la sua data di nascita, 15 MARZO
1947. La data di morte era svanita, cancellata dall'acido di suo
padre. UN UOMO INTEGRO E RETTO, asseriva l'epitaffio.
Mio figlio non si metterebbe mai in moto per diffamare il
suo Creatore disse Walter Candle.
Al momento sono in moto per trovare la nostra vecchia casa.
C' ancora?
Suppongo di s. Sono anni che non vado a Fox Run. Di solito
passo il mio tempo alla prima chiesa presbiteriana di
Perkinsville, a educare i giovani su Ges.
La data che manca, quella della mia morte... Qual era?
Non te lo devo dire.
Ti prego.
Una cosa te la dir. Se non ricominci a iniettarti
l'Odradex... Walter cancell 15 MARZO 1947 dalla pietra. ... La fine
arriver prima.
Il sole raggiunse lo zenit, fece evaporare il Waupelani dalla
pelle e dagli abiti di Martin. Lui slacci la cerniera della giacca a
vento, infil una mano sotto e si gratt la zona attorno alla valvola
del catetere, che prudeva. Ricordo che un tempo salvavi gli epitaffi.
Adesso li distruggi.
Walter vers un'altra dose di acido sul tampone. Salvo quello
che merita di essere salvato. Si mise all'opera su UN UOMO INTEGRO
E RETTO. E cancello quello che non lo merita. Hai un paio di tette notevoli.
Ginecomastia prodotta dagli estrogeni. Gli effetti collaterali
dell'Odradex sono anche peggio. Un tuono risuon sopra
l'Hillcrest Cemetery. Martin sussult. Una carriera stroncata, una casa
incenerita; e ora il caso 227 gli aveva attirato un'altra maledizione,
il disprezzo postumo di suo padre. Pare che il tempo si metta al
brutto.
Fossi in te, cercherei un rifugio. Walter continu a smangiare
la scritta fino a ottenere UN UOMO GRETTO. Non ti piacerebbe
trovarti nel mezzo di una tempesta cerebrale.
 bello rivederti, pap. Martin si protese per abbracciare il
padre, ma di colpo il vecchio divent rigido come la signora Lot.
Vorrei poter dire lo stesso. Vorrei poter nutrire gli stessi sentimenti
di gioia del padre di Luca, capitolo quindici, quando il
suo figliol prodigo torna a casa. E tu sei stato prodigo, Martin.
Hai sprecato le tue energie per un progetto presuntuoso.
A volte  necessario portare Dio alla resa dei conti. Leggiti
Giobbe.
Giobbe era pio e colmo di fede. Walter premette il tampone
sulla M di MARTIN. Amava il suo padre celeste.
Ha fatto di me il suo bersaglio disse Martin, citando il
suo eroe in un secondo rombo di tuono. I suoi arcieri mi circondano,
mi trafigge i fianchi senza piet; versa a terra il mio fiele.
Chi parla  l'antagonista di Dio, pap. Un uomo rabbioso,
non un insegnante di catechismo.
D'accordo, vero. Walter cancell la R, la T e la I. Per poi
Giobbe ha detto: Ne provo pentimento su polvere e cenere.
Solo dopo la sua giornata di gloria in tribunale. Una goccia
di un liquido denso, latteo, colp il naso di Martin. Che diavolo...?
Fluido cerebrospinale spieg Walter, cancellando le ultime
quattro lettere di CANDLE. Adesso la scritta diceva ARCA. Il temporale
ci sar addosso da un momento all'altro.
Vorrei essere un'arca. Martin gesticol in direzione della
lapide stuprata. Cadde una seconda goccia, poi una terza, sulla
sua fronte. Un'arca non soffre.
Tu soffri? chiese Walter, con un misto di fredda curiosit e
sincera preoccupazione.
Quasi sempre.
Walter cancell ARCA, poi riforn di acido il tampone e chiuse
il flacone. Mi spiace, figliolo. Sul serio. Fece sparire anche UN
UOMO GRETTO; trasform la lapide in una tabula rasa.
Cadde una quarta goccia. Colp Martin sulla guancia, un paio
di centimetri sopra il graffio che gli aveva fatto il gufo impagliato.
Il dolore peggiore non viene dal mio tumore.
Oh, invece s. Saresti sempre pronto a preferire il rifiuto di
tuo padre al cancro alla prostata.
Martin non rispose. La verit delle parole di suo padre lo costrinse
al silenzio.
Piovvero altre gocce, dieci, venti, cinquanta, poi il temporale
si scaten, spazz il cimitero col suo grande manto diafano.
Walter rimise l'acido nella borsa e si tir in piedi. D a tua madre
che mi manca. Fermo tra le lapidi, coperto di fluido, con la
borsa in mano, sembrava la Morte che bussa alla porta di qualcuno.
Si gir verso ovest, e all'improvviso si mise in movimento. Scapp
via nella zona coreana. D a tua sorella che le voglio bene!
Esplose un lampo. Corse a zigzag sulla cupola dell'emisfero
sinistro di Dio come un'immensa cucitura creata da Jonathan
Sarkos. Martin chin spalle e testa nel vento. Si avvi tra le pietre
muovendosi come uno sciatore su una pista da slalom. Un secondo
lampo squarci il cielo, illumin le iscrizioni.
ABNER WHITTINGTON
DEVOTO AMICO E FIGLIO AMOROSO
1959-1988
Ti restituisco il biglietto! url Martin, alzando il pugno chiuso
al cielo. Non acconsento!
SASHA REYNOLDS
1963-1967
GRAZIE PER AVERE ILLUMINATO LE NOSTRE VITE
TI VOGLIAMO BENE. MAMMA E PAP
Giobbe non aveva i dati! Barcoll oltre il capanno coperto di
rampicanti. Io li ho!
BRANDON APPLE YARD
1992-1999
MI MANCHI TANTO...
TUTTO IL MIO AMORE, MAMMA
Ho l'intero maledetto Museo Kroft, Dio! Ho undici ore di fila
di La storia delle stragi! Questa volta non te la caverai!
Divino nella sua ira, wagneriano nell'impeto, il temporale infuri
a lungo, riversando nel Waupelani tanto fluido cerebrospinale
che il torrente strarip sui terreni degli abaddoniani e cominci a
portare via le loro cose. Divent un ribollente calderone di tavoli
da picnic, scrittoi, sdraio, carriole, vaschette per uccelli e reti per
il gioco del volano. Pass una casetta di plastica deformata dal calore;
sul tetto era rimasto incagliato un gatto castano terrorizzato.
Segu una canna per innaffiare i fiori che si contorceva nel diluvio
come un mostruoso verme solitario.
In cerca di rifugio, Martin si arrampic sul ramo pi basso di
un platano che cresceva al confine tra South Hills e Fox Run. Si
mise a cavalcioni sulla corteccia bagnata e rest a guardare la marea
crescente di beni di consumo. Se un flagello uccide all'improvviso,
della sciagura degli innocenti Egli ride! url alla
pioggia. Oh Terra, non coprire il mio sangue, e non abbia sosta
il mio grido!
E poi, bruscamente, come intimidito dalle sue parole, il tuono
si ammutol, le nubi si richiusero, e il lampo smise di scoccare.
Martin scese dall'albero.
Cauto, zoppicante, cammin sulla riva inondata. La fanghiglia
gli copriva piedi, polpacci e ginocchia, arrivava quasi alle sue
povere cosce. Una canoa d'alluminio era rimasta impigliata in un
salice; sul fondo c'era un guazzabuglio di remi spezzati, giubbotti
di salvataggio sbrindellati e giocattoli rotti, tra i quali il Capitano
Renardo della saga di Sargassia e un serpente di mare gonfiabile,
bucato. Il primo impulso di Martin fu di lasciare perdere la canoa,
ma poi vide che il Waupelani stava per portarla via, e decise
di agire. Il recupero di un relitto non  un furto.
Appena salito a bordo, si rese conto che non doveva remare.
Gli bastava governare il vascello: le acque lo stavano trasportando
pi in fretta di quanto potessero fare i suoi muscoli. Seduto a
poppa, servendosi di un remo come timone, si concentr sul cercare
di tenere la canoa al centro del ruscello. Intanto, cerc di decidere
se l'idea di Walter Candle fosse una persona che sarebbe
mai riuscito ad amare.
Ondate di dolore gli corsero incontro mentre si avvicinava al
punto in cui il Waupelani si immetteva nell'Algonquin, un gorgo
schiumoso che dava vita al fiume Schuylkill. Il demoniaco
Algonquin, riflett, sopra il quale correva l'altrettanto maligno Henry
Avenue Bridge. Il cuore gli batteva forte. Aveva la nausea. Serrando
le mani sul remo, punt lo sguardo sulle acque pi avanti.
Giunto vicino all'intersezione dei due corsi d'acqua, si volt
e, cedendo alla tentazione, sbirci: una debolezza che rimpianse
all'istante. Cinquanta metri pi su, nei pressi del margine sud
dell'acquitrino di Abaddon, la Ford Ranger di Corinne era arenata
sull'argine dell'Algonquin. La cabina sporgeva dall'acqua; il
pianale e le ruote posteriori erano sommersi. Un setter irlandese
irrigidito nel rigor mortis era riverso sul cofano.
Vattene da qui, si disse Martin. Immediatamente.
Fece ruotare la canoa di duecento gradi, punt la prua verso
il furgone di sua moglie, e si mise a remare controcorrente. Dieci
minuti pi tardi raggiunse la Ranger. Sulla portiera dell'autista
c'era il disegno di uno spaniel follemente felice, circondato da una
scritta GIOIOSO CANILE. La vernice era crepata e scrostata. Martin
appoggi i gomiti sul bordo del finestrino infranto, allung la
testa e guard dentro.
Il cadavere di Corinne, grazie a Dio, era scomparso.
Una scodella di vetro occupava il sedile dell'autista. A diversi
centimetri di distanza, un gambero rovesciato a pancia in su sulla
stoffa umida agitava nell'aria le zampe. A fianco del gambero una
carpa dorata interpretava la sua danza di morte con sussulti e
contorcimenti.
Nella scodella, una piccola creatura che possedeva le dimensioni
e la forma di un girino ma era dotata di una testa nettamente
umanoide nuotava in cerchio. I suoi occhi erano strabuzzati per
la paura. Le guance vibravano di dolore.
Tu sei Martin Candle? chiese il girino. Una collana di bolle
usc dalla sua bocca.
Co... Come? disse Martin, esterrefatto.
Sei il giudice Candle, esatto?
E... Esatto. Ex giudice.
Ciao, pap.
Pap? Pap?
Pap ripet il girino, con un ansito. E tutto molto semplice.
Tua moglie era incinta quando  morta.
Martin rest a bocca spalancata. Incinta? Corinne? Tu sei...
mio figlio?
Ahim, stai esagerando... di circa quattromila miliardi di
cellule.
Santo cielo sospir lui. Ti avremmo perso?
Un titolo a caratteri cubitali sull'Abaddon Sentinel. Magistrato
locale perde la figlia per un aborto spontaneo.
Figlia? Saresti stata femmina?
Ci ha pensato il cromosoma X.
Stava succedendo sul serio? Era un sogno? Per quanto la creatura
non potesse fornire prove oggettive della propria realt,
un'allucinazione all'interno di un'allucinazione, Martin avvertiva
lo stesso il bisogno istintivo di consolare il girino per quello che
poteva essergli successo.
Ho sempre pensato che Jolene fosse un nome delizioso per
una ragazza riflett con aria sognante. Piaceva anche a Corinne.
Io non voglio un nome. Voglio una voce.
Una voce? Come sarebbe a dire, Jolene?
Oggi sono qui davanti a te non come tua ipotetica discendente
ma come ambasciatrice dei miei simili. Le statistiche, come
forse saprai, sono tremende: due di noi falcidiati per ogni sei che
riescono a venire al mondo. Nell'intera storia, non c' mai stato
un praticante d'aborti pi prolifico di Dio Onnipotente. Fai in
modo che il tribunale ne sia informato.
Okay, ma il fatto , Jolene...
Smettila di chiamarmi cos.
Il fatto  che non appena io comincer a imputare a Dio gli
aborti spontanei, Lovett si limiter a ribattere con la difesa
dell'Emmenthal. Se vogliamo un universo differenziato, variegato, globale
dir gli embrioni portatori di difetti genetici diventano una necessit
metafisica.
Hai ottenuto giustizia per la signora che si  rovinata il vestito.
L'hai ottenuta per le ragazze del tipo che aveva mentito sulla
vasectomia.
S, Jolene, ma quelle erano persone. Forse non hai saputo,
ma nel mondo esterno lo stato ontologico degli embrioni  al centro
di notevoli controversie.
Certo che ho saputo. Non sono nata ieri. E piantala con la
stronzata di Jolene. Il girino toss, ebbe qualche convulsione,
riprese a parlare. Dacci una voce, giudice. La nostra giornata di
gloria in tribunale. Giustizia.
Non posso fare entrare gli aborti spontanei nel caso 227. Sono
una gigantesca trappola. Non posso.
Fammi provare un'altra tattica. Una crisi epilettica scosse
l'etereo corpicino. Immagina un pianeta dove...
S?
Il girino non rispose.
Jolene?
La creatura fu scossa da un nuovo brivido, dal naso alla coda.
Gli occhi si ritrassero nella testa.
Jolene! url Martin quando il corpo inerte del girino sal alla
superficie dell'acqua. Non ci fu risposta. Jolene! Silenzio.
D qualcosa!
Martin infil il palmo della mano nella scodella e sollev il cadavere.
Jolene? Mi senti?
Sotto lo sguardo orripilato di Martin, la pelle del girino si
stacc come un ditale che scivolasse dall'indice di Jonathan
Sarkos. Apparvero piccoli organi gelatinosi. La disintegrazione
continu, si estese a ossa e tessuti. Alla fine, nella mano di Martin
rest solo una minuscola pozzanghera d'acqua.
Stordito ed esausto, torn sulla canoa. Afferr il remo, indifferente
alle decine di schegge dell'impugnatura che gli si conficcarono
nelle palme. Allontanata la canoa dalla Ranger, rem per
una ventina di metri, fino a una laguna dalle acque basse dove
anemiche rane toro saltavano tra banchi di legname marcescente.
Martin depose il remo, abbass la testa, e mentre le lacrime gli
sgorgavano dagli occhi si mise a riflettere su un fatto curioso: per
tutto il libro di Giobbe, il pover'uomo non si lamentava una sola
volta per la perdita dei figli.
Mentre il nostro eroe era immobile e stupefatto sulla canoa rubata,
io lavoravo con la mia macchina per cucire. Preparavo una tuta
da lavoro per uno dei miei clienti fissi, un tecnico addetto alla
manutenzione dei Boeing che desidera restare anonimo.
Si chiama Desmond Featherstone.
L'evento culminante della carriera di Desmond si verific il
12 agosto 1985. Alle 18,12, il volo 123 della Japan Air Lines, un
Boeing 747, decoll dall'aeroporto Haneda di Tokyo. Tredici minuti
pi tardi, l'ordinata posteriore dell'aereo cedette, una conseguenza
delle riparazioni difettose eseguite da Desmond e dai suoi
colleghi, dopodich una sezione del timone si stacc e precipit
nella baia di Tokyo. Mentre cuscini e maschere dell'ossigeno svolazzavano
in cabina, gli assistenti di volo ordinarono ai passeggeri
di indossare i giubbotti di salvataggio e di mettersi chinati in
avanti, a testa bassa.
Nella sezione posteriore del 747, l'assistente di volo Yumi
Ochiai, che era fuori servizio, sent un pop nelle orecchie quando
la cabina cominci a perdere pressione. Guard fuori dal finestrino
e intravide il monte Fuji. L'aereo azzoppato entr in fase di hira
hira, e pochi secondi dopo si schiant ai piedi del monte
Osutaka, sradicando alberi e fracassandosi contro la montagna. Hira
hira: chi, se non i giapponesi, potrebbe avere una parola per descrivere
la lenta, ondulata caduta di una foglia?
Alle prime luci del mattino arrivarono decine di soccorritori.
Si fecero strada in un infernale paesaggio di metallo
bruciacchiato, plastica fusa, cadaveri, arti recisi e pozzanghere di sangue.
Nessuno si aspettava di trovare superstiti. Poi un soccorritore si
accorse che qualcosa si muoveva tra le macerie. Era Yumi, gravemente
ferita ma ancora viva. Qualche minuto pi tardi, un altro
uomo vide una bambina di dodici anni finita su un albero; le sue
ferite erano miracolosamente limitate a tagli e abrasioni. Un terzo
soccorritore trov una madre con la figlia di otto anni, e tutte e
due avevano solo un po' di ossa rotte.
Uno dei momenti pi pregnanti che io abbia mai vissuto si verific
un anno dopo l'impatto del 747 col monte Osutaka, impatto
che aveva spedito alla tomba cinquecentoventi viaggiatori irrimediabilmente
depravati, insieme a otto feti malvagi e quattro
embrioni peccatori. Il 31 luglio 1986, l'idea di Desmond
Featherstone entr nella mia bottega e mi chiese di fargli una tuta da lavoro
di cotone blu. Nel comunicarmi la richiesta, estrasse diverse
volte dalla tasca un ritaglio di giornale con le foto dei quattro superstiti
del volo 123 e me lo sventol sotto il naso. Sono tutti vivi
borbott con voce incolore, la bocca serrata in un sorriso doloroso.
Sono tutti vivi...
Eppure, incredibilmente, di tanto in tanto incontro ancora
gente pronta a negare che Dio protegga gli innocenti.
Martin rest sulla canoa per due ore buone. La sera umida gli cal
addosso mentre si estraeva le schegge dalle mani. In cielo, la luna
crescente sfolgorava come una falce d'argento. L'aria vibrava delle
serenate degli insetti e dei canti d'amore delle rane. Ora Martin si
rendeva conto che lasciare il Buone intenzioni era stato un errore.
Non c'era motivo di credere che la casa della sua infanzia esistesse
ancora; invece, raggiungere la ghiandola pineale significava poter
chiedere all'imputato quale fosse la sua personale teodicea.
Si lev un nuovo suono, inatteso ma familiare: una squisita
voce femminile che cantava La Signora di Shalott. Lo strazio per
l'amore perso si fuse con gli spasmi del cancro alla prostata. Martin
afferr il remo, e ansando e gemendo lo immerse nella laguna.
Sulla banchina essi giunsero,
cavaliere e borghese, signora e dama,
e sulla prora lessero il suo nome,
la Signora di Shalott.
Alz gli occhi. Luminosa nel chiaro di luna, l'idea di Corinne
Rosewood danzava sulla riva opposta dell'Algonquin, muovendosi
in sincronia con il canto. Un tappeto di pelle di pantera copriva
il terreno ai suoi piedi, tenuto fermo dall'impianto stereo portatile.
Non indossava abiti. Il fluido cerebrospinale brillava sulla sua
pelle nuda. Nonostante il coma divino, la visione di Corinne non
era meno incantevole dei ricordi che Martin conservava del suo
equivalente terreno. Lui rimase immobile a poppa per un minuto,
trafitto dal corpo bellissimo di sua moglie.
Ma Lancillotto per un poco cogit;
e disse: Ha un volto amabile;
Dio nella sua misericordia ha concesso grazia
alla Signora di Shalott.
Martin! chiam lei con voce roca, strozzata. Alle sue spalle si
stendeva l'acquitrino di Abaddon; tife e arbusti ondeggiavano
nella brezza della sera. Martin, sei tu?
Sono io! Per un fugace istante, lui ricord cosa fosse la concupiscenza,
i dolci patimenti che procurava. Sono proprio io!
Oh, Martin, Martin!
Quando Corinne si chin a spegnere lo stereo, la luna mise in
rilievo l'alone di siero che le circondava i capelli color
pane imburrato. Martin serr la presa sul remo, e con colpi vigorosi proiett
la canoa sulla rotta della sua defunta moglie.
Mi manchi! gemette, incapace di trattenere le lacrime. Mi
manchi cos tanto!
Amore!
L'avremmo chiamata Jolene, vero? url lui. I suoi dotti lacrimali
pulsavano.
Avremmo chiamato chi Jolene?
La figlia di cui eri incinta. Ho appena parlato con lei.
Questo cervello  infestato, Martin. E pieno di spettri.
Ignorali.
Lui port la canoa sulla spiaggia. Ansimava di un misto di
spossatezza e desiderio. Dolori lancinanti gli correvano su e gi
per i femori. Se ne infischiava. Servendosi del remo come stampella,
zoppic verso Corinne; e dalle labbra di lei usc un ordine
completamente inatteso.
Stammi lontano.
Corinne pareva un emissario divino che ingiungesse alla signora
Lot di non voltarsi a guardare.
Stammi lontano ripet lei. Non toccarmi.
Lui si ferm.
Non  un atteggiamento irrazionale. Credimi.
Martin studi i piedi squisiti della moglie. Ciuffi di erba gatta
spuntavano dalla sabbia, si ripiegavano attorno agli orli della pelle
nera. Cos' questa storia?
Sulle cosce e sui seni di Corinne spunt la pelle d'oca. Incroci
le braccia sul petto, si sfreg i bicipiti con le mani. Qui nel
cranio divino, se dal mondo esterno arriva qualcuno che ami, e se
entri in contatto con lui...
S?
Se tu mi tocchi, io mi...
Cosa?
Mi dissolver.
Ti dissolverai?
Mi dissolver, Martin. Come zucchero filato. Per me sarebbe
niente, ma tu ne resteresti traumatizzato per sempre.
 pazzesco, Corinne. Non... Martin stava per dire ti credo,
quando un ricordo gli blocc la lingua: la piccola Jolene, la
militante che si era disintegrata sulla sua mano. Ma perch ha creato
una legge simile?
Insicurezza. E che altro? Lui vuole essere amato per quello
che , non per quello che ci d. Corinne sorrise, si tolse dai capelli
un grumo appiccicoso di fluido congelato. Allora, chi si
prende cura dei miei animali?
Jenny ha trovato una vecchia nobile eccentrica. Merribell
Folcroft. Ha aggiunto i tuoi animali al suo zoo privato.
Splendido. E il Gioioso canile?
Quando sono partito per l'Europa, andava a gonfie vele.
Qualche bella storia?
Ne ricordo una su un cane per ciechi di Boston. Montesquieu,
un labrador.
Montesquieu... Perfetto.
La sua proprietaria, Stephanie Brandt, ha perso la vista dieci
anni fa. Retinite pigmentosa. L'anno scorso Montesquieu l'ha seguita
sulla stessa strada. Cataratta non operabile. Cos Stephanie
ha deciso di prendere un secondo cane. Non per se stessa. Per
Monty.
Bellissimo. Il Canile  intervenuto?
Puoi scommetterci. Un pastore tedesco femmina, Bonnie.
Un trio straordinario. Vedi arrivare per strada Stephanie in compagnia
del suo fedele Monty, che  guidato dal suo fedele cane,
Bonnie.
Adoro questa storia.
Come pensavo. Martin si appoggi al remo con tutto il proprio
peso. Temo che la nostra coltivazione di erba gatta sia andata
in malora. Ho avuto parecchio da fare.
Corinne gli fece un cenno enigmatico. S. Il caso 227. Qui
non si parla d'altro.
Lo faccio per te.
No, non  vero.
Tu sei uno dei motivi.
Lo stai facendo perch ad Abaddon, quando scoprivi che
qualcuno era colpevole, lo condannavi, gliela facevi pagare. Hai
fatto pagare una multa anche a me.
Mi piacerebbe poterti toccare.
Lo vorrei anch'io.
Ho bisogno di toccarti.
S.
Hai un viso delizioso.
Anche tu.
L'anno prossimo far ricrescere l'erba gatta. Te lo prometto.
Okay?
Senza una parola, Corinne si chin sull'impianto stereo,
estrasse la cassetta e srotol nell'aria un po' di nastro.  orribile
essere solo un'idea disse alla fine. Una cosa che odio. Butt la
cassetta, scese dal tappeto e indietreggi verso l'acquitrino. Addio,
amore. Grazie di avermi raccontato di Montesquieu. Si mise
a correre in direzione nord. Io sono morta! si gir a gridare.
Sono niente! Ti amo!
Corinne!
Martin si lanci all'inseguimento, reggendosi sul remo, con gli
stivali che affondavano nel fango. Qualche secondo, e lei era
scomparsa, inghiottita da una macchia di tife. I femori di Martin
pulsavano. Le sue ossa pubiche bruciavano. Si ferm, studi i fiori
cilindrici. Impugnature, decise, delle fruste che un giorno mille
angeli furibondi avrebbero usato per spellarlo vivo.
Corinne!
Il granchio torn all'attacco. Nella pelvi di Martin scoppi un
dolore insopportabile. Il suo cervello si chiuse, cerc rifugio da se
stesso. Lui svenne, precipit sul limo caldo; e mentre perdeva conoscenza,
si rese conto che le sue labbra e la sua lingua si muovevano
da sole, supplicavano il cielo. Preg per il perdono di suo
padre. Preg per l'anima di sua moglie. E preg per chiedere di
morire nel sonno, in pace assoluta, senza dolore, come un cliente
del Gioioso Canile pienamente soddisfatto a livello spirituale.
Si svegli.
Una voce profonda, maschile e maligna.
Si svegli ripet l'uomo. Si alzi e sorrida, signor Candle. Il
suo viaggio non  finito.
Martin si pizzic, scopr di non essere morto, senza capire se
ci gli desse sollievo o meno. La flatulenza dell'acquitrino di
Abaddon gli intasava le narici. Un paio di grandi lucciole mutanti
erano sospese nell'aria davanti a lui. Emettevano lampi intermittenti,
rosso chiaro. Batt le palpebre. Le lucciole rimasero ferme a
mezz'aria, si tramutarono negli occhi di Jonathan Sarkos.
Per quanto ho dormito?
L'alba  gi scesa su di noi rispose Sarkos. Il viso e le spalle
erano illuminati dai raggi cremisi emessi dalle sue pupille. I suoi
compagni di viaggio si trovano a un centinaio di chilometri dalla
ghiandola.
Cento chilometri. Una cinquantina di miglia, giusto?
Siamo pi sulle sessanta, direi. Voi americani non avete ancora
adottato il sistema metrico?
No.
Dio lo ha fatto. Dovreste proprio convertirvi.
Con l'aiuto del remo, Martin si tir in piedi. Punt lo sguardo
su Sarkos, lo vide solidificarsi nella luce del sole incipiente. Il sarto
era a cavallo, e portava l'abbigliamento adatto all'occasione:
stivali in pelle di vacca fatti a mano, impermeabile di vinile nero,
speroni affilati come lame di rasoio. Coperto di piaghe degne di
Giobbe, il cavallo aveva un'inquietante somiglianza con l'animale
che trainava il carro funebre nell'allestimento di Granchi nella
Valle delle Ossa Inaridite.
Non  esattamente il campione della sua specie, ma io le voglio
bene lo stesso disse Sarkos, carezzando la cavalla sul fianco
flaccido. Avrebbe dovuto vedere il primo Equus caballus uscito
dalla catena di montaggio. Che bestia! Se un cammello  un cavallo
progettato da un comitato, signor Candle, il cavallo  un
cammello progettato da Dio. Salti su e si tenga stretto.
Martin non si mosse.
Andiamo, pellegrino. Salga a bordo. Non si fida di me?
No rispose Martin, masticando un antidolorifico. Non
mi fido.
Impossibile prevedere quel che potrebbe trovare nella ghiandola.
Una risposta alla difesa ontologica...
Afferrato l'arcione posteriore della sella, Martin si iss sul
corpo ossuto della cavalla.
Avanti, Mal de Mare! url Sarkos, affondando gli speroni
nella carne innocente dell'animale.
E cos inizi il viaggio: una straziante cavalcata che li port
fuori dall'acquitrino di Abaddon, in una savana erbosa, e poi
nell'ardente centro di un deserto archetipo. A est sorgeva una fila
di obelischi naturali, scolpiti dal vento in forme che suggerivano
un'edizione gigante degli scacchi di giada di Lovett. A ovest
si alzava una catena di dune, gonfie e tondeggianti come le onde
di un grande oceano su un pianeta non ancora scoperto. Tenendosi
aggrappato alla sella e immergendo il cervello in un bagno
di Roxanol, Martin riusc a restare in groppa a Mal de Mare, ora
dopo ora, dal primo mattino a mezzogiorno, a sera.
Sarkos tir le redini davanti a una metropoli sfolgorante, con
torri di guardia costellate di gemme, mura interrotte da torri di
marmo e cancelli d'oro. Per quel che vedeva Martin, la luminosit
della citt non era dovuta a un impianto d'illuminazione pubblica
ma risiedeva piuttosto negli stessi materiali da costruzione. Un fossato
splendente circondava i bastioni, solcato da un ponte di ossidiana
levigata e colmo di un liquido che sembrava antracite fusa.
 una citt osserv Martin, scendendo da Mal de Mare.
Una citt conferm Sarkos. Le ghiandole pineali di molta
gente sembrano fagioli. Quella di Dio sembra una citt. Con un
ampio gesto del braccio indic l'intero settore sud. Eccole l'idea
di Gerusalemme. Un luogo fulgido ancora oggi. Pu immaginare
quanto sfolgorasse in epoche ormai trascorse.
Sarkos estrasse dalla sella una pergamena gialla. La srotol.
La complessit della mappa stup Martin: sembrava non tanto la
planimetria di una citt quanto il progetto, cellula per cellula, di
una creatura talmente complessa che persino Dio, ai suoi tempi,
avrebbe avuto difficolt ad assemblarla.
Il suo compito  spostarsi da questo lato di Gerusalemme
all'altro disse Sarkos.
Lei non viene?
Ho troppo da fare. Sto lavorando a un grosso ordine. L'Idea
di Joseph Smith ha appena inventato una nuova variante del cristianesimo,
ancora pi bizzarra della prima, e gli occorre una bella
scorta di abiti per il tempio. Sarkos fece ruotare il cavallo su se
stesso. Trovi il rabbino Yeshua! url, partendo al galoppo.
C' una X che indica il posto giusto!
Martin scopr che la mappa di Sarkos era molto pi chiara di
quello che gli era parso di primo acchito, e nonostante le molte
caratteristiche irritanti della citt (i vicoli ciechi, le deviazioni, i
nomi delle vie scritti in ebraico) zoppic con efficienza verso il
cancello nord. L'Idea di Gerusalemme era pulita, in buono stato
e curiosamente deserta, come se tutte le forze residue dell'imputato
fossero dedite alla manutenzione e non gli restasse energia
per evocare qualche abitante. Percorrendo i viali pavimentati in
oro e le strade con il fondo decorato da diamanti, non incontr
una sola persona, n un cane, un gatto o un piccione.
Il punto contrassegnato dalla X era una collina di fango, sei o
settecento metri oltre il cancello. La mappa di Sarkos chiamava la
collina Golgota, e la sua caratteristica pi peculiare erano i diecimila
teschi umani che ne farcivano i fianchi, come chicchi d'uva in
una torta alla frutta. Mentre si avvicinava al pendio sud del Golgota,
Saperstein, Ockham e la Beauchamp gli vennero incontro da
quello ovest. Avevano gli zaini pieni di campioni e materiali recuperati
nel corpus Dei. Sulla spalla di Ockham era appoggiata la
scure di No, che aggiungeva all'esangue forma del sacerdote una
dissonante nota di brutalit. La stanchezza viscerale degli scienziati
non riusciva a nascondere la loro gioia. Tutti avevano l'espressione
raggiante di un bambino molto perbene di fede episcopale
che la mattina di Natale si precipiti gi per le scale.
Ce l'abbiamo fatta! url la Beauchamp. Siamo arrivati alla
ghiandola!
Agostino ci ha detto di cercare un grande e brillante maestro
disse Saperstein, guidando i quattro su per la collina.
L'Idea del rabbino Yeshua.
Com'era Abaddon? chiese Ockham.
Sgradevole rispose Martin. Pioggia e tombe e morti. Non
ho trovato casa mia.
Raggiunta la vetta del Golgota, i neuronauti si imbatterono in
un curioso spettacolo. Un giovanotto muscoloso con accappatoio
bianco di spugna, coda di cavallo e corona di spine era coricato
sulla schiena a braccia distese. Era impegnato nella non comune
impresa di tentare di crocefiggersi da solo. Aveva l'attrezzatura
adatta (mazzuolo, chiodi, croce di legno con una placca che diceva
INRI), ma l'impresa era disperata. Appena riusciva a inchiodare
il polso destro al legno, doveva liberarlo per poter inchiodare il
sinistro.
Chiedo scusa disse Saperstein.
S? rispose il giovanotto, con una voce bizzarramente allegra.
Mi duole interromperla. Il rabbino Yeshua?
Esatto disse il giovanotto. Tra la carnagione scura, gli occhi
turchesi brillanti e la barba perfettamente curata pareva Jeffrey
Hunter in Il re dei re, il film preferito di Walter Candle dopo Ben
Hur. Irving Saperstein, esatto? Pi Thomas Ockham, Jocelyn
Beauchamp, e Martin Candle. Arrivate nel momento pi adatto.
Ai vecchi tempi avevo centurioni ad assistermi e, oh, certe folle...
Stormi di persone in lutto lungo la Via Dolorosa, centinaia di lebbrosi
raccolti sotto i miei piedi perforati, ansiosi di raccogliere
sulla lingua una goccia di sangue santo. Si distese per bene sul
suo strumento di tortura, a caviglie sovrapposte e braccia distese.
Vuole aiutarmi, signor Candle?
Con monumentale riluttanza, Martin raccolse il mazzuolo.
Aveva all'incirca la forma e il peso del martelletto di Torvald. 
sicuro...?
Tre colpi decisi saranno sufficienti. Non sentir quasi niente.
Martin cadde in ginocchio, sistem un chiodo insanguinato
tra le ossa del polso di Yeshua. Alz il mazzuolo.
Si immobilizz.
Guardate, tutti. L'uomo che vorrebbe uccidere Dio, e non
riesce a piantare uno schifoso chiodo in un rabbino male in arnese
disse Yeshua. Lo faccia, signore. Colpisca intanto che il ferro
 caldo.
Non posso.
Perch?
Lei  innocente.
Ah, per quello. D'accordo, va bene. Passi gli arnesi al dottor
Saperstein. Ma si imprima le mie parole nella mente, Martin
Candle. Prima del termine della sua vita, lei avr un'altra occasione
di farlo, e la seconda volta non si perder d'animo.
Non giustizierei mai un innocente.
Tanto vale che ci provi. Saperstein afferr il mazzuolo. In
ogni caso, la colpa ricadr sulla mia gente.
Troppo vero sospir Yeshua.
Irving, non vorrai farlo sul serio disse la Beauchamp.
Domattina si odier disse Ockham, estraendo la videocamera
dallo zaino.
Armato del necessario, Saperstein si chin sul rabbino. Non
 nel nostro interesse collettivo renderlo felice?
Ma  ovvio disse Yeshua. Lo faccia!
Mi sto preparando.
Lo faccia!
Dio mi perdoni! url Saperstein, battendo il mazzuolo sul
chiodo.
Il neurofisiologo colp una seconda volta, una terza.
Quando l'acciaio gli perfor la carne, facendo schizzare sangue
in ogni direzione, Yeshua emise urli penetranti come quelli di
Gordon l'ariete sotto il coltello di Abramo.
Mi spiace. Saperstein ripul la giacca a vento dal sangue.
Gli spiace disse la Beauchamp.
Un rimorso al di l del comprensibile disse Ockham.
Il sangue continuava a uscire, si gonfiava attorno al chiodo
come una marea che lambisse un pilone. Io ti p.. .perdono disse
Yeshua, stringendo i denti e rabbrividendo di dolore. Sul serio.
Adesso, per favore... l'altro polso.
Per quel che ne so delle tesi del cristianesimo disse
Saperstein, posizionando il secondo chiodo lei non  una semplice
sottodivinit, o solo il Figlio di Dio. Lei  il Creatore stesso.
Ha centrato il chiodo sulla capocchia.
Pu dirmi come fanno le spirochete ad aderire al Myxotricha
paradoxa?
Lei pensi solo a piantare il chiodo, okay?
Come fa una cellula embrionale a decidere di diventare un
cervello?
Il chiodo, professore.
Come vuole fece Saperstein, e diede un colpo di mazzuolo.
Aaaaiiiii!
Saperstein si asciug il sudore dalla fronte, pass il mazzuolo
alla Beauchamp. Io ne ho abbastanza.
Dolce Yeshua, Fermat ha davvero dimostrato il suo famoso
ultimo teorema... La Beauchamp si inginocchi ai piedi del
rabbino, posizion un chiodo sopra le caviglie sovrapposte. O dobbiamo
accontentarci della soluzione di Andrew Wiles?
Jocelyn, no! url Ockham.
Forza! ordin Yeshua. Conficchi quell'affare!
La Beauchamp colp il chiodo tre volte, saldando i piedi del
rabbino alla croce.
Yeshua url e si contorse.
Come posso superare la difesa ontologica della manifesta ingiustizia
divina? chiese Martin.
Cosa preferisce? Una risposta alla sua domanda o una cura
per la sua malattia? chiese Yeshua, a denti stretti.
Una cura per la malattia.
Un uomo onesto. Questo mi piace. Purtroppo, non posso
darle n l'una n l'altra.
Credevo lei compisse miracoli di routine disse Ockham,
puntando la videocamera sul Salvatore crocefisso.
Non miracoli. Guarigioni per fede disse Yeshua. Il primo
requisito di una guarigione per fede  la fede.
Io ho fede disse Martin.
Assurdo. Nemmeno io ho pi fede. Sollevatemi, per favore.
Il peso deve ricadere tutto sui chiodi. Tra non molto non sar pi
in grado di sollevare la testa tanto da respirare.
Se non pu darmi una mano con la soluzione ontologica, che
cosa mi dice della difesa del libero arbitrio?
Non sono un teologo. Alzate la croce.
Sar meglio accontentarlo disse Saperstein.
I neuronauti impegnarono le loro energie collettive in quel lavoro.
Sollevarono da terra la croce di Yeshua e la piantarono nel
fango. Fermarono la base con mandibole strappate all'ampio assortimento
di teschi del Golgota.
Ho sete disse il Salvatore.
Ockham svit il tappo della sua borraccia, si alz in punta di
piedi e avvicin la borraccia alle labbra di Yeshua. Beva un po'
di vino.
Molto obbligato ansim Yeshua.
Vuole un Roxanol? chiese Martin.
Per favore.
Il rabbino apr la bocca. Martin tir fuori una tavoletta di
Roxanol, prese la mira e lanci. L'analgesico atterr sulla lingua di
Yeshua.
Grazie.
Il signor Sarkos ci ha portati a credere che qui, nella ghiandola,
avremmo trovato le risposte a certi enigmi scientifici disse
Ockham.
Il signor Sarkos  un bugiardo.
Saperstein infil una mascella in una borsa di plastica. Ha
detto che avremmo trovato le risposte!
La vita  piena di delusioni.
A questa domanda pu rispondere. La Beauchamp indic la
placca che diceva INRI Quella scritta sopra la sua testa. Sta in tutti
i dipinti della crocefissione. Mi sono sempre chiesta cosa significhi.
Io Non Ritorner Immediatamente.
Perch il protone di un atomo d'idrogeno  ottocentotrentasei
volte pi pesante dell'elettrone? chiese Saperstein.
Vista l'imminenza della mia morte, dovrei spiegarvi come
tornare a casa disse Yeshua. Quale nervo ottico vi ha portati
qui? Il destro o il sinistro?
Il destro disse Ockham.
Camminate in direzione est per quattro chilometri e mezzo.
Arriverete alla Porta di Joppa. Il cancello sar socchiuso.
Superatelo. Vi troverete all'estremit del nervo ottico sinistro. Seguite il
pozzo, e nel giro di un'ora vedrete il chiasma.
Sarebbe a dire che saremmo arrivati qui immediatamente se
avessimo seguito il nervo sinistro? chiese Ockham.
No. Qualunque nervo i miei visitatori comincino a seguire,
finiscono sempre al gazebo dei dinosauri. Illogico? Potete scommetterci.
Come ha detto Dostoevskij: Se tutto sulla Terra fosse
razionale....
Come si attaccano le spirochete? gemette Saperstein. I suoi
occhi emettevano lampi come quelli del Leviatan. Lei conosce la
risposta! Me la dica! Dio ha fatto ricorso al libero arbitrio quando
ha creato l'universo? Per favore! Sputi!
Ogni volta che muoio  pi dura della volta precedente.
Qual  il valore esatto della costante di Hubble? Fermat ha
dimostrato Fermat? Spari! Quante spirochete possono danzare
sulla capocchia di uno spillo? L'idrogeno possiede il libero arbitrio?
Cos' la gallina? L'uovo? Lavori con me, Yeshua! Tenga duro!
Resti fermo l!
Buona Pasqua gracchi Yeshua, esalando l'ultimo respiro.
Gli occhi del rabbino si rovesciarono, il corpo si afflosci, la
testa cadde di lato come fosse montata su un vecchio burattino.
Scese una pioggerella di melatonina.
 finita disse Ockham, sottovoce.
Due intere settimane nel cervello di Dio, e non una sola maledetta
cosa in cambio disse Saperstein.
Il preside della mia facolt non sar contento disse la Beauchamp.
Se non altro, voi tre potete tornare a casa disse Martin. Io
ho ancora una guerra da vincere.

 Capitolo 11.

L'Asia ci ha dato la morte come lascito ereditario alle vedove e il
sistema delle caste. L'Africa ha innalzato le carestie a forma d'arte.
Il Nord America ha coltivato la schiavit ben pi a lungo di quanto
io avessi osato sperare; il Sud America ha fatto con l'oppressione
politica cose che mi vedo obbligato a definire geniali; l'Australia
ha dimostrato al mondo che l'unico aborigeno buono  l'aborigeno
morto; e l'Antartide ha un clima favoloso. Di tutti i continenti
che costituiscono le terre emerse del pianeta, comunque, l'Europa
resta il pi caro al mio cuore e il pi vicino alla mia anima.
Alludo non al lavoro massacrante in fabbrica, alle guerre
mondiali o al socialismo totalitario, anche se nessuna di queste innovazioni
mi  sfuggita, ma al fatto che l'immaginazione europea
mi ha dotato di un immenso fascino - tanto vale dire charme -
che in epoche precoma mi ha permesso di agire con straordinaria
efficacia. Il concetto di Maligno  intrinseco all'Islam, certo; gli
antichi ebrei avevano il loro avversario, il loro Satan! gli egiziani
temevano una tenebrosa divinit chiamata Seth; gli zoroastriani
credevano in Ahriman, essenza della distruzione in perenne guerra
con Ohrmazd, fonte di tutto ci che  luminoso e bello. Ma solo nell'Europa cristiana il Principe dell'inferno ha acquistato una
personalit vivida e affascinante quanto quelle dei personaggi che
potete trovare nei romanzi di Dickens. E cos, quando la Carpco
New Orleans, la Arco Fairbanks e la Exxon Galveston giunsero in
vista delle coste olandesi, i miei occhi si riempirono di lacrime, e
rasserenanti ondate di Weltschmerz, dolore universale, mi percorsero.
Schonspigel, Funkeldune, Belfagor e io eravamo seduti davanti
al mio piccolo Zenith. Mangiavamo Hostess Twinkies e
guardavamo sulla CNN l'arrivo della grande flottiglia. Quando un
campo lungo del porto di Scheveningen riemp lo schermo, puntai
il telecomando, spensi il televisore e piansi.
L'Europa, per Dio. L'Europa. Ero a casa.
La luce dei Paesi Bassi non manca mai di commuovermi.
Adoro quella sostanza, la luce. Lucifero, portatore di luce. In fatto
di luce, gli olandesi sono un popolo particolarmente esperto:
Rembrandt, Steen, Hals, Vermeer. Ovviamente, nel diciassettesimo
secolo sono stati gli olandesi a permettere alla luce della ragione
di brillare sulla civilt occidentale con un'intensit senza
precedenti; gli olandesi hanno aperto le braccia non solo a
Cortesio - celebre per l'idea della ghiandola pineale - ma anche a John
Locke e Baruch Spinoza. Dopotutto, che fine avrei fatto senza
l'ascesa e la caduta della ragione? In che situazione mi troverei se
religiosi, mistici e mercanti di assurdit non potessero indicare il
XVII secolo e dire: Sentite, signore e signori, abbiamo provato la
razionalit, abbiamo provato lo scetticismo, e in realt non  fregato
niente a nessuno?.
Il capitano Anthony Van Horne, al contrario, non era felice di
vedere il porto di Scheveningen. Attraccare Dio minacciava di essere
un'impresa titanica, la sua peggiore tribolazione dopo il traino
di Dio dal golfo di Guinea al Circolo Polare Artico. Il problema
non era tanto il porto in s - anche se le sue maree bizzarre e
le correnti instabili cospiravano a creare condizioni pericolose -
quanto gli altri vascelli che si affollavano nelle acque: le decine di
motopescherecci, yacht privati e cutter della Turner Broadcasting,
per non parlare delle quattordici cannoniere di propriet
della Strike Force della Spada di Jahveh.
Alle 16,15 il capitano entr nella timoniera della Carpco New
Orleans, si mise gli occhiali da sole e cominci a darsi da fare. Il
lavoro fu ancora pi pesante di quanto si fosse aspettato. Un'ora
dopo l'inizio della manovra, la sua petroliera per poco non speron
un peschereccio belga; venti minuti pi tardi quasi strapp
una banchina lunga trenta metri dai piloni di sostegno. Ma alla fine,
successo! Fulgida nella luce del sole al tramonto, la camera di
raffreddamento della General Dynamics e la concomitante macchina
cuore-polmone Lockheed 7000 erano posizionate lungo sei
moli adiacenti, fermate da un'intricata rete di cavi e corde.
Alle 18,45 Van Horne si tolse gli occhiali da sole, prese il binocolo
e scrut la riva. Sussult. Di solito, dopo una serie di manovre
cos complesse si premiava con una visita a una taverna del
porto, ma la folla di giornalisti cartacei e televisivi, aficionados di
processi e balordi ideologici che si aggiravano sulle banchine
escludeva nettamente quella possibilit.
Trascorse la notte in cabina, prigioniero della propria nave.
Giur che non avrebbe mai pi trasportato il corpo di Dio da
nessuna parte, per quanto potessero pagarlo.
Il mattino dopo, mentre stava per levare l'ancora e riportare
in America la flotta di petroliere, apparvero le forze militari: quattrocento
paracadutisti dell'ONU arrivati dal Belgio la sera prima e
scaricati sui campi di tulipani di Leida. Come Van Horne, gli uomini
del corpo di pace sapevano il fatto loro, e al tramonto i moli
erano sgombri di civili; non restava un solo giornalista o seguace
di Jahveh. E fu cos che finalmente il nostro capitano entr nella
sua taverna, un pub inglese fasullo di Gevers Deijnootplein che si
chiamava King's Arms.
Per quanto l'invidia non sia il mio unico difetto, a quanto pare
mi causa pi dolore di tutti i miei altri peccati messi insieme.
Mentre Van Horne se ne stava nella taverna a godersi una birra
Grolsch e a pensare alla moglie e al figlio che aveva lasciato
a New York, io ebbi un attacco di gelosia cos acuto che il mio cuore
divent verde come la regina degli scacchi di Lovett. Il toc-toc-
toc ritmico della Lockheed 7000 pulsava nel porto: un suono inquietante,
a un tempo meccanico e organico, che accresceva nel
capitano il desiderio del focolare domestico. La mia invidia si fece
intollerabile. Van Horne bevve un ultimo sorso.
Birra olandese. Ormai dalle nostre parti  semplicemente introvabile.
A causa del coma, Lui ha dimenticato la formula. E cos
me ne sto qui a scolarmi la mia patetica bottiglia di Budweiser,
pieno di invidia, e sogno la Grolsch.
Martin diede il primo sguardo all'Aia, come aveva dato l'ultimo a
Philadelphia, dai confini claustrofobici di un'auto blindata delle
Nazioni Unite. Scrutando dall'obl del veicolo, una fessura orizzontale
che trasformava il mondo in un film in Cinemascope,
guard sfilare negozi, appartamenti e chiese; imposte dipinte e
gerani in fiore. Le forze di pace dell'ONU apparivano dappertutto.
Formavano blocchi stradali, erigevano difese con sacchi pieni
di sabbia, tiravano filo spinato da un lato all'altro delle strade.
Quando Martin raggiunse l'Huize Bellevue, cap perch il caso
227 richiedesse un budget cos sostanzioso. Probabilmente, i soli
soldati costavano a Lovett cinquantamila dollari al giorno.
Erano trascorsi due mesi da quando Martin aveva ricevuto
l'ultima minaccia di morte, ma viaggiava ancora in incognito. Le
dosi quotidiane di Feminone avevano reso impossibile farsi crescere
la barba, cos si era incollato al viso un paio di baffi posticci,
e per buona misura aveva aggiunto occhiali scuri e un cappello
floscio. Questa volta, le sue guardie del corpo erano scandinave:
Olaf, svedese, e Gunnar, norvegese. Tutti e due avevano sotto
l'ascella una fondina con una pistola automatica. Erano snelli e
muscolosi. Quando presero in mano i suoi bagagli e lo guidarono
nell'hotel, Martin cap che nelle settimane a venire sarebbero diventati
inseparabili: una tripletta di gemelli siamesi.
L'atrio dell'Huize Bellevue ferveva di attivit: soldati dell'ONU
sparsi in giro, fattorini che correvano dappertutto, gente che reggeva
sulle braccia torri di stampati di computer; e tutte quelle attivit
sembravano per qualche verso collegate al caso 227. Martin si
avvi sul lucido pavimento di marmo, con Olaf alla sinistra e Gunnar
alla destra. Quando raggiunse il bureau, una terribile verit gli
piomb addosso. Il granchio aveva allargato il proprio impero, si
era espanso alle scapole e alla schiena. Lame di dolore correvano
su e gi per la sua spina dorsale, come se Jonathan Sarkos stesse
usando le sue vertebre a mo' di marimba. Infil in bocca un paio
di Roxanol, mastic in fretta e aspett il sollievo.
Tre uomini vestiti in modo inappuntabile gli si avvicinarono
e, in inglese, si identificarono rispettivamente per Albregt Van
Randwijk, sindaco dell'Aia, Hans De Groot, capitano di polizia, e
Pierre Ferrand, cancelliere della Corte internazionale di giustizia.
Le do il benvenuto a nome della citt e dei suoi abitanti disse
Van Randwijk. Era un uomo rotondo e vivace, un Fiorello La
Guardia olandese. Il suo corpo da troll era racchiuso in un completo
di seta nero.
Molto lieto rispose Martin. Il divino oppio cominci ad accarezzargli
il cervello.
L'abbiamo messa nella suite 300 disse Pierre Ferrand, un
ometto basso, nervoso, energico, del tutto diverso dall'individuo
timido come una gazzella del quale Martin si era costruito l'immagine
mentale nel corso della loro corrispondenza. Sauna, angolo
bar, salotto... Porse una chiave a Martin, un'altra a Olaf.
E due camere da letto, entrambe mit douche.
Se i suoi documenti sono in ordine, perch non sale a farsi
una doccia calda? chiese Hans De Groot, con voce stridula. La
sua pancia era circondata da una cintura di cuoio marocchino
dalla quale pendeva un enorme anello farcito di chiavi. A quanto
sembrava, nell'intera Olanda non esisteva una sola porta chiusa a
quell'uomo.
Grande idea. Martin porse il passaporto a De Groot, un
po' umiliato dalla pochezza del suo linguaggio americano di fronte
all'eleganza di quella citt del vecchio mondo.
De Groot spost il peso del corpo da un piede all'altro, nel
tintinnio delle sue innumerevoli chiavi. I suoi bagagli non contengono
droghe pesanti, presumo. Una minuscola croce dorata
brillava sul risvolto del suo completo a strisce. Il suo punto di vista
nei confronti del caso 227, dedusse Martin, non doveva essere
molto diverso da quello dei seguaci di Jahveh. De Groot avrebbe
preferito sbattere in galera i nemici di Dio, piuttosto che invitarli
a farsi una doccia. O fucili o cadaveri.
Solo sei cambi di biancheria, due completi di lino e l'Opus
imperfectum di Sant'Agostino disse Martin. Oltre ai lacci di Isacco,
all'orecchio destro della signora Lot e alla scure di No fu tentato
di aggiungere; ma temeva che quella rivelazione potesse provocare
uno sgradevole faccia a faccia con gli agenti della dogana.
Se il mio ufficio pu fare qualcosa per assisterla, ci chiami
disse Van Randwijk.
Temo di avere provocato un grosso disturbo alla vostra citt
disse Martin, col tono di chi vuole scusarsi. Tutti quei soldati...
A dire il vero, noi siamo contentissimi. Ogni hotel, bar e
bruin kroeg  pieno zeppo. Prima che il caso 227 sia concluso,
prevediamo di veder affluire sei milioni di fiorini nella
nostra modesta economia. Il suo processo  la cosa migliore
che sia successa
all'Aia dopo il Festival jazz del Mare del Nord.
Solo dopo essere salito in ascensore, avere raggiunto la suite 300
ed essere entrato barcollando in salotto, Martin si rese conto di
quanto fosse intensa la sua spossatezza. Le guardie del corpo se
ne andarono in cerca dei loro alloggi; lui croll sul divano e si addorment,
con ancora addosso occhiali scuri e baffi posticci.
Si svegli un'ora pi tardi, si tolse i travestimenti superflui, afferr
il telecomando e accese il televisore. Sullo schermo si materializz
una partita di calcio, sostituita all'istante dalla pubblicit
della birra Oranjeboom. Navigando tra i canali, dopo un po' si
sintonizz sulla versione in Technicolor di due russi del diciannovesimo
secolo impegnati in un'accesa discussione: l'adattamento
hollywoodiano, disprezzato da tutti, dei Fratelli Karatnazov, con
sottotitoli in olandese.
E se sono un onest'uomo mi impegner a restituirlo il pi in
fretta possibile disse Richard Basehart, nella parte di Ivan,
a William Shatner, nel ruolo di Alyosha. Non  Dio che non accetto,
Alyosha, per con tutto il rispetto gli restituisco il biglietto.
Questa  ribellione ribatt Shatner.
Se il neurone ottico non fosse morto, Martin avrebbe pensato
che gli avesse preparato a bella posta la trasmissione cos inquietante
e pertinente di quella scena. Ma stando le cose come stavano,
fu costretto ad attribuire l'evento al caso.
Butt gi un analgesico e cambi canale. Una conferenza
stampa dal vivo: Saperstein, Ockham e la Beauchamp, seduti su
un podio, parlavano in un bouquet di microfoni. Al di sotto del
doppiaggio simultaneo in olandese, le loro voci erano incomprensibili
e Martin non riusc a farsi un'idea del resoconto della spedizione
nel cervello di Dio. Tutti e tre parevano stranamente allegri,
come se il viaggio avesse in effetti svelato la costante di Hubble o
spiegato il metodo delle spirochete per aderire al Myxotricha
paradoxa. Forse Saperstein e compagni erano contenti di non avere
appreso quelle cose. Se non altro, la loro avventura aveva dimostrato
che Dio non avrebbe messo fuori gioco la scienza.
Guard dalla finestra. Il campanile di una chiesa protestante
olandese si levava nel tramonto, infilzando un sole arancione. Abbass
gli occhi. Il davanzale era occupato da un cesto di vimini
colmo di frutti succulenti. Martin si alz, attravers il salotto, frug
tra due melagrane, e pesc un elegante foglio di carta di riso
sul quale era scritto un semplice messaggio:
Caro signor Candle,
mi permetta di cogliere questa occasione per augurarle buona
fortuna nella battaglia che ci attende. Pregusto molte ore di
ragionato dibattito teologico. Vinca il migliore!
Sinceramente,
Gregory Francis Lovett
P.S.: in base alla clausola numero due, io mi aspetto sempre che
lei si sieda sul banco come testimone della difesa.
Una serie di colpi rapidi, secchi, risuonarono in salotto. Colpi di
pistola? Un tentativo di assassinare gli scienziati da parte di un
azionista della Eternity Enterprises? Martin guard il televisore.
Gli scienziati stavano ancora parlando. I colpi proseguirono. Lui
zoppic alla porta, strinse le dita sulla maniglia.
Fermo l! url Olaf, precipitandosi in salotto. Gunnar lo
seguiva a ruota.
Martin si tir indietro. Olaf spalanc la porta e si appiatt
contro il muro adiacente, pronto ad attaccare l'intruso.
Sulla soglia c'era Patricia. Aveva una borsa di tela sulla spalla
e il corpo snello era rivestito dai colori primari: maglione di cotone
giallo, jeans azzurri, sciarpa di seta rossa. Un brivido di concupiscenza
fremette nei lombi martoriati di Martin.
Come va, vicino di stanza?
Vicino di stanza? rispose lui, fissando perplesso la sua ospite.
Sto pi in gi in corridoio. Suite 307. Ehi, Martin, mi sono
sciroppata pi di quattrocentocinquantamila chilometri di volo
sull'oceano Atlantico. Non sei contento di vedermi?
Conosce questa donna? chiese Olaf.
Meno bene di quanto lui creda rispose Patricia.
Cosa ci fai in Olanda? Martin adagi sul divano la pelvi
disastrata.
Sono venuta per la luce. Mi hanno commissionato un nuovo
lavoro, e volevo farlo sotto lo stesso sole che ha ispirato Vermeer.
Altre figurine da collezione?
La rivolta degli insetti. Patricia sedette a fianco di Martin,
estrasse dalla borsa uno schizzo: una cavalletta gigante che sgranocchiava
un ristorante della catena Burger King. Un gruppo di
avidi tecnocrati mette a punto l'insetticida definitivo, e ovviamente
succede qualcosa. L'atmosfera si inquina e gli insetti diventano
grandi come elicotteri.
Non mi pare molto plausibile.
 questo che mi piace. Patricia chiuse gli occhi. La spina
bifida  plausibile.
Mentre Olaf e Gunnar sgattaiolavano via, Martin scelse una
prugna dal cesto, raccolse la sua valigia pi grande e zoppic in
camera da letto. Scopr, costernato, che uno specchio enorme dominava
il cassettone. Qualunque cosa fosse riuscito a concludere
quell'estate, non si sarebbe mai liberato di se stesso; non sarebbe
sfuggito alle guance scavate e agli occhi iniettati di sangue, al corpo
da invalido piegato in due e al petto da majorette.
Ho saputo che tu e Randall vi siete divertiti un sacco, il mese
scorso osserv, quando Patricia entr nella stanza.
Proprio un sacco.
Martin mise gi la valigia. Gli parve di sentire risuonare la
scure di No contro il suo phon. Chi l'ha fatta finita?
Io.
Davvero? E perch?
Lo sai perch.
 romantico amare un uomo che deve morire?  questo? I
morti viventi hanno un loro fascino?
Amare i morti. Senti chi parla. Patricia si avvicin allo specchio
e premette il palmo sul vetro. Si scost, dopo avere lasciato
un'impronta spettrale. Martin, c' una cosa che mi preoccupa.
L'impronta si dissolse. Randall mi ha fatto leggere i vostri messaggi
elettronici...
Lui diede un morso alla prugna, aggrott la fronte. E?
Non vedi cosa ti sta facendo questo stupido processo?
Cosa mi sta facendo?
Ti sta distruggendo l'anima.
Ah s? E come?
Esther ha in serbo vittime assolutamente splendide. Cito
testualmente le tue parole. Esther ha in serbo vittime assolutamente
splendide.
Sono stanco, Patricia.
Vittime splendide?  orribile.
Molto stanco.
Cosa ci si pu guadagnare dal vincere il caso 227 e perdere
la propria anima immortale?
Che tu ci creda o no, ho riflettuto a lungo sulla questione.
Lui divor la prugna fino al nocciolo. Ne convengo, le cose sono
arrivate a uno stadio paradossale, quando le vittime hanno cominciato
ad apparire splendide. Se potessi scegliere tra vincere in tribunale
e perdere l'anima... Be', non ci sarebbe nemmeno da discuterne.
Sono lieta che tu la veda cos.
La dannazione sarebbe un prezzo modesto da pagare per un
verdetto di colpevolezza.
Martin, sei impossibile.
Un martellare ritmico si insinu nella stanza, il toc-toc-toc regolare
della Lockheed 7000. Martin and alla finestra e la chiuse.
Gli spasmi del granchio gli corsero nella spalla destra e nel femore
sinistro.
E un'altra cosa. Tutti quei soldi che hai buttato. Patricia
mise la valigia sul letto e la apr. Le due chiusure scattarono all'ins.
Parevano erezioni di prima categoria. Non  giusto pagare
cos tanto qualcuno perch racconti in pubblico i suoi dolori. Tu
dovresti condurre un processo, non un talk show.
I testimoni vengono sempre pagati.
I media li definiranno mercenari. I tuoi giobbiti finiranno
con l'odiarsi.
Ma sono mercenari. Martin si chiese se tirarle il nocciolo, poi
lo gett nel cestino dei rifiuti. Ho qualche speranza di convincerti
a lasciare perdere questo argomento? Lo trovo sgradevole.
Lo lascer perdere se tu mi permetterai di iniettarti una di
queste disse lei, mostrandogli una fiala da 2 cc di Odradex.
Niente da fare.
Tu soffri.
 per questo che Dio ha inventato il Roxanol.
Muoverti ti fa soffrire. Te lo leggo in faccia. Forse dovrei
comperarti un bastone da passeggio.
Buona idea. Lovett ne ha uno. Potremmo organizzare un
duello.
Patricia sospir, rimise la fiala in valigia, e senza riflettere prese
in mano un sacchetto di plastica. Questo cosa diavolo ?
L'orecchio destro della signora Lot.
A me pare un grumo di sale.
Be', lo .
In un gesto che parve erotico persino alla libido in rovina di
Martin, lei si slacci la sciarpa di seta rossa e la pass attorno al
collo di lui. Sei proprio convinto di essere in guerra, eh?
S.
Allora ti prego di accettare questo. Un cavaliere non dovrebbe
mai andare in battaglia se non indossa i colori di una signora,
giusto?
Dipende.
Da cosa?
Dal fatto che la signora voglia o meno la vittoria del suo cavaliere.
Io non voglio che tu vinca, e non voglio che perda. Patricia
tir i capi della sciarpa, attir a s il viso di Martin. Io voglio solo
che tu resti in vita il pi possibile.
Lui sorrise dolcemente. Ricordi la prima volta che sono venuto
a casa tua? Infil l'indice sotto la camicia di seta, si gratt
la pelle irritata attorno alla valvola del catetere. Quando ci siamo
seduti sul tappeto del tuo studio e ci siamo tenuti abbracciati come
fosse una questione di vita o di morte?
Certo che ricordo.
Un silenzio empatico invase la suite 300. Si tolsero le scarpe,
si trasferirono sul letto e si infilarono sotto la trapunta. Patricia
appoggi la testa sul petto di Martin, il naso premuto sulla valvola.
Lui le pass il braccio attorno al collo. La dolce cadenza del
respiro di lei, cos diversa dal battito rauco della macchina cuore-
polmone, si mischi all'effetto oppiaceo del Roxanol, gli calm i
nervi tesi.
Patricia si mise a singhiozzare.
Cara Patricia mormor lui. Cara, cara Patricia...
Cos plausibile.
Plausibile?
La spina bifida. Un bambino torturato.
S. Plausibile. S.
Mi manca.
Lui le carezz i capelli. Restituisci il tuo biglietto, Patricia. Io
restituisco il mio.
Il biglietto?
Il biglietto d'ingresso in un universo di sofferenze mai vendicate.
Un'idea allettante.
Fallo.
Ma, anzich restituire i propri biglietti, si addormentarono.
In quell'assolata mattina di sabato, quando vide per la prima volta
il Palazzo della pace, Martin decise che era pi adatto all'opera
lirica che alla teodicea. Le colonne corinzie disposte lungo la facciata
rococ sostenevano una trabeazione nella quale erano scolpiti
rami di vite. Sistemata in mezzo a ogni coppia di colonne, la
statua di un famoso diplomatico - Dag Ammarskiold, Raoul
Wallenberg, Benjamin Franklin, Charles
Maurice de Tallyrand-Prigord - scrutava la piazza circondata d'alberi.
 cominciato tutto nel 1899 spieg Pierre Ferrand a Martin
e alle guardie del corpo. Quando lo zar Nicola II organizz una
conferenza per fermare la corsa agli armamenti in Europa, ormai
sfuggita a ogni controllo. Tutti quanti sedettero all'Aia per due
settimane a bere vino, deprecare la guerra, e sognare la Corte permanente
d'arbitrato, antenata dell'attuale CIDG. Per molti anni
non fu disponibile una sede, poi entr in gioco un ricco americano,
Andrew Carnegie, con una generosa donazione. La Corte
permanente non dur, ma il Palazzo della pace s.
La piazza era sovraffollata: orde di indigeni, turisti, concessionari,
truppe dell'ONU, agenti di Hans De Groot e, di particolare
spicco, le troupe televisive del mondo intero. I loro cavi ricamavano
serpentine sul selciato. I tecnici sciamavano dappertutto, sistemavano
telecamere, posizionavano antenne satellitari, saltavano
su e gi dai furgoni. Nascosto dietro i baffi posticci e gli occhiali
scuri, Martin si avvicin alla bancarella di souvenir pi vicina
e studi gli articoli. Le scritte sugli oggetti erano per met in
olandese, tedesco o francese; per il resto, in inglese. Vide stendardi
con la dicitura IL PROCESSO DEL MILLENNIO, adesivi che annunciavano
IL MIO DIO  INNOCENTE E SPERO LO SIA ANCHE IL
TUO, e magliette con le facce di Stuart Torvald e G. F. Lovett.
Per soli otto fiorini comper un programma con un'eccellente
rilegatura. Si intitolava La storia del caso 227 e, con suo immenso
sollievo, il venditore ambulante non lo riconobbe.
Il processo doveva iniziare solo di l a settantadue ore, ma centinaia
di persone si erano gi raccolte sui gradini del Palazzo della
Pace. Martin, Ferrand e le guardie del corpo salirono cauti, si fecero
strada cercando di non dare nell'occhio. Molta gente aveva sacchi
a pelo e affini; probabilmente volevano accamparsi l per il
weekend, per avere maggiori probabilit di trovare un posto in aula
il luned. Nella grande maggioranza erano giovani dall'aria
bohmien; sarebbero potuti essere fans dei Guns N'Roses che
aspettavano di comperare i biglietti per un concerto. A giudicare
dalle testimonianze dei cartelloni, esisteva una netta divisione tra
due fazioni antagoniste. Per ogni LIBERATE L'AUTORE DEL LIBERO
ARBITRIO c'era uno STACCATE SUBITO LA SPINA. Per ogni SPARISCI
DALLA SOCIET, SOCIET DI GIOBBE c'era un UCCIDI UN UOMO
E SEI UN ASSASSINO, UCCIDINE UN MILIARDO E SEI DIO.
Ferrand guid i tre oltre una doppia porta di bronzo sulla
quale era scolpito il motto FIAT LUX. Il gruppetto indugi nel vestibolo,
uno spazio cavernoso decorato da arazzi medievali e dipinti
rinascimentali. Dopo la deposizione della prima pietra, i
leader dell'Europa trovarono il tempo di smettere di pianificare
le loro strategie militari per riempire questo atrio di tesori culturali
di valore inestimabile rifer Ferrand, con allegro cinismo.
All'inizio della Grande Guerra, il Palazzo della pace era uno dei
pi grandiosi musei d'arte del continente.
Un veloce tragitto in un corridoio marmoreo, una breve ascesa
su una scala a chiocciola e si trovarono nell'aula centrale. Era
un posto immenso, disposto su diversi livelli, con le pareti a pannelli
di quercia; un coacervo di tavoli, banchi, piani d'appoggio,
pedane, leggi, cabine per la traduzione simultanea e, cosa
pi sorprendente di tutte, bandiere: per lo meno trecento, di
ogni nazione della Terra.
I tecnici dei canali televisivi si aggiravano affacendati,
sistemavano riflettori, provavano microfoni, mettevano in
posizione le telecamere. Sulla parete ovest, sei finestre gotiche a
vetrate si alzavano dal pavimento al soffitto. Ogni vetrata rappresentava
un magistrato le cui decisioni avevano avuto un impatto
globale, come il Francis Biddle del processo di Norimberga e il
John Dewey della commissione che aveva prosciolto Trockij dopo
la messa in stato d'accusa da parte di un tribunale fantoccio di
Mosca. A dispetto della grandiosit, Martin si sent completamente
a suo agio in quel luogo. L'aula del Palazzo della pace, cap, era
solo una versione complessa della sua piccola aula di Abaddon.
Si gir verso il banco dei giudici e si avvi zoppicando. Il suo
indice navigava su un corrimano di mogano levigato. Si sentiva pi
che mai un comandante militare: Napoleone stesso, forse, impegnato
nella ricognizione del campo sul quale migliaia di uomini si
sarebbero dati battaglia il giorno dopo. Qual era la zona pi elevata
del terreno? Su quale collina doveva disporre l'artiglieria? Raggiunto
il banco, ruot sui tacchi, punt gli occhi su Ferrand e sorrise.
Basta cos.
L'ultima fermata fu l'ala dell'edificio riservata all'accusa, una
serie di venti stanze che, come raggi di una ruota, si dipartivano
dalla rotonda a cupola. Al centro c'era lo scheletro umano,
Randall Selkirk. Stringeva in mano una valigetta e parlava in tono
concitato con l'amazzone di Trenton, Esther Clute. Quando salut
i suoi compagni giobbiti, Martin non pot impedirsi un sorriso
per l'ironia della situazione. Per battisti, fedeli di Jahveh e altri individui
timorati di Dio, la squadra dell'accusa era impegnata in
una bizantina e gigantesca cospirazione, quando in effetti i suoi
tre membri si conoscevano appena.
I tuoi baffi sono fasulli come la difesa disciplinare disse
Randall, stringendo la mano a Martin.
Servono al loro scopo.
Esther spieg che, a eccezione di Christopher Ransom, la loro
vittima della sclerosi laterale amiotrofica, e Harry Elder, il padre
di un bambino morto di mucoviscidosi, i loro testimoni essenziali
erano gi in citt. Il primo dei loro due esperti, Donald
Carbone, il cataclismologo, sarebbe arrivato venerd. I dossier
pi rilevanti erano pronti nell'ufficio di Martin, insieme a dieci
copie dell'atto d'accusa.
Martin si tolse i baffi, si gratt il labbro superiore che prudeva.
I tuoi ragazzi di Harvard hanno concluso qualcosa? chiese a
Randall.
Niente con l'ontologia o il libero arbitrio...
Non mi sorprende.
Per hanno passato al setaccio il testimone teologico della
difesa. Come sospettavo, fratello Sebastian Cranach  il loro pezzo
da novanta. Selkirk aggiunse che Martin avrebbe trovato sulla
sua scrivania una decina di numeri arretrati Augustinian
Quarterly e della Thomist Review con gli articoli del monaco.
Non sono esattamente letture da spiaggia. Speriamo che i giudici
trovino Cranach impenetrabile come lo trovo io.
Entrato nel suo ufficio, Martin prov una breve sensazione di
claustrofobia. Pareva l'abitacolo di un jumbo jet: stretto, disorientante
e pieno zeppo di strumenti (telefono, computer, modem,
fax, fotocopiatrice). Un incrocio tra macchina elettrica per il
caff e distributore di latte caldo dominava la scrivania di stile
moderno; tutt'attorno, una valanga di atti d'accusa, dossier, deposizioni,
trascrizioni di interviste, riviste di teologia e videocassette
della Storia delle stragi.
Con Olaf e Gunnar nella stanza accanto, intenti a guardare
episodi doppiati di Cheers, Martin si tuff nella frenesia giurisprudenziale.
Trangugiando koffie verkeerd, studi i documenti e lavor
alla sua dichiarazione iniziale. Alle quattro del pomeriggio il suo
stomaco brontolava robustamente. Per il momento, grazie a Dio, il
granchio non aveva ancora deciso di distruggergli l'appetito.
Il tramonto lo trov seduto con le due guardie del corpo in un
ristorante di Nieuwe Parklaan, il Noordzee. Mangiava haringsalade
e intanto sfogliava il programma del processo che aveva comperato
al mattino. Tra i pezzi forti di ha storia del caso 227 c'erano undici
ritratti ad acquerello dei protagonisti principali del
processo: Lovett, Martin, Randall, Esther, Dio, Sebastian
Cranach, Bernard Kaplan, Eleanor Swann, Donald Carbone, Tonia
Braverman e Stuart Torvald. Martin rest soddisfatto della
propria effigie. L'artista, un
olandese di nome Van Brunt, lo aveva fatto apparire deciso ma
non folle, provato dal dolore ma non malato terminale.
La storia del caso 227 si concludeva con un articolo di Morris
Stackpole, un docente di filosofia della Binghamton University. A
giudizio di Stackpole, una strana variet di reverenza stava al centro
del progetto di Martin. Un uomo che discute con Dio  un
uomo che prende Dio sul serio e quindi gli rende omaggio scriveva
Stackpole. Rimproverare l'Onnipotente  onorarlo. Un'idea
acuta e inquietante, decise Martin. Esattamente il tipo di idea perversa
per il quale i filosofi vengono pagati.
Tornando al Palazzo della pace si fermarono a vedere la famosa
Madurodam Miniature Town, una copia in scala 1,25 di un
paese olandese. Martin la trov insignificante, e avrebbe rimpianto
la visita, non fosse stato per la modesta targa di bronzo
nell'atrio. La citt in miniatura, spiegava la targa, era stata creata
da J. M. L. Maduro come monumento a suo figlio, che si era distinto
nell'invasione tedesca del 1940 e cinque anni pi tardi era
morto a Dachau.
Male morale. Un fenomeno del quale, stando a Sant'Agostino,
l'imputato non poteva essere ritenuto responsabile. Vedremo
mormor tra s Martin, levando un invisibile boccale di
Oranjeboom per brindare alla memoria del figlio di J. M. L.
Maduro. Bisogner vedere.
Il sabato sera, dopo un pomeriggio esasperante passato a studiare
il catalogo del Museo Kroft e a guardare le prime tre puntate della
Storia delle stragi, Martin, a spese di Lovett, organizz nella Sala
Rembrandt dell'Huize Bellevue un incontro a met strada tra
banchetto e riunione strategica. A eccezione delle vittime troppo
occupate, malate, o insolventi per potersi permettere il viaggio,
tutti i membri della Societ Giobbe parteciparono all'evento, un
sontuoso buffet con arrosto di maiale, salsicce fricandel e altri
piatti della cucina olandese ad alto tasso di calorie. Guardandosi
attorno, Martin trasse un conforto notevole dai visi familiari e dagli
altrettanto familiari accessori. Com'era mai possibile che i testimoni
teologici di Lovett sconfiggessero la muta testimonianza
di Norma Bedloe e della sua bombola d'ossigeno, di Peter Henshaw
e della sua attrezzatura per fleboclisi, o di Julia Schroeder e
della sua macchina mobile per dialisi?
Mentre veniva servito il dessert (le vittime in grado di potersi
permettere i dolci poterono scegliere tra torta di mele e
stroopwafels con gelato), Martin si alz e batt il cucchiaio contro il bicchiere.
Il generale che parlava alle truppe. Una scena classica, riflett:
Enrico V che galvanizzava i suoi uomini il giorno di San
Crispino, George Patton che intimidiva i suoi fanti all'inizio della
saga hollywoodiana. Disse ai suoi giobbiti che li attendevano molte
ore di dura lotta. Li avvert che i protocolli della Corte internazionale
erano molto pi in sintonia con i tribunali internazionali
per i crimini di guerra che con le procedure delle corti americane.
Niente Perry Mason. Niente epica di O. J. Simpson. Sia l'accusa
sia la difesa avrebbero avuto un'enorme libert d'azione nel controinterrogare
i testimoni. Le obiezioni erano permesse in linea di
principio, ma solo poche sarebbero state accolte.
Per finire, voglio sottolineare che nessuno di voi  obbligato
a testimoniare se non lo ritiene giusto.
Una mandria di cavalli selvaggi non mi impedirebbe di farlo
disse Stanley Pallomar, l'uomo senza gambe, ondeggiando
avanti e indietro sulla sua sedia a rotelle.
Prima di fare una prova delle deposizioni, voglio farvi ascoltare
la mia dichiarazione d'apertura. Martin estrasse un taccuino
dalla borsa, pieg un poco la testa, punt le lenti bifocali sul primo
foglio. In certi punti  un po' rozza, ma credo che raggiunga
il suo scopo. Ditemi cosa ne pensate. Pronti? Si comincia. Mastic
un Roxanol e si schiar la gola. Con il permesso della corte. Il
caso che sta per iniziare, Caso 227 : la Societ Giobbe, e altri attori,
contro il corpus Dei, Imputato,  paradossale...
... Paradossale all'estremo disse Martin al mondo occidentale.
Trasse un profondo respiro e appoggi gli avambracci sul leggio,
per diminuire la pressione sui fianchi in via di disfacimento. I
riflettori televisivi gli irritavano le iridi e gli spremevano gocce di
sudore dalla fronte. Scrutando il banco dei giudici, si rese conto
di sudare anche sotto il completo di lino: lo aveva comperato appena
prima di salire a bordo della Carpco New Orleans. Aveva
scelto il colore bianco per trasmettere una santit subliminale, e
una taglia abbondante per nascondere il seno. America, Gran
258
 Bretagna, Francia, Olanda, Italia, Messico, Argentina, Israele, India:
i nove giudici in toga rossa, pettorina bianca e parrucca, tutti
forniti di auricolari e monitor televisivo personale, lo scrutarono
con occhi duri, gelidi.
 paradossale non solo perch l'imputato ai suoi tempi era
divino, ma anche perch la reputazione che lo precedeva era impeccabile.
Dio, ci hanno ripetutamente detto i suoi partigiani, era
buono. Pacifico, hanno assicurato. Misericordioso, amorevole, e
giusto.
Sussult. Gli si era incrinata la voce su impeccabile e misericordioso.
Bevve un sorso d'acqua e giur a se stesso di ritrovare
il controllo.
L'accusa intende dimostrare che  vero esattamente il contrario.
Con le testimonianze di esperti e vittime comuni dimostreremo
che, qualunque debito possiamo avere con l'imputato per il
nudo e crudo fatto di esistere, Egli si  continuamente comportato
in un modo che bisogna definire criminale.
Nel tentativo di sottolineare quell'ultima frase, apr il braccio
in direzione del ritratto di Francis Biddle ma riusc solo a colpire
il microfono del leggio e a provocare un forte rumore elettronico.
Strinse i denti e and avanti.
Dimostreremo che, nei millenni in cui Dio  stato presumibilmente
al comando dell'universo, ha causato o permesso una
stupefacente moltitudine di atrocit.
Martin si interruppe, distratto dalla voce di una traduttrice
che ripeteva le sue parole in francese, la seconda lingua ufficiale
della Corte internazionale.
Quali sono queste atrocit? I dati ci sono anche troppo familiari.
Una lista completa dei crimini dell'imputato richiederebbe
un atto d'accusa di migliaia di volumi. Capo d'accusa: nell'anno
19 avanti Cristo un terremoto ha scosso la riva orientale del Mediterraneo,
massacrando centomila persone nell'area dell'attuale
Siria. Capo d'accusa: nel 125 dopo Cristo un'epidemia si  diffusa
in Nord Africa, lasciando un milione di morti in Numidia e a Cartagine...
Martin aveva pronti altri trecentoquattordici capi d'accusa.
Dal catalogo era esclusa la grande strage del Cretaceo: per quanto
gli fossero simpatici Vivien e Lawrence, pensava che la loro
tragedia non avrebbe commosso i giudici. Per un'ora intera recit i
peccati di Dio, lanciando di tanto in tanto occhiate furtive al tavolo dell'accusa, massello di quercia ricoperto di stoffa verde.
Esther gli regal una strizzatina d'occhi d'incoraggiamento.
Randall lo rincuor con il pollice alzato. Con il gonfiore delle pistole
sotto le ascelle, Olaf e Gunnar sorrisero all'unisono.
I filosofi dividono le sofferenze umane in tre categorie. Per
primo, il male naturale. Terremoti, tornado, siccit, epidemie,
spina bifida. Poi abbiamo il male morale, orrori commessi
dall'Homo sapiens in nome della necessit storica o dell'autodifesa.
La crociata contro gli albigesi, l'inquisizione spagnola, la Prima
guerra mondiale, Dachau, Hiroshima, il Ruanda. Infine abbiamo
il male esistenziale, l'infida interfaccia tra l'ingegno umano
e le brutali realt di gravit, combustione e decadimento organico.
Il 10 agosto 1887 un treno carico di turisti precipit da un
ponte in fiamme. Le carrozze caddero l'una sull'altra e ottantadue
fra uomini, donne e bambini restarono maciullati. Il 10 marzo
1906 si verific un'esplosione nella miniera carbonifera di
Courrires, nel Nord della Francia. Pi di mille uomini e ragazzi
vennero spappolati, inceneriti o asfissiati. La sera del 24 dicembre
1924 duecento tra genitori e figli si radunarono nella scuola di
Babb's Switch, Oklahoma, per assistere a uno spettacolo natalizio.
Quando Santa Claus cominci a distribuire i regali, rovesci
un albero di Natale decorato anche con una candela accesa. Trentasei
tra bambini e adulti perirono nell'incendio che si scaten.
La voce di Martin stava acquistando forza. Certo che posso
uscirne vincitore, si disse. Sono risoluto quanto Giobbe.
Ma in ultima analisi, le distinzioni dei filosofi non contano.
Quello che importa  appurare se il nostro Creatore, ai suoi tempi,
avesse buone ragioni per la manifesta incapacit di prevenire
simili tragedie.
Martin infil la mano nella tasca dei calzoni e le punte delle
sue dita sfiorarono la sciarpa di seta rossa di Patricia. La estrasse,
la premette sulla fronte inzuppata di sudore e gett un'occhiata al
tavolo della difesa. Lovett, che indossava un vestito marrone di
lana pettinata simile a quello di Agostino, port alle labbra una
tazza di t fumante. Darcy, suo fratello e aiutante di campo, un tipo
grosso, col naso solcato da vene e sopracciglia alla John L.
Lewis, sedeva sconsolato al suo fianco. Stringeva tra pollice e palmo
una fiaschetta argentea.
Permettetemi di concludere su una nota personale. Da ragazzo
ho sempre devotamente frequentato la prima chiesa presbiteriana
di Perkinsville, Pennsylvania. Nella giovinezza e prima
maturit non ho mai avuto nulla da obiettare a Dio. Amavo il mio
Padre celeste. Come potete immaginare, la strada che ho intrapreso
in seguito mi ha inflitto una profonda angoscia spirituale.
Una mosca ronz in aula, si scaravent contro il ritratto in vetro
di John Dewey. Martin abbass gli occhi e li punt sullo stenografo,
un giovanotto sciatto col naso aquilino che faceva danzare
le dita sulla tastiera di un computer.
Eppure, se c' un principio che ho sempre ritenuto sacro negli
anni in cui sono stato magistrato del comune di Abaddon, 
questo: quando sai che qualcuno  colpevole, devi perseguirlo
con instancabile diligenza. Comportarsi diversamente significa
farsi beffe del nome della giustizia. Grazie, Vostri Onori. Per il
momento ho concluso.
La corte si aggiorna per il pranzo disse Stuart Torvald, fissando
la telecamera di Court TV con un viso scuro e annoiato.
Dobbiamo proprio guardare questa merda? chiese Funkeldune,
indicando il mio Zenith. Infil una zampa nella ciotola del
popcorn, raccolse una manciata di chicchi di mais crudi e li mise
in bocca. Ci perdiamo The 700 Club.
Alzai la testa dalla macchina per cucire. Sullo schermo, un reporter
della CNN stazionato all'esterno dell'aula sciroppava al
pubblico un'analisi improvvisata del discorso di Martin. Io tornai
al mio progetto: una nuova bandiera americana per la scuola incenerita
nell'idea di Babb's Switch, nell'idea dell'Oklahoma.
Devo informarti che questo  il processo pi caldo dai tempi
di O.J. Simpson risposi al mio discepolo.
Oh, non rompere. Nella bocca incandescente di Funkeldune,
i chicchi di mais cominciarono a scoppiettare. Pop, pop, pop. Quel
processo aveva sesso, violenza, gelosia, cani, poliziotti corrotti, un
imputato gradevole. Tutto. Questo qui ha vestiti d'alto bordo e un
sacco di chiacchiere.
Schonspigel divor una barretta Klondike in un solo morso.
Non possiamo guardare il Superbowl?
Al Superbowl mancano otto mesi.
Gilligan's Island? chiese Funkeldune. Pop, pop, pop.
No.
Love Boat? chiese Belfagor.
No.
La ruota della fortuna? chiese Schonspigel.
Non mi degnai di rispondere.
Avete letto questo articolo di Morris Stackpole? chiese Martin
dopo pranzo, passando la sua copia di La storia del caso 227 a
Randall ed Esther.
A me  sembrato una porcata disse Randall.
Non crederai che rimproverare l'Onnipotente significhi
onorarlo.
Se lo pensassi, salirei sul primo aereo per Boston.
Non dirmi che tu ti bevi l'argomento di Stackpole disse
Esther.
Devo rifletterci su rispose Martin.
Su cosa c' da riflettere?
Devo rifletterci...
La difesa faccia la sua dichiarazione iniziale disse Torvald,
sistemandosi con discrezione la parrucca.
Col bastone da passeggio stretto sotto il braccio, Lovett zampett
nell'aula. Estrasse dalla tasca della giacca un manoscritto arrotolato
e lo apr, lo sistem sul leggio.
Col permesso della corte. Concedetemi di iniziare dicendo
che la difesa non si accontenter in questo caso di stabilire una
semplice mancanza di colpevolezza. Un convenzionale verdetto
di non colpevolezza sarebbe inadeguato. Intendiamo piuttosto
dimostrare la fondamentale innocenza del nostro Padre celeste e,
oltre a questo, la sua completa ed eterna perfezione. Vi sveleremo
un Creatore degno di essere venerato nel modo pi estremo.
Se il nostro scopo fosse semplicemente proteggere il nostro
Cliente dallo scollegamento delle macchine e dalla morte, vi chiederemmo
di annullare all'istante il caso. Nella nostra petizione
inizieremmo sostenendo che i corpi giudiziari come la Corte internazionale
sono autorizzati a perseguire individui, non divinit
e che la giurisdizione dei Vostri Onori non si estende al divino.
Non presenteremo questa richiesta. Al contrario, siamo
enormemente soddisfatti del fatto che il caso 227 sia stato allestito.
Troppo a lungo le migliori soluzioni al problema del male sono
state propriet privata di pochi, isolati teologi.  tempo che il
grande pubblico riceva le risposte. Se mi guardo attorno nell'aula
vedo luci, telecamere, microfoni e giornalisti. Al che dico: Bene!.
Il nostro Cliente non ha nulla da nascondere. Si  discolpato
di fronte a Giobbe, e prima della fine dell'estate si sar discolpato
di fronte a voi.
Lovett si lanci in una complessa analisi filosofica delle tre
qualit che, per consenso unanime, si riteneva il Dio pre-coma
possedesse: onnipotenza, onniscienza, onnibenevolenza. Not
che, negli anni, gli epistemologi avevano tentato di porre limiti logici
al potere, alle conoscenze e alla generosit dell'Imputato. A
quei sofisti fuorviati piaceva asserire, per esempio, che Dio non
poteva ottenere la quadratura del cerchio o creare una pietra talmente
pesante che gli fosse impossibile sollevarla. Sostenevano
che Dio era stato palesemente incapace di prevedere la Caduta
dell'Uomo, sicch si era colmato di indignazione quando questa
si era verificata. A giudizio di Lovett, quegli argomenti erano
semplici giochi di parole che non riuscivano in alcun modo a sminuire
l'Onnipotente.
Una soluzione popolare all'enigma della sofferenza, una soluzione
sulla quale quest'estate non far perdere tempo a nessuno,
 essenzialmente un compromesso. Questa risposta asserisce
che, posto il fatto del male, non possiamo razionalmente ascrivere
al Dio pre-coma i suoi tre attributi tradizionali. Se l'imputato era
onnisciente o onnibenevolo, non poteva essere onnipotente, perch
se lo fosse stato sarebbe intervenuto di continuo a mettere fine
alle nostre sofferenze. Se l'imputato era onnipotente e
onnibenevolo, doveva essere ignaro dei nostri tormenti. Infine, se era
onnipotente e onnisciente, era amorale nel migliore dei casi e maligno
nel peggiore.
Non sceglieremo la via d'uscita pi facile. Non presumeremo
che il nostro Cliente ignorasse le miserie umane, n
suggeriremo che fosse incapace di porvi fine. Al momento,
capirei perfettamente
chi tra voi dovesse dire: L'enigma  insolubile. O Dio 
colpevole dell'accusa che gli viene mossa, oppure non  mai stato
realmente Dio. Ma l'enigma  risolvibile, Vostri Onori. La risposta
 soddisfacente ma sottile. Dovrete ascoltare con molta attenzione
i miei testimoni, uno dei quali, sono lieto di annunciarlo, sar
Martin Candle stesso, tanto  profondo il suo desiderio di apprendere
la verit sulle sofferenze umane. Quando il caso 227 sar
chiuso, tutti voi scoprirete perch non esiste contraddizione tra
la nuda realt del dolore e l'ipotesi di un Creatore onnipotente,
onnisciente, onnibenevolo e degno di essere venerato. Grazie.
Allora, che ne pensate? chiese Martin, apprensivo.
Se mai dovessi far saltare in aria un asilo rispose Esther, cupa
Lovett  l'uomo che voglio assumere per difendermi.
Fai saltare dieci asili disse Randall e probabilmente accetter
di patrocinarti gratis.
Il tribunale si aggiorna alle dieci di domattina disse Torvald,
battendo sul banco il suo martelletto natalizio con aria letargica.

 Capitolo 12.

Gli unici quotidiani in lingua inglese in vendita nell'emporio
dell'Huize Bellevue erano XInternational Herald Tribune e USA
Today, e il mattino dopo la sua dichiarazione iniziale Martin compr
una copia di entrambi per cinque fiorini l'uno. Sorprendentemente,
USA Today riferiva i recenti eventi al Palazzo della pace in
maniera molto pi estesa del Tribune, anche se il suo giudizio sulla
performance di Martin era assai meno cordiale. Mentre l'editoriale
del Tribune sosteneva che dall'inizio alla fine, Candle si 
presentato come un appassionato studioso dei pi profondi misteri
dell'esistenza, USA Today asseriva che il portavoce dell'accusa
 risultato non tanto un accusatore quanto un piagnucolone,
un uomo con tratti adolescenziali e con la mente dominata da
un'ossessione da studentello.
Un appassionato studioso dei pi profondi misteri dell'esistenza:
a Martin piaceva. Gli piaceva talmente tanto che ritagli la
frase dal giornale e la mise nel portafoglio, dove divent una specie
di didascalia alla foto della patente. Quando entr zoppicando
nel Palazzo della pace alle 9,45, la destra stretta sull'impugnatura
del bastone di mogano che Patricia gli aveva regalato la sera
prima, si sent certo della vittoria pi di quanto lo fosse mai stato
da che aveva concepito l'idea del caso 227. Sedette, appoggi il
bastone al tavolo della difesa, sorrise a Randall, diede a Esther
un'affettuosa pacca sul braccio.
Bene, gente, si comincia.
Si parte per uccidere il drago disse Esther.
Hai visto Court TV, ieri sera? chiese Randall.
No. Martin studi l'impugnatura del bastone: era scolpita a
forma di coccodrillo, anche se alla sua immaginazione giobbita ricordava
pi il Leviatan. Ho letto i dossier sui testimoni e i numeri
arretrati dell'Angustmian Quarterly.
Hanno ritrasmesso tutto il tuo discorso.
Com'ero?
Ultraterreno. Il vestito bianco ti fa sfolgorare.
Con qualche colpo disordinato del suo martelletto d'oro,
Torvald dichiar aperta la seduta e invit l'accusa a esaminare il
suo primo teste.
Martin afferr il bastone, si alz e barcoll verso il leggio. Il
popolo chiama a deporre Norma Bedloe.
La porta della sala dei testimoni si spalanc e la prima vittima
di Martin si fece avanti: una donna piegata in due, raggrinzita,
con un vestitino azzurro e un paio di tubi di plastica simmetrici
che le uscivano dalle narici e si curvavano all'ins, come baffi alla
Salvador Dal. La sua mano destra stringeva l'orlo della bombola
d'ossigeno, un contenitore di metallo verniciato di verde, a forma
di rombo, che si trascinava dietro come uno strumento di penitenza.
Quando Norma sedette al banco, l'usciere, un giovanotto minuscolo
dall'incarnato terreo, le sbatt sul palmo una Bibbia della
Chiesa riformata olandese e disse: Dichiari il suo nome.
La testimone si identific, giur di dire la verit e, sollecitata
da Martin, si lanci nella sua storia. Nata e cresciuta a Walnut
Ridge, Arkansas, Norma era venuta al mondo troppo presto: una
neonata prematura che pesava un chilo e quattro etti e aveva il
fegato malformato. Negli ultimi trentacinque anni, l'attivit principale
e costante del suo corpo era stata Pautoavvelenamento. Il
polmone sinistro era rovinato, il ventricolo destro danneggiato, il
cervelletto leso, la spina dorsale disastrata. Aveva subito tre infarti
del miocardio in altrettanti anni. Aveva sempre freddo.
Ogni giorno, Norma teneva sotto controllo i sintomi e leniva in
parte il dolore inghiottendo sessantasette tra pillole, tavolette,
pasticche e capsule.
Il problema  che met delle volte le vomito prima che entrino
in circolo. Norma si protese verso il microfono del banco
dei testimoni, uno slanciato cilindro appeso a un'asta a collo
d'oca.  questa la paura con la quale una persona come me deve
convivere.
La paura di rigurgitare le pillole? Martin appoggi i gomiti
sul leggio, adagi la mascella sui pugni.
Esatto. Da quando ho deciso di farla finita, ho il terrore che
il mio stomaco si rifiuti di collaborare.
Ha intenzione di suicidarsi?
Norma annu. Nessun dottore americano ha voluto aiutarmi.
Quando ho saputo che avrei potuto fare un viaggio gratis in
Olanda, ho deciso di prenotare il volo con un certo anticipo. Tre
giorni fa sono stata da un gastroenterologo di Amsterdam che mi
ha spiegato esattamente quali farmaci acquistabili senza ricetta
medica siano in grado di... Be', insomma...
Fermare il suo cuore? chiese Martin, masticando furtivamente
un Roxanol.
Esatto. Appena ho capito cosa mi stesse dicendo, i miei occhi
si sono riempiti di lacrime di gioia. Norma estrasse dalla tasca
del vestito una cartolina. Ha scritto le indicazioni sul retro di
questa cartolina. Riproduce Sansone accecato dai filistei di Rembrandt.
Ormai devo avere baciato Sansone un centinaio di volte.
La sua uscita di scena  prevista per...
Non appena rientrer a casa. Tre amiche faranno un salto a
trovarmi. Una specie di party d'addio.
Lentamente, troppo lentamente, il sacro oppio calm il granchio.
Signorina Bedloe, ho solo un'ultima domanda. A suo giudizio,
chi  responsabile delle sue sofferenze?
Lovett sventol la mano in un negligente gesto di protesta.
Obiezione disse, senza prendersi il disturbo di alzarsi.
Respinta disse secco Torvald.
Lo spero bene, pens Martin.
Norma strinse i denti. Non spetterebbe a me giudicare
Lui... Ma dir questo: penso che mi abbia dato il peggiore fegato
di tutto il creato.
Lei ritiene responsabile l'imputato?
S, signore, certo. Ritengo responsabile l'imputato.
Una sensazione a met strada tra l'euforia e il terrore percorse
Martin. Con l'inequivocabile accusa di Norma Bedloe, trascritta
in inglese dallo stenografo e ripetuta in francese dalla traduttrice,
era stata varcata una soglia. Il caso 227 non era pi il rancore personale
di un singolo individuo. Ora apparteneva al mondo.
Due minuti pi tardi, Lovett era di fronte alla testimone e le
parlava con un tono a un tempo dolce e paternalistico.
Lei ha trentacinque anni, esatto?
Esatto.
E adesso intende mettere fine a tutto?
Infatti.
Questo mi rattrista molto, signorina Bedloe.
Nessuno le chiede di partecipare al party.
Come probabilmente sa, sino a tempi molto recenti era normale
che neonati prematuri del peso di un chilo e mezzo morissero
nel giro di poche ore dalla nascita. Qualcuno direbbe che  un
miracolo che lei sia qui.
Sia lodato Iddio per i piccoli favori disse Norma, con un
ghigno di grande mestiere.
Brava ragazza sussurr Randall ai suoi compagni di squadra.
Hai scelto una vincitrice mormor Martin, stringendo la
mano di Esther.
Avrebbe preferito morire alla nascita? chiese Lovett.
 una domanda che mi fanno spesso disse Norma.
E lei cosa risponde?
Dipende dall'interlocutore. A volte dico quello che gli altri
vogliono sentire. A volte dico la verit.
E qual  la verit? domand Lovett, con un sorriso generoso.
Avrei preferito morire.
Il sorriso di Lovett rimase intatto. Sconcertante. Crescendo,
ha mai chiesto al suo Padre celeste di restituirle la salute?
Vuol dire se ho pregato? Certo, ho pregato. Lei non lo
avrebbe fatto?
E perch si  rivolta a un Dio che considerava malvagio?
Io non l'ho mai considerato malvagio.
Come lo considera?
Difficile dirlo. Un po' come quegli scienziati che Boris Karloff
interpretava nei vecchi film dell'orrore, quelli che cercavano sempre
di trovare una cura per il cancro o la morte o qualcosa d'altro.
Poi succedeva che l'esperimento falliva e Karloff usciva di testa.
Vede Dio come uno scienziato pazzo?
Esatto.
Boris Karloff?
Boris Karloff.
Non ho altre domande.
Vuole controinterrogare? chiese Torvald a Martin.
No, Vostro Onore. Dentro di s Martin stava facendo le capriole.
Non c'era nessun bisogno di controinterrogare Norma.
Era stata perfetta.
Come seconda vittima del mattino, Martin chiam Wanda Jo
Jenkins, un'adolescente che gli ricordava Shuah, la figlia incinta
di Lot.
Quanti anni ha? chiese a Wanda, dopo che la ragazza ebbe
giurato.
Ne compio diciassette domani, signore rispose lei, in un
melodioso accento del Sud.
 una fede nuziale quella che vedo al suo dito?
S.
Allora sta per sposarsi?
Sono vedova, signore.
Racconti alla corte di suo marito.
Con una mossa che non era stata studiata, ma di grande effetto,
Wanda Jo punt lo sguardo direttamente sul banco dei giudici.
Forse voi giudici ne avete letto su People. Billy era uno dei tre
fratelli emofiliaci che hanno contratto l'AIDS da una partita contaminata
di fattore antiemofilico A.
Si sta riferendo al cosiddetto scandalo del Centro del sangue
di Atlanta? chiese Martin.
S, signore.
Billy Jenkins sapeva di essere destinato a morire quando lei
lo ha sposato?
S.
Quanti anni avevate?
Il giorno del matrimonio, io avevo quindici anni, e Billy
quattordici.
Un ansito collettivo percorse l'aula.
Dove vivevate lei e Billy?
A Bossier City, Louisiana, ma abbiamo dovuto attraversare il
confine dello stato e andare a Carthage. I quattordicenni non possono
sposarsi in Louisiana. In Texas, s.
I suoi genitori erano favorevoli a questa unione?
La sera prima del matrimonio, mio padre mi ha detto:
Wanda Jo, in condizioni normali ti prenderei a calci in culo se
facessi una cosa del genere, ma devo dirti che in questo momento
sono probabilmente il padre pi orgoglioso di tutti gli Stati Uniti
d'America.
Billy Jenkins denunciava sintomi di AIDS all'epoca?
S, signore. Era un paziente esterno del Bertram Percy
Children's Hospital di Shreveport. Abbiamo dovuto portare il suo letto
a rotelle in chiesa. Mi ha sposata rimanendo coricato.
Le cose non potrebbero andare meglio, pens Martin, che
aveva celebrato quattro cerimonie simili nel corso della sua carriera
di giudice di pace. Deve essere stato un giorno emotivamente
molto intenso, per lei.
 stato il giorno pi felice della mia vita.
Ha sposato Billy perch le faceva compassione?
No, signore. L'ho sposato perch ero innamorata di lui. E
poi... Be', sapevo che se non ci fossimo sposati, Billy sarebbe stato
ancora un ragazzo il giorno della morte, non un uomo.
E quando  morto era un uomo?
S, signore.
Lei ha corso dei rischi, vero?
Abbiamo usato i preservativi. Billy era un grande amante,
pieno d'entusiasmo. Verso la fine avere rapporti era diventato
troppo doloroso per lui. Aveva il corpo coperto di lesioni.
Martin fece una pausa, per permettere che le lesioni giobbite
di Billy si scolpissero nell'immaginazione dei giudici.
Lei si ritiene una donna religiosa, signora Jenkins?
Quasi tutte le domeniche mi reco alla chiesa metodista Monte
Calvario di Bossier City.
Prega mai, quando  l?
Sempre.
E per cosa prega?
Prego perch Dio mi aiuti a trovare il modo di perdonarlo.
Non ho altre domande.
Lovett inizi il controinterrogatorio chiedendo a Wanda Jo di
descrivere il marito. Come si vestiva Billy? Quali erano i suoi programmi
televisivi preferiti? Aveva qualche hobby?
La testimone rispose che Billy vestiva in maniera trasandata,
che guardava molto hockey in TV, e che gli piaceva lanciare missili
giocattolo. Una volta ha spedito su un gerbillo che  tornato
gi vivo. Sua madre odiava vederlo andare in giro con i suoi razzi.
Aveva paura che potesse tagliarsi e perdere sangue.
E che altro faceva suo marito per divertirsi?
Se penso a Billy, lo vedo col naso infilato in un libro. Aveva
la collezione completa delle sue storie di Sargassia. Gli piaceva
soprattutto Il ragazzo, l'orso e il ripostiglio delle scope.
Signora Jenkins, ha mai la sensazione che Billy in qualche
modo sia ancora con lei?
Con me?
Vicino a lei. Al suo fianco. A proteggerla.
A volte sento la sua voce nella testa. Aveva una meravigliosa
voce rauca.
Pensa che magari le stia parlando dal paradiso?
No, signore. Non lo penso.
Lei crede che esista un paradiso?
Non pi di quanto creda che esista un'isola di Sargassia.
Un'altra scelta ispirata sussurr Martin, deliziato, e strizz
l'occhio a Esther.
Grazie, signora Jenkins disse Lovett.  tutto.
Dopo la pausa per il pranzo, Martin continu a fare sfilare sul
banco dei testimoni i suoi giobbiti. Orin Bromwell: sclerosi multipla.
Julia Schroeder: disfunzioni renali. Peter Henshaw: AIDS. Il
giorno dopo, l'accusa present una nuova serie di vittime. Contorcendosi
sulla sedia a rotelle, Christopher Ransom pass la mattina
a narrare gli orrori della sclerosi laterale amiotrofica, la sua
implacabile consapevolezza che di l a poco avrebbe posseduto
la mente di un uomo intrappolata nel corpo di un cavolo cappuccio.
Nel pomeriggio, la celebre acquarellista Carolyn Meeshaw
raccont di avere perso la vista per il divertimento
dell'Onnipotente, all'apice della carriera. Mutandosi da
avvocato dell'accusa in testimone, Esther spieg che uno dei beneamati
vermi di Dio aveva devastato il cervello di sua figlia.
Nel controinterrogatorio di quell'assortimento di vittime,
Lovett adott lo stesso atteggiamento impassibile che aveva usato
con Norma Bedloe e Wanda Jo Jenkins. Era cortese, persino lievemente
sollecito, ma riusciva lo stesso a insinuare che quelle tragedie
comportassero armonie di cui i testimoni erano solo vagamente
coscienti.
Il cancro divor il resto della settimana. L'intero orribile spettro,
dal cervello all'intestino, dal fegato ai polmoni, dal seno alla
prostata. Lovett avr dalla sua l'ontologia mormor Martin ai
colleghi ma noi abbiamo l'oncologia. Particolarmente commovente
fu la testimonianza di Frank Latham: sua sorella era morta a
vent'anni di morbo di Hodgkin dopo un decennio di torture a
base di chemioterapia. Riceveva cos tante cartoline e lettere che
il postino cominci a dire per scherzo che voleva la mancia disse
Latham, con voce spezzata. Tutti amavano Elsa. Ma Martin fece
il vero colpo gobbo quando chiam a testimoniare Rosalind
Kreuger. Soffocando le lacrime, la Kreuger raccont che la sua figlia
minore, Mary Lou, era rimasta vittima della leucemia
linfoblastica a nove anni, nonostante un trapianto di midollo spinale
all'ultimo minuto. La cosa che Mary Lou amava di pi era nuotare,
e negli ultimi giorni di vita continu a chiedere una piscina
tutta sua. Quelli della trasmissione Esprimi un desiderio l'hanno
accontentata, s, ma non come sperava lei disse la Kreuger. Le
hanno regalato una di quelle grosse piscine rotonde di plastica.
Mary Lou voleva una piscina vera. Voleva che scavassero un buco
nel nostro cortile e lo riempissero d'acqua. Ha cercato di nascondere
la delusione, ma ho capito quello che provava.
Martin trascorse il weekend nella sua suite all'hotel, seduto
sul divano con Patricia a studiare i dossier delle vittime. Il televisore
era sintonizzato sull'incalzante resoconto della CNN sulla prima
settimana in aula della Societ Giobbe. A met dell'autobiografia
di Christopher Ransom, la trasmissione si interruppe. Apparve
un sapido anchorman per annunciare che il venerd sera,
poco prima di mezzanotte, ora standard della zona est degli Stati
Uniti, la testimone dell'accusa Norma Bedloe, di Walnut Ridge,
Arkansas, si era suicidata in compagnia di tre amiche.
Che storia triste disse Olaf.
Penso non avesse altra scelta disse Gunnar.
Una giobbita fino alla fine disse Martin. Sei una donna
eroica, Norma.
Non la definiresti eroica se lo avesse fatto prima di testimoniare
grugn Patricia, alzando gli occhi dal taccuino da disegno.
Sul foglio era raffigurato un immenso cervo volante che stritolava
tra le pinze un autobus scolastico. Quelle povere persone sono
niente per te. Sono pedine.
Patricia, sei ingiusta.
Eri praticamente con la bava alla bocca quando Mary Lou
Kreuger non ha avuto la piscina che desiderava.
Ma tu da che parte stai?
Sto dalla tua, Martin. Il problema  che non sono certa che
ci stia tu.
Io non sbavo.
Ha sbavato disse Olaf.
Ha sbavato disse Gunnar.
Il luned, alla ripresa del caso 227, Martin pass dalla patologia
ad altre variet di male naturale, strategia che segu fino a
marted mattina. Undici giobbiti narrarono di come le loro vite
fossero state cambiate in modo irreversibile da quella che Martin
defin l'insensata violenza di Madre Terra. Calvin Hatch era un
meccanico d'automobili in pensione che andava soggetto ad atroci
crisi epilettiche dopo che un coprimozzo lo aveva colpito alla
testa durante l'uragano che si era abbattuto su Xenia, Ohio, nel
1974. Eugene West era uno sceneggiatore hollywoodiano; suo
fratello, un adolescente, era stato trafitto al petto da un cartello
stradale che diceva ATTENZIONE, SCUOLA durante il grande terremoto
di Los Angeles del 1994.
Le vittime della natura non fecero effetto su Lovett. Invitato a
controinterrogarle, deleg il fratello. Ne risultarono scambi di
battute fiacche e poco pertinenti. In molti casi, Darcy si limit a
fare ripetere al testimone un fatto insignificante o un altro: la data
di una certa valanga, la durata di una particolare grandinata, la
velocit di un tornado.
Dopo la pausa per il pranzo di marted, Esther diede il cambio
a Martin, ed entro le 17,00 di mercoled aveva interrogato
quattordici giobbiti che erano stati mutilati o avevano visto morire
persone care a causa di incidenti automobilistici, colpi partiti
per caso da armi da fuoco, vapori di colle, ascensori che non si
trovavano dove avrebbero dovuto trovarsi, ponti girevoli difettosi
e montagne russe decrepite. Ognuna di quelle catastrofi esistenziali
possedeva un suo mix unico di pregnanza e assurdit. June
Weintraub raccont l'agonia del figlio adolescente, Aaron, il cui
costume da Bigfoot si era incendiato durante una recita davanti al
fal, sui monti Catskills. Marylin Stonebury parl del primo dicembre
1958, quando con un'altra ventina di genitori era rimasta
davanti alla chiesa parrocchiale di Nostra Signora degli angeli, a
Chicago, ad ascoltare le urla dei bambini intrappolati nell'edificio
divorato dalle fiamme. Con le mani che gli uscivano direttamente
dalle spalle come pinne di foca, Malcolm Beale, quarantenne, raccont
cosa significasse vivere se si era uno degli ottantamila figli
del talidomide europei.
Nel controinterrogare le vittime esistenziali, Lovett riusc a
trasudare compassione senza arretrare di un millimetro sul suo
terreno teologico. Il tema che svilupp era limpido come la dimostrazione
di un teorema geometrico. Il male esistenziale ha origine
nell'arroganza, nella negligenza e nella stupidit umane. L'Imputato
non poteva esserne ritenuto responsabile.
Gioved e venerd, Esther guid la corte nel grande continente
del male morale, costellato di crateri. La figlia dodicenne di
Sheila Rabinowitz era stata stuprata e sventrata da un serial killer
a San Diego. Il figlio di Bruce Kadrey, ancora in et prescolare,
era stato polverizzato nell'attentato terroristico all'Alfred
P. Murrah Federal Building, a Oklahoma City, nel 1995. Nel suo ultimo
giorno di servizio in Vietnam, Stanley Pallomar era inciampato in
una trappola esplosiva; aveva perso entrambe le gambe, le dita
della mano sinistra e grosse porzioni del petto. L'eroe di guerra
testimoni dalla sedia a rotelle, con la testa che ciondolava da un
lato e dall'altro come il pupazzo di Godzilla di Brandon
Appleyard. Esther tenne per ultimo il testimone morale di maggiore effetto:
Xavier Mrugamba, un profugo del Ruanda che era sopravvissuto
per miracolo al genocidio del 1994 e ora viveva alla periferia
di Londra. Quando i miliziani Hutu avevano attaccato il suo
villaggio nei pressi di Kigali, Xavier li aveva supplicati di non
massacrare i suoi familiari a colpi di machete, e cos i soldati lo
avevano invitato a portare la moglie e i due figli in cortile, legare
loro le mani, e scaraventarli urlanti nei pozzi delle latrine... Cosa
che lui aveva fatto, dopodich gli Hutu gli avevano tagliato le
braccia e lo avevano lasciato a morire.
Lovett rinunci a interrogare le vittime del male morale, e
questa volta non mand in campo nemmeno Darcy. Il male morale
 un'inevitabile conseguenza del libero arbitrio umano, diceva
il tacito argomento di Lovett. Lasciamone fuori il nostro Cliente.
Martin lanci un'occhiata ansiosa al banco. Nessuno dei giudici
sembrava particolarmente preso dalle questioni in discussione;
dall'aria di tutti si aveva l'impressione che avrebbero preferito occuparsi
di una disputa di confini internazionali. Quel diluvio di melodramma
li aveva oltraggiati? Erano stati schifati dal fegato disfatto
di Norma Bedloe, dal figlio arrostito di June Weintraub, dalla
focomelia di Malcolm Beale, dalla mutilazione di Xavier
Mrugamba?  ora di cambiare strategia, decise Martin. Ora di lasciare da
parte le vittime e affidare il caso alle mani dei professionisti.
Dalla fotografia nel catalogo del Museo Kroft di disastri naturali e
catastrofi tecnologiche, Martin aveva pensato che il dottor Carbone
fosse alto, ma l'uomo che stava attraversando l'aula in quel
momento appariva decisamente basso e tarchiato. Martin studi
la fotografia e si rese conto del suo errore: la foto era stata scattata
al museo, e l'auto da corsa a fianco di Carbone era una replica in
scala 3:5 della Mercedes-Benz sfuggita al controllo del pilota nel
Grand Prix del 1955, con conseguenze letali.
Il sociologo sopperiva con la boria alla sua mancanza di statura.
Seduto al banco, trasudava una tale quantit di vanagloria che
Martin l'avrebbe trovata insopportabile in un testimone della difesa.
Dopo avere giurato, Carbone inform la corte, con aria superiore,
di essere il preside della Facolt per lo studio dei disastri
alla Bowling Green State University dell'Ohio. Sua era la cattedra
Poincar di cataclismica applicata.
Lo studio dei disastri disse Martin, mentre il granchio gli
serrava una chela sulla spalla sinistra  un campo relativamente
nuovo, esatto?
A rischio di sembrare immodesto, oserei dire di averlo inventato
io.
Martin, al leggio, gir la testa e inghiott di nascosto due
Roxanol. La prego di dire alla corte qualcosa sullo studio dei disastri.
Il nostro argomento  semplice. Carbone afferr il microfono
del banco dei testimoni, lo port a livello delle labbra. Analizzando
i peggiori eventi della storia tramite la scienza emergente
della cataclismica, i ricercatori possono apprendere in che modo
la psiche umana funzioni sotto stress, e penetrare in modo del
tutto unico gli schemi primari della natura.
Cio di quali eventi si tratta?
Epidemie, carestie, terremoti, disastri aerei, incendi nei circhi
recit a perdifiato Carbone. La sua voce si alzava e si abbassava
con incongrua musicalit. Faccia il giro del nostro museo...
alludo al Museo Kroft di disastri naturali e catastrofi
tecnologiche... e afferrer il concetto all'istante.
Quando l'oppio gli giunse al cervello, costringendo il granchio
ad allentare la presa, Martin gesticol in direzione di cinque
mucchi di cianfrusaglie ammassati a ridosso di una parete.
Randall ed Esther avevano impiegato l'intero weekend per trasportare
le prove nel Palazzo della pace e sistemarle sul tavolo dei reperti.
Dottor Carbone, riconosce quegli oggetti?
Sono tutti pezzi del Museo Kroft.
Martin zoppic verso il tavolo con l'aiuto del suo bastone coccodrillesco,
scelse l'ingrandimento fotografico di un'immagine vista
al microscopio elettronico che recava l'etichetta REPERTO A-1
DELL'ACCUSA: PASTEURELLA PESTIS. La fotografia suggeriva l'idea
di una massa di lombrichi su un marciapiede dopo un temporale.
Cos' questo? chiese, passando la fotografia a Carbone.
Il batterio che provoca la peste bubbonica, ingrandito mille
volte. Solitamente questa foto  appesa nella nostra Sala delle
epidemie.
Martin si gir verso la telecamera di Court TV e tese la fotografia
in avanti, facendola apparire di botto sui monitor dei giudici.
Aprire sempre con l'asso, pens, depositando la fotografia sul
banco dei testimoni. Vostri Onori, l'accusa presenta il reperto
A-1. Pasteurella pestis.
La difesa ha obiezioni a che venga accolta la Pasteurella
pestis? chiese Torvald a Lovett.
In linea di principio s, Vostro Onore, ma vogliamo che il signor
Candle abbia il pi ampio margine di manovra nel gestire il
suo caso.
Pu procedere, signor Candle disse Torvald.
Parli alla corte della peste.
Ci sono stati diversi episodi prima del XIV secolo, ma quando
la gente parla della pestilenza di solito si riferisce alla grande epidemia
iniziata nel 1347 rispose Carbone, infiammandosi. Davvero
le parole non bastano a descriverla. Il fetore dei cadaveri in decomposizione
invadeva tutte le maggiori citt europee. Met della
popolazione di Firenze mor in sei mesi. Cinquantamila cadaveri
vennero gettati in una fossa comune alla periferia di Londra. Nella
Francia del Sud rimasero senza terreno per le sepolture, e cos il
papa di Avignone, Clemente VI, dovette consacrare il Reno.
Uno dei murali della vostra Sala delle epidemie ritrae contadini
che impiccano cinquanta cani. Martin torn al leggio.
La gente si era fatta l'idea errata che i cani fossero portatori
di infezione, per cui prese a eliminarli sistematicamente. La strategia
si ritorse contro chi l'aveva ideata: uccidere i cani signific
eliminare i maggiori predatori dei topi, le cui pulci erano i veri
portatori del batterio.
Un altro murale mostra un gruppo di flagellanti.
Nel 1350, papa Clemente organizz un pellegrinaggio di
massa a Roma. Pensava che Dio potesse vedere di buon occhio
una dimostrazione tanto cospicua di fede, ma i flagellanti servirono
solo a disseminare ancora pi la malattia.
La pestilenza  durata quasi quattro anni, esatto?
Si  finalmente esaurita nel 1351, dopo avere ucciso venticinque
milioni di uomini, donne e bambini.
Ha detto venticinque milioni?
Venticinque milioni.
Martin scrut con occhio sardonico la fotografia. Non  stata
l'ultima volta che la specie umana ha avuto a che fare con la
Pasteurella pestis, vero?
Nel 1664 Londra era una fiorente metropoli con circa cinquecentomila
abitanti. Nel settembre 1665 si poteva camminare
tra le strade deserte a mezzogiorno e vedere case su case chiuse
da assi e contrassegnate da una croce rossa.
Chiuse da assi? Perch?
Le autorit cittadine imprigionavano i londinesi malati nelle
loro stesse case. Il nostro diorama della peste ospita una di quelle
porte. Si legge ancora il messaggio sopra la croce rossa. Il Signore
abbia piet di noi.
Martin torn al tavolo delle prove e prese un'altra foto scattata
con il microscopio elettronico. L'etichetta diceva REPERTO A-2
DELL'ACCUSA: TREPONEMA PALLIDUM. L'immagine era quella di
decine di agenti patogeni a forma di cavatappi. E cosa abbiamo
qui? chiese, mostrando la foto alla telecamera di Court TV.
La spirocheta che provoca la sifilide.
Un ceppo particolarmente virulento di spirocheta si  diffuso
in Europa alla fine del XV secolo, esatto?
I dottori non hanno mai detto niente del genere. Hanno fatto
bere ai loro pazienti sangue di serpente, a volte brodo d'avvoltoio
mischiato con salsaparilla. Un chirurgo militare  stato costretto
ad amputare i genitali di cinquemila soldati infetti.
Martin dedic il resto della giornata e il mattino seguente ai
microbi usciti dal malvagio zoo del Museo Kroft. Il batterio della
difterite. Quello del colera. Il virus del vaiolo. Il virus del morbillo,
che mieteva ancora 880 000 vittime l'anno. L'HIV, responsabile
di 550 000 morti annue. Il Plasmodium, il protozoo della malaria,
causa di un milione di cadaveri l'anno.
Marted pomeriggio, Randall prosegu l'opera di elencazione
di quelle che defin le armi biologiche create dall'imputato nella
sua interminabile guerra contro l'umanit. Il reperto A-27
dell'accusa fu un modello in plastica lungo sessanta centimetri
della zanzara Ades aegypti, vettore del temuto virus della febbre
gialla. Tenendo il modellino sulle ginocchia come fosse un micio,
Carbone spieg che tra il 1793 e il 1798 la febbre gialla aveva ucciso
circa 12 700 soldati inglesi nella colonia francese di Santo
Domingo. Il reperto A-31 era una fetta di pane fatta con segale
contaminata dal fungo Clavicepsipurpurea, ovvero fungo della segale
cornuta. Nel 1722, quasi 20 000 russi erano morti tra dolori
atroci dopo avere mangiato pane contaminato dal fungo. Il reperto
A-34 era la maschera di stoffa indossata da un portuale di San
Francisco durante la grande epidemia influenzale del 1918-1919.
Le maschere non offrivano risultati apprezzabili, ma le autorit
cittadine le resero comunque obbligatorie. Totale dei morti a livello
mondiale: ventidue milioni.
Mercoled mattina, Martin torn al leggio, che ormai era diventato
per lui un oggetto terribilmente familiare. Ne conosceva
ogni nodo e ghirigoro. Accanton il piccolo universo degli agenti
patogeni e cominci a dedicarsi alle grandiose realt dei fenomeni
planetari. Guid i giudici nella Sala dei terremoti e delle eruzioni
vulcaniche.
Il reperto B-1 dell'accusa era il cranio fratturato di un bambino,
ucciso insieme ad altre 20 000 vittime dal grande terremoto di
Sparta del 464 avanti Cristo. Il reperto B-9 era la campana frantumata
di una chiesa bizantina distrutta dal terremoto che aveva raso
al suolo Antiochia nel 526 dopo Cristo, uccidendo 150 000 cristiani.
Col procedere della giornata, Martin acceler il ritmo dei reperti
e l'audacia della sua retorica; us i pezzi del Kroft per documentare
come l'imputato avesse inflitto la sua ira sismica su
quarantotto centri abitati tra il 1456 e il 1999. Il grande terremoto
di Lisbona del 1755, che tanto contribu ad alimentare lo scetticismo
illuminista sulla giustizia divina, aveva macellato 75 000 persone,
comprese le centinaia di fedeli raccolti nelle cattedrali per
celebrare il giorno dei Santi. Il peggior disastro della storia del Per
si verific il 31 maggio 1970, quando un poderoso terremoto
colp la regione attorno a Chimbote. Tra detriti, ceneri e successiva
carestia, le vittime furono 600 000; 5000 bambini rimasero orfani.
Un superstite che chiedeva aiuto via radio gemette: Non abbiamo
medicine. Cibo. Le donne hanno pianto e pregato per tutta
la notte. Alcuni uomini bestemmiavano, levavano i pugni al cielo.
Levavano i pugni al cielo? chiese Martin.
 quello che ha riferito il superstite rispose Carbone.
Martin trascorse la serata in compagnia di Patricia e delle
guardie del corpo. Studi il catalogo del Museo Kroft, mentre gli
altri guardavano gli avvenimenti salienti del giorno sulla CNN.
Devi rallentare un po' disse Patricia. Stava disegnando le ali
di una libellula gigantesca che, a quanto pareva, era in preda al
desiderio di avere un rapporto sessuale con un jet di linea. Stai
esagerando con le stragi.
 Dio che esagera con le stragi. Io mi occupo di fatti.
Tutte quelle pestilenze, quei terremoti... Cos istupidisci
la gente.
La sua amica non ha tutti i torti comment Olaf.
Se non la conoscessimo di persona, saremmo tentati di cambiare
canale disse Gunnar.
Istupidisco? gemette Martin. Istupidisco? E le malattie di
cui non ho parlato? Che mi dite della tubercolosi e del tifo? E del
morbo di Chagas? Lo sapete quante persone uccide ogni anno il
morbo di Chagas? Settecentomila! La pertosse, trecentosessantamila!
L'epatite B, due milioni!
I giudici si annoiano disse Patricia. Glielo puoi leggere in
faccia. Ne hanno abbastanza dei terremoti.
Coi terremoti abbiamo finito.
Bene.
Domani ci occupiamo dei vulcani.
Il gioved mattina, Randall si assunse di nuovo l'incarico di interrogare
Carbone. Indic il reperto B-63 dell'accusa, che pareva
una scultura in gesso di un bambino. Cosa abbiamo qui?
La vittima di cinque anni dell'eruzione del Vesuvio che ha
spazzato via Pompei ed Ercolano nel 79 dopo Cristo rispose allegro
Carbone. Esistono novantotto calchi come quello. Il nostro
museo ne possiede sedici. Il fatto  che molti cittadini di
Pompei sono rimasti sepolti vivi tra le ceneri incandescenti. Dopo
che le ceneri si sono indurite, i corpi si sono decomposti, lasciando
stampi naturali. Per ottenere un oggetto come quello, agli archeologi
 bastato versare gesso liquido nella cavit, lasciarlo solidificare,
e scrostare la cenere.
Quindi il reperto B-63 non  una scultura, esatto?
No, signor Selkirk.  un calco. Una specie di fotografia tridimensionale
di un bambino che muore tra dolori atroci mentre i
gas caldi gli bruciano i polmoni.
E cos ebbe inizio la cavalcata dei vulcani, venticinque in tutto,
per un totale di pi di tre milioni di vittime: dall'eruzione che scosse
l'isola di Thera nel 1628 avanti Cristo al geyser di vapore che
schizz fuori dal lago Nios del Camerun nel 1986 e fece morire per
soffocamento duemila indigeni. Col procedere dell'interrogatorio,
Martin si trov a creare una classifica delle varie eruzioni in base al
numero di cadaveri che avevano creato. Un rispettabile 15 000 per
l'Etna siciliano nel 1169; un grandioso 53 000 per l'Unsen giapponese
nel 1793; un patetico 1200 per il Mayon filippino nel 1814; un
solido 36 000 per il Krakatoa indonesiano nel 1883; un deludente
6000 per il Santa Maria guatemalteco nel 1902. Particolarmente
spettacolare fu, l'8 giugno 1783, l'eruzione del monte Laki, in
Islanda, che uccise all'istante 9000 persone e copr il cielo di ceneri,
provocando una carestia cos intensa che i cavalli si divorarono tra
loro e gli esseri umani si ridussero a mangiare corde. Non meno imponente
fu l'esplosione che squarci il monte Pele in Martinica l'8
maggio 1902, spedendo una gigantesca palla di gas infuocato attraverso
le vie della capitale, Saint Pierre. Sorprendentemente, molte
delle 35 000 vittime del Pele vennero ritrovate coi vestiti non bruciati.
La nube super-riscaldata si era mossa troppo in fretta per poter
incendiare la stoffa, per aveva avuto il tempo di vaporizzare il
sangue dei martinicani e far esplodere i loro cervelli.
Dopo pranzo, Esther cominci a passare in rassegna la Sala
delle tragedie dei trasporti. Il reperto C-11 era l'altimetro fracassato
di un DC-9 venezuelano che il 16 marzo 1969 aveva improvvisamente
perso quota ed era precipitato su un sobborgo di Maracaibo.
Gli ottantaquattro passeggeri morirono tutti, e una famiglia
di cinque persone sedute a tavola venne distrutta quando
l'aereo si abbatt sulla loro casa. Il reperto C-13 era il portello posteriore
del velivolo dell'aviazione militare degli Stati Uniti che
decoll da Saigon il 4 aprile 1975. Era carico di bambini vietnamiti,
parte di un piano per salvare gli orfani del paese in guerra.
Dopo l'esplosione del portello in questione, l'aereo precipit su
una risaia. Cinquanta orfani ammassati nella stiva vennero spappolati
dall'impatto, mentre altri centoventidue finirono col morire
per le ferite riportate.
Il giorno dopo, messi a segno ventiquattro disastri aerei, Esther
punt il riflettore su quella che defin l'acquiescenza dell'imputato
a un'infinit di catastrofi marittime. Il reperto C-31 era un ceppo
per le mani recuperato dopo il naufragio della Sisters, una nave
negriera affondata da una tempesta il 17 maggio 1787, durante un
viaggio dall'Africa a Cuba. Quattrocentonovantasette schiavi neri
incatenati morirono affogati. Il reperto C-45 era la bussola del
mercantile Moni Blanc, che il 6 dicembre 1917 stava uscendo dal
porto di Halifax, con un carico di tritolo e benzina, quando speron
il cargo Imo. L'esplosione scaravent l'Imo sulla terraferma, rase
al suolo tre chilometri quadrati della citt, e lasci centinaia di
bambini morti sotto le pareti crollate di scuole e orfanotrofi.
Martin trascorse la pausa per il pranzo in ufficio, a sbirciare il
catalogo del Museo Kroft mentre parlava al telefono con Patricia.
Secondo te, come sta andando?
Vuoi saperlo sul serio?
Be', s.
Stai esagerando con gli orfani. Prima il terremoto di Chim-
bote, poi il disastro aereo in Vietnam, poi l'esplosione nel porto
di Halifax.
Troppi orfani? Con gli orfani non si pu mai esagerare.
Troppi orfani, Martin. Datti una calmata.
Nel pomeriggio, Esther finalmente concluse con la Sala delle
tragedie dei trasporti; fece mettere a verbale le prove di ventisei
famosi incidenti automobilistici e ferroviari, e disastri avvenuti in
metropolitana. Il reperto C-68 era il cambio di una Mercedes-
Benz che l'11 giugno 1955, al Grand Prix di Le Mans, era impazzita,
e dopo essere uscita di pista si era abbattuta sulla folla. I
frammenti del veicolo avevano trafitto decine di vittime e decapitato
due bambini sotto gli occhi dei genitori. Il reperto C-72 era
l'insegna di Moorgate Station, una stazione della metropolitana
londinese. Il 28 febbraio 1975, un treno di sei carrozze acceler
inesplicabilmente mentre stava raggiungendo la fine del tunnel di
Moorgate, schiantandosi contro il muro. L'impatto uccise quarantun
passeggeri e ridusse i primi quindici sedili a un ammasso
alto mezzo metro di metallo, carne e ossa.
Per un certo periodo abbiamo esposto la massa di metallo
rifer Carbone ma si  rivelata una cattiva idea.
Troppo macabra? chiese Esther.
Troppo tentatrice. I visitatori staccavano di continuo pezzetti
da portare a casa come souvenir.
Alle 17,15, dopo avere aggiornato il dibattimento per il weekend,
Torvald guid Martin e Lovett nel suo studio privato, al livello
pi basso del seminterrato del Palazzo della pace.
Che diavolo crede di fare, Candle? domand, con una voce
carica di rabbia molto vagamente repressa.
Martin si guard attorno. Le pareti costellate di libri davano
alla stanza sotterranea l'atmosfera di un rifugio antiatomico per
intellettuali. Secondo lei cosa sto facendo? Penso di esporre la
tesi dell'accusa, Vostro Onore.
Lei sta disgustando il mondo intero, ecco cosa sta facendo.
Quel Carbone che  andato a scovare... per me  una specie di sadico.
Ha notato il suo sorriso? Dannazione, Candle, questo  uno
show per famiglie. Afferra? Ogni sera, nel bel mezzo della prima
serata, Court TV trasmette gli eventi del giorno in quindici milioni
di case. Tremila insegnanti di scienze politiche in tutta l'America
hanno ordinato ai loro studenti di guardarci. Capisce quello che le
sto dicendo? Niente pi soldati che finiscono con l'uccello tagliato!
Niente pi orfani spappolati! Niente pi bambini decapitati!
Mi piacerebbe che lei si preoccupasse meno di offendere il
buon gusto borghese, Vostro Onore, e avesse pi a cuore la
giustizia.
Quel mostro dovr smettere di testimoniare entro marted
pomeriggio al massimo. Sono stato chiaro?
Non deve prendersela con me solo perch la spedizione
scientifica del suo amico ha concluso niente, dottor Torvald.
Marted pomeriggio. Ci siamo capiti? Marted pomeriggio!
Dobbiamo ancora affrontare gli incendi. Le carestie. Con gli
occhi infiammati dall'oppio e dalla frustrazione, Martin si gir verso
Lovett. Lei mi aveva detto di volere un bel combattimento.
Lovett aggrott pensoso la fronte, batt metodicamente il suo
bastone da passeggio sul pavimento, come per trasmettere in codice
Morse. Andiamo, andiamo, Vostro Onore disse alla fine.
Diamo al diavolo quel che  del diavolo.
Crede davvero che dobbiamo farlo? chiese Torvald.
S.
La sua logica mi sfugge.
Ammesso che la corte giudichi non colpevole il mio Cliente
spieg Lovett l'ultima cosa che vogliamo  che il signor Candle
racconti alla stampa che lei e io abbiamo messo sotto chiave prove
cruciali. Questo processo deve risolvere il problema del male una
volta per tutte. Non devono restare questioni in sospeso!
Quanto tempo pensava di dedicare ancora a Carbone?
chiese Torvald a Martin.
Sette giorni e mezzo.
Gliene concedo tre e mezzo.
Me ne occorrono almeno sei.
D'accordo, quattro e mezzo. Quattro giorni e mezzo al massimo.
E se per caso qualcun altro perde il cazzo, le faccio chiudere
bottega all'istante!
Nella seconda settimana di testimonianza di Carbone, Martin fece
fare alla corte un turbinoso giro panoramico dell'area incendi
ed esplosioni. Negli ultimi tre secoli, l'imputato ha dato sfogo
alla sua capacit di appiccare incendi dolosi in una miriade di
edifici pubblici e privati disse; dopo di che, procedette a documentare
l'asserzione con ventidue reperti, tra i quali la campana
fusa di una scuola, la bandiera bruciacchiata di un circo, un fonte
battesimale annerito dal fuoco, il registro arrostito di un hotel,
un binocolo da teatro carbonizzato e un casco da minatore cotto.
Il pomeriggio del 9 gennaio 1927, centinaia di bambini si erano
assiepati nel cinema Laurier Palace di Montreal per un festival
di comiche. Dopo che ebbero visto una comica di Hai Roach
intitolata Get 'Em Young, nella cabina di proiezione scoppi un
incendio e settantasette bambini vennero calpestati a morte nella
fuga precipitosa che segu. Vuole per favore ripetere il titolo di
quel film? chiese Martin, levando gli occhi al cielo. Get
'Em Young rispose Carbone. Falli fuori da piccoli. Il 6 luglio
1944 un matine del Ringling Brothers Circus ad Hartford si interruppe
bruscamente quando il tendone centrale prese fuoco.
Genitori disperati, intrappolati sulle panche pi alte, ricorsero
alla soluzione di lanciare i figli sulla folla che fuggiva sotto. Quel
giorno morirono centosessantotto persone, compresi molti dei
bambini scaraventati dall'alto. Il 9 agosto 1965 si scaten un incendio
in un silo sotterraneo di missili Titan II, nei pressi di
Searcy, Arkansas. Dei cinquantatr tecnici civili che stavano eseguendo
riparazioni all'interno del silo, cinquantuno vennero
cotti vivi. Non fosse stato per Dio, penso che non ne sarei mai
uscito disse uno dei due superstiti.
Il mercoled, Martin torn agli orrori della natura, documentando
freneticamente lo sfrenato uso che l'imputato ha fatto di
uragani, tornado, diluvi, tempeste e nebbie assassine, un'indagine
che continu fino a gioved mattina e fin col comprendere
centosei reperti del Padiglione Tempeste e Diluvi. Il 31 maggio
1889 piogge torrenziali inondarono la valle attorno a Johnstown,
Pennsylvania, e alle 15,10 la diga del lago Conemaugh esplose
sotto la pressione, scaricando venti milioni di tonnellate d'acqua
sulla citt. Un ponte in pietra blocc buona parte dei detriti galleggianti,
creando una zona franca di una decina di ettari dove si
rifugiarono decine di superstiti. Alle 18,00, quell'isola mandata
dal cielo prese fuoco e incener duecento persone. L'8 settembre
1900 un temporale da record si abbatt su Galveston, Texas.
Quando l'orfanotrofio cattolico cominci a crollare sotto la forza
della pioggia, ogni suora si leg otto bambini alla vita e part in
cerca di terreni non invasi dall'acqua. I corpi delle suore vennero
ritrovati con i bambini annegati ancora legati a loro. Il 16 settembre
1928 un uragano letale colp West Palm Beach, Florida. Nei
terreni paludosi attorno al lago Okeechobee, le famiglie sfuggirono
al diluvio arrampicandosi sugli alberi; i genitori si erano sistemati
i figli sulla schiena. Raggiunti i rami pi alti, i superstiti restarono
orripilati nello scoprire che anche i serpenti mocassini
avevano cercato rifugio l. Centinaia di persone che erano riuscite
a salvarsi dal temporale morirono per i morsi dei rettili.
Credevo che volessi andarci pi piano con gli orfani disse
quella sera Patricia, indicando lo schermo con le immagini di
Court TV.
Decelerare un po' con gli orfani sarebbe un'idea eccellente
disse Olaf.
Martin mise gi il dossier sulla dottoressa Tonia Braverman e
fiss Patricia negli occhi. Quegli orfani erano legati a suore.
E questo che accidenti di differenza fa? chiese Patricia.
Se devo spiegartelo io...
Torvald ha detto di piantarla con gli orfani.
Con gli orfani spappolati.
Oh, per amor del cielo.
Deceleri con quei cazzo di orfani disse Olaf.
Per il suo bene disse Gunnar.
Se a voialtri non piace come vanno le cose qui in Olanda
disse Martin potete sempre tornare a casa.
Martin concluse l'interrogatorio di Carbone con una folle
cavalcata su quarantadue pezzi della Galleria delle siccit e delle
carestie. Il reperto F-3 dell'accusa fu un calderone del tipo di
quelli usati per cuocere bambini rubati che poi venivano mangiati,
durante la grande carestia che spopol l'Egitto tra il 1199 e
il 1202. La carestia venne provocata dalla scarsit di piogge alle
sorgenti del Nilo. Il reperto F-7 fu una patata appassita, identica
a quelle che costituirono l'immangiabile raccolto del 1845 in
Irlanda. Nel 1846 le piante si ammalarono e avvizzirono di nuovo.
L'intero paese echeggiava di pianti: le donne singhiozzavano
nei campi puzzolenti perch sapevano che le attendeva un altro
anno di fame, freddo e colera. Quando i raccolti tornarono alla
normalit, nel 1851, un milione e trentamila persone erano morte
di fame, malattie, o per l'inclemenza del clima dopo essere
state sfrattate. L'ultimo manufatto del Museo Kroft che Martin
offr come prova, il reperto F-42, fu uno degli stracci usati per
fasciare i bambini dagli occhi infossati e dai ventri gonfi che si riversarono
a migliaia, tra il 1983 e il 1988, nei campi di accoglienza
etiopi. La carestia fu una conseguenza della peggiore siccit
della storia africana: interi fiumi e laghi semplicemente svanirono.
Quando arrivarono le piogge, pi di un milione di vittime innocenti
erano morte.
Dottor Carbone, sto per farle la domanda pi importante di
tutto questo interrogatorio.
La ascolto.
Pu citarmi una sola occasione nella quale l'imputato sia intervenuto
per mitigare una delle tragedie commemorate dal Museo
Kroft?
No, signor Candle, non posso rispose deciso il testimone.
Nemmeno un unico esempio di assistenza divina?
Nemmeno uno.
Martin si tampon la fronte sudata con la sciarpa di seta rossa
di Patricia. A nome dell'intero gruppo dell'accusa, dottor Carbone,
mi permetta di ringraziarla per la sua meticolosa ed esauriente
testimonianza. Non abbiamo altre domande.
Torvald appoggi la mano sulla parrucca, serr le dita sul
boccolo pi grande, come stesse mungendo una mucca. Professor
Lovett, pu iniziare il controinterrogatorio.
Appoggiandosi al bastone, l'avvocato della difesa si avvicin
al leggio con un gigantesco sorriso agostiniano in volto. Con un
unico, fluido movimento estrasse un orologio d'oro dalla giacca,
controll l'ora, chiuse il coperchio, rimise nel taschino l'orologio.
Il primo giorno della sua testimonianza, dottor Carbone, lei
ha parlato di un pellegrinaggio organizzato
da papa Clemente VI
durante la grande pestilenza del XIV secolo.  pronto a sostenere
che, per Clemente e per tutti i vescovi, il ruolo del mio Cliente
nell'epidemia fosse quello di un criminale?
Carbone spost il peso del corpo dalla natica sinistra alla destra.
Un criminale? Non avrebbero usato questa parola, no.
Anche all'apice della pestilenza, la gente non dava la colpa a
Dio. Non lo hanno mai processato, esatto?
Assolutamente vero.
Qualcosa dimostra che papa Clemente mettesse in discussione
il diritto di Dio di punire i peccatori con pene e tribolazioni?
 raro che i papi mettano in discussione il diritto di Dio di
fare qualcosa.
Due settimane fa lei ha anche illustrato la cosiddetta grande
pestilenza di Londra. Vuole per favore spiegare quale rapporto
esista tra questo evento e un disastro sul quale lei non ha testimoniato,
cio il grande incendio di Londra che ebbe inizio il primo
settembre 1666?
Mi sta chiedendo del rapporto tra...
La pestilenza del 1665 e l'incendio del 1666.
Molti storici ritengono che all'incendio si possa attribuire il
merito di avere posto fine all'epidemia. L'incendio ripul Londra
dai topi, dalle loro pulci, e dal batterio stesso.
Lei ritiene che il grande incendio di Londra abbia posto fine
alla grande epidemia di Londra?
S.
Quanto  durato l'incendio?
Cinque giorni.
Cinque giorni? Un vero inferno. A suo giudizio, come mai
l'accusa non ne ha fatto parola?
Non lo so.
Quanti londinesi perirono nell'incendio del 1666?
Risultano otto morti accertate.
Ha detto otto?
Esatto.
Solo otto persone sono morte nel rogo di un'intera citt, durato
cinque giorni? A me pare un miracolo.
Probabilmente la cosa non  sembrata miracolosa alle otto
vittime o alle centinaia di migliaia di persone rimaste senza tetto.
Raddoppiamo il compenso a Carbone sussurr Randall a
Martin.
A un certo punto, lei ha testimoniato che tra il 1793 e il
1798 la febbre gialla ha ucciso migliaia di soldati britannici
a Santo Domingo disse Lovett. Cosa ci stavano a fare quei soldati
nella colonia?
Mantenevano l'ordine.
Mantenevano l'ordine... Tutto qui? Non stavano in effetti
tentando di sedare una ribellione di schiavi?
Gli schiavi erano in rivolta, s.
E a suo giudizio, da che parte stava l'imputato? Da quella
degli schiavi o delle truppe inglesi?
Obiezione! url Martin, e si alz. La domanda richiede
una speculazione da parte del testimone.
Respinta disse Torvald.
Non ho idea quale parte avesse preso l'imputato rispose
Carbone. Sono un sociologo, non un teologo.
Non  ragionevole supporre che fosse dalla parte degli schiavi?
chiese Lovett.
Se io fossi Dio, e volessi comunicare la mia bassa opinione
del commercio degli schiavi, di certo sceglierei un mezzo pi efficace
della febbre gialla.
Ma lei non  Dio.
Molto vero. D'altro canto, non lo  nemmeno lei.
Per il resto della giornata, e fino alla pausa per il pranzo di
marted, Lovett ricam sulla testimonianza di Carbone per portare
avanti tre temi connessi tra loro: era raro che le vittime dei peggiori
disastri naturali della storia ritenessero Dio responsabile;
le vittime pensavano in genere di subire una giusta punizione
per i propri peccati; talora era possibile
interpretare le tragedie in questione
come strumenti di un bene pi grande.
Un'acqua gelida si condens nello stomaco di Martin. I giudici
si stavano bevendo quello sfacciato, audace e, doveva ammetterlo,
ingegnoso tentativo di screditare le prove del Museo Kroft?
Difficile dirlo. Le loro espressioni erano completamente opache,
indecifrabili come la mente dell'armadillo di Corinne.
L'accusa dedic un intero pomeriggio al controinterrogatorio
della sua star. Sollecitato da Randall, Carbone ipotizz che la relativa
mancanza di messe in stato d'accusa di Dio nel corso della
storia non fosse realmente un mistero. (Finch si presumeva che
Dio fosse al potere, le sue vittime non avevano nulla da guadagnare
e tutto da perdere, muovendogli critiche.) Carbone prosegu
spiegando perch chi soffre  tradizionalmente portato a considerare
la propria tragedia una giusta punizione. Questo perch l'interpretazione
alternativa, un Creatore malvagio,  insopportabile.
E anche se pochi, scarsi disastri potevano in effetti contenere lati
positivi nascosti, la cosa era palesemente falsa per la maggioranza
degli orrori documentati dal Museo Kroft.
Il 3 agosto 2000 alle 16,45, dopo novantasei robuste ore di testimonianza,
il dottor Donald Carbone, sociologo e cataclismologo,
venne congedato.
Quel mostriciattolo d'un nano ha vinto da solo la battaglia
per noi disse Esther, mentre il testimone usciva dall'aula. Tutto
quello che faremo da ora in poi sar una passeggiata in discesa.
Io non ne sono certo disse Martin.
Chi pu mettere in discussione la grande epidemia influenzale,
Cristo santo? chiese Randall. Chi pu negare il diluvio di
Johnstown? La carestia irlandese?
L'avvocato della difesa lo ha appena fatto rispose cupo
Martin. E non ha ancora cominciato con la sua tesi.
Il secondo esperto chiamato a testimoniare dall'accusa, la dottoressa
Tonia Braverman, era alta e flessuosa quanto il suo predecessore
era basso e tarchiato. Ma, pur essendo l'opposto fisico di
Carbone, in fatto di ego la Braverman, nel bene o nel male, era la
sua sorella gemella. Avvolgendo la mano attorno al microfono
come una cantante che esegue un brano per pochi intimi, la storica
spieg che, oltre ad avere concepito, fondato e diretto l'istituto
per la comprensione della depravazione umana della Brown University,
era anche produttrice associata, autrice principale e narratrice
fuori campo di una serie televisiva baciata dalla sfortuna,
La storia delle stragi: tremila anni di guerre, crudelt e ingiustizie.
Completata due anni addietro dal celebre documentarista Bruce
Kelvin, il cui programma di nove ore sulla Grande Depressione
aveva vinto quattro Emmy, La storia delle stragi non era ancora
stata trasmessa dalla PBS, anche se nei negozi di tutta l'America
del Nord era disponibile un'edizione in VHS.
Martin prese dal tavolo dei reperti un box di videocassette.
La copertina era foderata in feltro rosso sangue e recava lettere
dorate. Estrasse la prima cassetta, la mostr alla testimone. La foto
del dossier, scattata con un'illuminazione scarsa, non rendeva
giustizia alla Braverman. Nonostante le borse e le rughe, doveva
essere stata una donna attraente. Martin immagin che agli spettatori
televisivi del caso 227 potesse apparire come un'ospite di
un talk show avviata sul sentiero di un'aggraziata vecchiaia.
Perch La storia delle stragi non  mai stata trasmessa?
La questione  oggetto di una contesa legale e non sono autorizzata
a discutere i particolari. Tutto quel che posso dire  che
quando i dirigenti della PBS hanno visionato il programma sono
rimasti orripilati.
Martin schiocc le dita. Randall si alz dal tavolo, spingendo
un mobile a rotelle che conteneva uno schermo televisivo e un videoregistratore.
Nell'indagare la dimensione storica della tesi dell'accusa,
siamo stati tentati di scartare il male morale per concentrarci solo
su quelli che le compagnie di assicurazione chiamano, nella loro
saggezza, atti di Dio spieg Martin ai giudici, mentre Randall
sistemava il televisore davanti alla telecamera di Court TV. Poi
abbiamo riflettuto sui nostri predecessori. Giobbe, ricorderete,
ha vissuto il male morale sotto forma dei sabei che uccisero i suoi
guardiani e gli rubarono il bestiame. E, ovviamente, i rabbini che
hanno processato l'imputato ad Auschwitz lo accusavano della
depravazione che Egli aveva lasciato fiorire nella Germania nazista.
Con il permesso della corte, l'accusa offre come prova il
reperto G-1, La storia delle stragi, una serie televisiva di undici ore
scritta da Tonia Braverman e diretta da Bruce Kelvin.
Mi scusi, signor Candle disse Torvald. Sta dicendo che si
aspetta che ce ne stiamo qui a guardare un documentario televisivo
sulle atrocit per i prossimi due giorni?
S, Vostro Onore. Martin inser la cassetta nel videoregistratore.
Questa  un'aula di giustizia, non il Grand Guignol.
Ne sono consapevole, Vostro Onore.
Cosa pensa la difesa della presentazione di questo materiale
scandalistico da parte dell'accusa? chiese Torvald a Lovett.
La difesa non ha niente da nascondere.
Martin fece partire la cassetta.
Il primo episodio, L'altare dell'iniquit, iniziava con un
trailer di otto minuti destinato a catturare l'attenzione del pubblico,
e prima che fosse finito tutti capirono benissimo perch la PBS
si fosse rifiutata di trasmettere la serie. Con un montaggio di
stampe antiche alternate a riprese cinematografiche, il prologo illustrava
l'atroce morte per squartamento di Robert Franois Damiens,
il 2 marzo 1757, in Place de Grve. Mentre i carnefici aprivano
i fianchi di Damiens, la voce fuori campo della Braverman
chiedeva: Perch l'Homo sapiens  l'unico animale che torturi la
propria specie?. La prima di una serie di domande sentenziose
che la storica avrebbe posto nel corso dell'episodio. Perch siamo
l'unica specie che faccia guerra contro se stessa? continu la
voce, mentre i cavalli strappavano le gambe a Damiens. L'ingenuit
sociopolitica della serie non turbava Martin. Con la sua ricostruzione
meticolosa e l'ampiezza enciclopedica, La storia era
esattamente ci che faceva al caso dell'accusa. Perch definiamo
inumane le atrocit quando in effetti costituiscono uno dei nostri
tratti pi salienti?
I restanti centodieci minuti di L'altare dell'iniquit documentavano
il periodo dalla distruzione di Ninive nel 612 avanti
Cristo al sacco di Roma dei Visigoti, nel 410 dopo Cristo. In una
sequenza particolarmente forte, la Braverman e Kelvin inscenavano
le persecuzioni di Nerone nel 64 dopo Cristo. Accusati i cristiani
del grande incendio di Roma, un rogo che probabilmente
era attribuibile a lui, Nerone li sottopose a orrende esecuzioni
pubbliche. Tra il giubilo di migliaia di spettatori, i credenti di
ogni et vennero smembrati da tigri affamate e cani selvatici nelle
arene della citt narr la Braverman. L'imperatore amava anche
organizzare corse notturne di bighe nei suoi giardini privati, e
per illuminarli cospargeva i cristiani di pece e appiccava loro fuoco.
Non meno efficace fu la ricostruzione cinematografica della
rivolta degli ebrei contro Roma del primo secolo, che raggiunse
l'apice nel 73 dopo Cristo quando Tito, erede al trono imperiale,
assedi Gerusalemme con ottantamila uomini. Dopo settimane di
battaglia attorno alle mura esterne, i romani costrinsero i difensori
della citt a ritirarsi su una nuova posizione all'interno del complesso
del tempio. Quando l'esercito romano penetr nella corte
centrale i difensori, stretti spalla contro spalla, erano certi che un
miracolo li avrebbe risparmiati. Seimila ebrei morirono nel massacro
che segu.
Dopo pranzo, l'accusa proiett il secondo episodio, La grande
oscurit, dedicato al periodo dal 476 al 1453. L'ultima parte
del dodicesimo secolo trov Riccardo Cuor di Leone alla guida
della Terza crociata in Palestina. Quando i difensori di Acri, vinti,
rifiutarono di pagare tributi finch non fossero stati liberati tremila
prigionieri come promesso, i cristiani risposero senza troppa carit.
Il pomeriggio del 20 agosto 1191 i soldati prigionieri vennero
condotti in una pianura, sotto gli occhi dell'esercito islamico
sconfitto narr la Braverman. Riccardo diede l'ordine, e i crociati
uccisero sistematicamente i musulmani con spade e lance.
Diciassette anni pi tardi, il papa indisse un'altra crociata, questa
volta contro fratelli cristiani: gli albigesi del Sud della Francia. La
frase pi famosa di tutta la crociata venne pronunciata quando un
esercito mercenario, guidato da nobili della Francia del Nord, entr
a Bziers, citt popolata sia da cattolici sia da eretici. Nel bagno
di sangue che segu, un soldato cattolico chiese come fosse
possibile distinguere gli albigesi dai veri fedeli. Uccidili tutti gli
ordin il suo superiore. Dio sapr riconoscere i suoi.
Sempre quel pomeriggio, Martin mostr alla corte Impalatori,
inquisitori e ribelli, la versione Braverman-Kelvin del Rinascimento.
L'episodio iniziava col regno di Vlad II Dracula, principe
di Valacchia. Una giornata tipica nella vita di Vlad fu quella del 2
aprile 1459, quando entr a Brasov con le sue truppe e senza una
ragione particolare ordin che tutti gli abitanti venissero impalati.
Con il procedere della sua carriera, Vlad fece scorticare vivi, tagliare
a pezzi e sventrare gli oggetti della sua paranoia, ma l'impalamento
rest il marchio di fabbrica della sua depravazione. Per
rendere il processo il pi doloroso possibile, il principe esigeva
che il palo penetrasse la vittima in verticale e che la punta fosse
arrotondata e oliata. A confronto delle immagini su Vlad l'Impalatore,
la parte dedicata all'inquisizione spagnola sembrava girata
con buon gusto e discrezione. Le attivit iniziarono nel 1478,
quando re Ferdinando ottenne una bolla papale che gli permetteva
di assumere torturatori professionisti per combattere in tutto il
paese le supposte nefaste attivit di ebrei, conversos, musulmani
ed eretici. Il domenicano Toms de Torquemada divenne il primo
Grande inquisitore. Le sue tecniche per estorcere confessioni
erano in genere prive di fantasia. Straziava la carne delle vittime
sulla ruota, disarticolava le braccia con la garrucha, e otteneva
quel che voleva. Nel terzo episodio, Kelvin si dedic alla mania
della caccia alle streghe che infest l'Europa occidentale nel XV e
XVI secolo. Il fenomeno ebbe ufficialmente inizio nel 1484, quando
papa Innocenzo VIII eman una bolla che autorizzava Heinrich
Kramer e James Sprenger, due rispettati teologi ed esperti di
tortura, a percorrere il continente per diagnosticare la malattia
dell'eresia e punire chi la praticava. Il numero di donne accusate
di stregoneria e bruciate sul rogo dopo la bolla del 1484  ignoto,
ma molti storici sono favorevoli a una cifra che si avvicina alle
settecentocinquantamila vittime.
 troppo comment quella sera Patricia, gesticolando in
direzione dello schermo. Stavano trasmettendo la replica di
Court TV. Abbiamo capito, okay? La storia  scritta nel sangue.
Non devi farci vedere altro.
Dia retta alla sua amica disse Olaf.
Far mettere agli atti ogni secondo della Storia delle stragi
ribatt Martin, alzando gli occhi dal dossier di Harry Elder.
Ogni secondo!
Fammi indovinare disse Patricia. Ci farai ingoiare il Terzo
Reich, e che altro? La Bosnia, giusto?
Non ho inventato io il XX secolo.
Nemmeno Dio.
Un'argomentazione discutibile.  per questo che sono venuto
in Olanda.
Il mattino dopo, Martin proiett il quarto episodio, Le zanne
della Ragione, che ricostruiva l'evoluzione dell'iniquit dalla riforma
protestante agli orrori della Rivoluzione Francese, fino al
successivo carnaio delle guerre napoleoniche. Nel 1524 la Germania
precipit nel caos quando i contadini tiranneggiati, infiammati
dallo spirito della Riforma, si rivoltarono contro i loro signori.
L'esercito imperiale rispose con grande efficienza, e il 15 maggio
1525 circond completamente i ribelli. Proprio quando i contadini
stavano per arrendersi, apparve un arcobaleno, e gli insorti si
convinsero di godere della protezione divina raccont la
Braverman. Quando rifiutarono di deporre le armi, le truppe governative
li massacrarono fino all'ultimo uomo. Quarantasette anni pi
tardi, un bagno di sangue altrettanto terribile si verific quando il
re cattolico di Francia, Carlo IX, permise ai suoi zelanti sostenitori
di attaccare gli ugonotti protestanti, accusati di complottare contro
lui. La notte della vigilia di San Bartolomeo, il 23 agosto, i realisti
serrarono le porte di Parigi e dipinsero croci sulle porte degli
ugonotti. Il mattino dopo, le truppe di Carlo cominciarono a trascinare
fuori dalle case le famiglie e a farle a pezzi con le spade. I
bambini vennero gettati urlanti nella Senna. Il massacro ebbe fine
solo dopo l'uccisione di decine di migliaia di persone.
Il quinto episodio, Progresso verso la perdizione, catalogava
i diversi mali morali che avevano infettato l'ottimistico e industrioso
XIX secolo; illustrava fra l'altro il massacro di innumerevoli
nativi d'America, la guerra di Secessione e la raccapricciante fine
della Comune di Parigi nella Settimana di sangue. L'anno
1865 port il celebre massacro di Fort Pillow: trecento soldati
dell'Unione, per la maggior parte neri, fatti prigionieri, vennero
fucilati da un generale confederato che pi tardi assurse alla carica
di grande mago del Ku Klux Klan. Undici anni dopo si svolsero
i cosiddetti Orrori Bulgari, perpetrati da truppe turche irregolari,
i Bashi-Bazouk, che presero a saccheggiare la citt di Batak,
ritenuta ribelle, e non si fermarono nemmeno quando si resero
conto che i difensori erano costituiti quasi esclusivamente da
donne e bambini. I turchi fracassarono i crani dei bulgari e i pi
fortunati vennero decapitati subito. Le donne incinte non
vennero risparmiate: i Bashi-Bazouk le sventrarono con le
baionette, lasciando madri e feti a morire nel fango.
Nel pomeriggio, i giudici visionarono l'episodio finale, L'ombra
della rovina, che nei suoi centottanta minuti riassumeva l'intera
mostruosa saga del XX secolo. Tra gli eventi ricostruiti nella prima
ora c'era l'offensiva tedesca del 1916 contro la fortezza degli Alleati
di Verdun. Per dieci mesi, entrambi gli eserciti subirono un bombardamento
costante da fucili, artiglieria e gas velenosi. Quando il
fuoco finalmente cess disse la Braverman, mentre le immagini
mostravano montagne di soldati massacrati le linee rimasero sostanzialmente
immutate. Pi di un milione di soldati erano morti o
feriti. Altrettanto atroce fu la rappresentazione filmica degli orrori
scatenati dalla rivoluzione bolscevica, tra cui i venti milioni di
russi uccisi da influenza e fame tra il 1914 e il 1924 e i centomila
macellati dai Rossi durante la guerra civile, tra il 1918 e il 1922. La
seconda ora di L'ombra della rovina puntava i riflettori sui mali
scatenati dalla Seconda guerra mondiale, come l'Olocausto che tra
il 1933 e il 1945 distrusse quasi met della popolazione ebrea
d'Europa. Ad Auschwitz, i nazisti arrivarono a far entrare seimila
vittime al giorno in locali che avrebbero dovuto servire al bagno e
alla disinfezione, innaffiandole di gas velenosi. I prigionieri, in
preda al panico, si ammassavano l'uno sull'altro. I cadaveri arrivavano
fino al soffitto narr la Braverman. Il
6 agosto 1945, il B-29
americano Ertola Gay sganci la bomba atomica battezzata Litde
Boy su Hiroshima, in Giappone, uccidendo all'istante settantacinquemila
civili. I superstiti correvano urlando per le strade, con la
carne bruciata che penzolava dal corpo in strisce nere. Nei giorni
successivi, le radiazioni torturarono migliaia di persone con nausea,
febbre, emorragie inarrestabili. Le donne incinte partorirono
bambini deformi, e i casi di leucemia salirono alle stelle. L'ultima
ora catalogava le barbarie del dopoguerra, dalla brutale repressione
della sollevazione ungherese nel 1956 da parte dall'esercito sovietico
alla faida ancora in corso tra serbi ortodossi, croati cattolici
e bosniaci musulmani nella ex Iugoslavia. Particolarmente memorabile
fu la testimonianza di una profuga cambogiana, Kim Nu.
Raccont che, una calda sera d'estate del 1976, era seduta a tavola
con la famiglia quando raffiche di mitragliatrice sventrarono la
porta e spappolarono la testa di sua nonna. Sotto gli occhi di Kim
e del suo fratellino, i soldati comunisti entrarono nella capanna,
uccisero il padre a calci e la madre con un colpo d'arma da fuoco
in fronte. Attacchi simili hanno caratterizzato il processo grazie al
quale Poi Pot ha consolidato il proprio potere dopo avere sconfitto
il governo di Lon Nol narr la Braverman. Quando i vietnamiti
rovesciarono il regime di Pol Pot, si stima che tre milioni di
cambogiani fossero stati uccisi direttamente dai khmer rossi o fossero
morti in campi di concentramento infestati da malattie.
Martin spense il televisore, mastic di nascosto un antidolorifico
e si sistem al leggio.
Tre milioni di cambogiani?
Tre milioni.
Dottoressa Braverman, devo rivolgerle una domanda cruciale.
Ripensando a tutte le atrocit che lei ha documentato, le crociate
e i massacri, gli impalamenti e i gas, pu identificare un solo
caso nel quale l'imputato sia intervenuto a favore delle vittime?
In molti casi la gente si aspettava l'assistenza divina. Il sacco
di Gerusalemme, la rivolta dei contadini tedeschi...
Ma c' qualche prova che Lui sia intervenuto?
Che io sappia, no.
Zero prove?
Zero.
Grazie, dottoressa Braverman.
Invitato a controinterrogare il testimone, Lovett, prevedibilmente,
tagli corto. Dopo tutto, l'argomento era il male morale,
uno spiacevole ma inevitabile prodotto collaterale del libero arbitrio
umano.
Dottoressa Braverman, lei ritiene davvero che l'imputato
non sia mai entrato nella storia allo scopo di mitigare il dolore
delle sue creature?
 la mia conclusione, s.
Ha mai letto il Vangelo secondo San Matteo?
Ho dato una scorsa ad alcune parti.
Quando  stata l'ultima volta che ha dato una scorsa a San
Matteo?
Tre anni fa. Speravamo di inserire la crocefissione di Cristo nel
primo episodio, ma non siamo riusciti a trovare la chiave giusta.
Per caso c' un Nuovo Testamento nella sua camera d'albergo?
Non lo so.
Posso darle un suggerimento? Stasera, quando rientrer
all'Huize Bellevue, si fermi al bureau. Ci sar una versione riveduta
della Bibbia anglicana ad attenderla, portata da mio fratello.
E sua. Se la porti in camera. Legga il Vangelo secondo San
Matteo. Non pu farle male, e magari potr addirittura imparare
qualcosa. Non ho altre domande.
Il mattino dopo, Martin si port al leggio, si erse alla massima statura
consentita dalle sue anche friabili, mand gi con discrezione
due Roxanol e si rivolse in tono solenne ai giudici. Il grande
teorico militare prussiano Karl von Clausewitz ha detto: Una
singola morte  una tragedia, un milione sono statistica. Si
schiar la gola e punt gli occhi su Torvald. Von Clausewitz si
sbagliava, Vostri Onori. Un milione di morti sono un milione di
tragedie. L'accusa chiama a deporre Harry Elder.
La vittima conclusiva di Martin aveva un'aria da cherubino
vivace, il tipo d'uomo col viso aperto e il sorriso sulle labbra dal
quale comprereste volentieri un'auto usata. Indossava un completo
in poliestere azzurro stretto di almeno due misure e stringeva
tra le mani una scimmia di peluche con lo smoking.
Qual  la sua professione? chiese Martin al testimone, dopo
che ebbe giurato.
Dirigo un negozio di giocattoli Key Bee nella citt dove vivo,
New Castle, nel Delaware.
Che cosa ha in mano?
L'animale di peluche preferito di mio figlio.
Un gorilla?
Un orangutan. Si chiama Ozzie.
Racconti alla corte di suo figlio.
Harry sistem il vestito dell'orango. Duncan  stato un bambino
malaticcio da sempre. Raffreddori, dolori alle orecchie, diarrea.
All'inizio il dottor Wendell ha detto che era normale, poi che si trattava
di diarrea, poi ha fatto a Duncan il test per la malattia
fibrocistica del pancreas, la mucoviscidosi. Il test  risultato positivo.
La malattia  provocata da un gene mutato,  esatto?
Esatto.
Cosa fa questo gene?
Produce enormi quantit di muco che trasformano i polmoni
di un bambino in un terreno di coltura per i batteri. Distrugge
anche il pancreas, per cui bisogna prendere enzimi in pillola per
poter digerire il cibo. Mia moglie e io ne siamo entrambi portatori,
ma non lo sapevamo prima della diagnosi di Duncan.
Quando marito e moglie sono entrambi portatori, i figli soffriranno
inevitabilmente della malattia?
No. La nostra primogenita, Emily, gode di perfetta salute.
Continui.
Poche ore dopo avere appreso la notizia, Janet e io siamo
entrati in camera di Duncan mentre lui dormiva. Ci spiace
abbiamo continuato a ripetergli. Aveva solo due anni. Ci spiace
tanto...
L'aspetto senz'altro peggiore della malattia fibrocistica del
pancreas, spieg Harry,  che ti costringe a torturare tuo figlio.
Per fare espellere il muco a Duncan, Harry doveva metterlo su
un'asse inclinata due volte al giorno e picchiarlo con la mano su
schiena, petto e fianchi, ordinandogli di tossire.  finito! si
metteva a strillare Duncan a met del trattamento. E finito, pap,
 finito!
Col tempo, Duncan si rese conto che non tutti i bambini del
mondo vengono picchiati in quel modo disse Harry. Continuava
a chiedermi: Dovr farlo anche quando sar cresciuto?.
Lei cosa gli rispondeva?
Harry sbianc. Gli dicevo che non sarebbe pi stato picchiato
dopo... essere diventato grande.
Ogni sei mesi, Duncan doveva trascorrere dieci giorni alla
Children's Clinic di New Castle, dove gli davano antibiotici
per via intravenosa per combattere le pseudomonas e altri
batteri che gli attaccavano i polmoni.
Dal punto di vista di Harry, l'unico
vantaggio di quei ricoveri era che qualcun altro doveva provvedere
a picchiare suo figlio.
Le condizioni di Duncan rimasero stabili per quattro anni.
Poi, il giorno dopo il sesto compleanno, il suo polmone sinistro
collass, e i medici dovettero inserirgli un tubo nel petto per gonfiare
il polmone come un palloncino sgonfio.
Da allora in poi fu terribilmente malato. Artrite, polmonite,
cuore debole, problemi di fegato, ma continu a essere se stesso.
Giocava sempre con sua sorella, a modo suo era felice. La dodicesima
volta che entr in ospedale, gli promisi che appena fosse uscito
lo avrei portato a New York. Aveva sempre voluto vedere Cats.
E il suo desiderio  stato esaudito? Martin si chiese come
avrebbe reagito Duncan alle rappresentazioni di Granchi che erano
in corso nel cranio divino.
Due giorni dopo la festa del Ringraziamento. La citt sfolgorava:
luci natalizie, neve candida. Dovetti trasportarlo a braccia
nel Winter Garden Theatre. Rest sveglio per l'intero spettacolo.
Quando uscimmo mi disse: Lo sai cosa mi piacerebbe per Natale?
Un micino tutto mio. Appena rientrato a New Castle, scrisse
una lettera a Santa Claus. Finiva cos: Ti prometto che curer
benissimo il mio micino, Santa, anche se sono molto malato.
Il primo dicembre, il polmone sinistro di Duncan collass di
nuovo, e lui torn in ospedale. Una settimana pi tardi, quando
stavano per dimetterlo, collass anche il polmone destro.
Janet e io non trovammo la forza di sopportarlo. Scoppiammo
a piangere l in ospedale. E sa cosa fece Duncan? Mi asciug le lacrime
e disse: Non essere triste, pap. Sta per arrivare Natale.
Quando finalmente Duncan venne dimesso, Harry e sua moglie
cominciarono a sospettare che il figlio non avrebbe superato
le feste, cos fecero un salto alla Humane Society e scelsero una
gattina nera con una chiazza bianca a forma di stella sulla testa.
La lettera di accompagnamento di Babbo Natale spiegava che
Starshine si sentiva molto sola al Polo Nord, cos gli era sembrato
meglio affidarla subito alla sua nuova famiglia.
Non ho mai visto Duncan pi felice. Soffriva molto, ma era
felice. Lui, Emily e Starshine si rotolavano sul pavimento per ore,
e Duncan era squassato dalla tosse, ma non gli dava fastidio. Un
giorno disse a Emily: Lo sai cosa fa Starshine per me? Mi fa dimenticare
la malattia.
Tre giorni prima di Natale, Duncan soffr dolori terribili. Il
dottor Wendell accorse e fece al bambino un'iniezione di morfina,
e lui si addorment quasi subito. Emily chiese se Duncan quel
giorno sarebbe tornato in ospedale, e Janet rispose di no. Duncan
stava per morire. Emily rest impietrita. Era davvero la fine? S,
spieg Janet, era la fine. Poi tutti e tre, Harry, Janet ed Emily, sedettero
sul tappeto attorno al letto di Duncan, e mentre lui dormiva
si misero a parlare sottovoce, ricordando la sua vita. Dopo
che ebbero finito, lui si svegli.
Avete mai visto morire un bambino, Vostri Onori? chiese
Harry, girandosi verso i giudici. Duncan continuava a sedersi sul
letto, ma poi ricadeva sulle lenzuola, vicino a Starshine e Ozzie, e
allora si sedeva di nuovo, e cadeva ancora. Adesso il testimone
singhiozzava. Le parole gli si strozzavano in gola. E per tutto quel
tempo, i suoi occhi sono rimasti aperti. Correvano da me a Janet a
Emily, e il suo viso brillava di un amore incredibile. Si  seduto
un'ultima volta, mi ha gettato le braccia al collo e ha fissato sua sorella.
Buon Natale, Emily ha detto. Sono state le sue ultime parole.
Buon Natale, Emily. Aveva ancora gli occhi aperti, per adesso
erano spenti. Ed  cos che  arrivata la morte per il mio bambino,
Vostri Onori. In un gelido mattino di dicembre, a New Castle,
Delaware, quando aveva otto anni. Lo abbiamo sepolto nel cimitero
locale, e tutte le domeniche io mi reco sulla sua tomba, e piango
come sto piangendo adesso. Era la persona pi coraggiosa che io
abbia mai conosciuto, e se sono riuscito a farvelo capire, be',  valsa
la pena di attraversare tutto l'Atlantico per venire qui.
Il testimone estrasse un fazzoletto dalla tasca e si soffi il naso
senza alcuna vergogna. La traduttrice francese piangeva. Sulle
guance dello stenografo scorrevano lacrime.
Grazie, signor Elder disse Martin. Non ho altre domande.
Lovett inizi il controinterrogatorio chiedendo a Harry se Duncan
avesse mai voluto conoscere il motivo delle sue sofferenze.
Ricordo che una volta mi chiese: Pap, Dio mi odia? Penso
che Dio debba odiarmi molto.
Lei cosa gli ha risposto?
Non ricordo.
Non ricorda? Suo figlio le ha fatto una domanda estremamente
importante. Cosa gli ha detto?
Sono certo di avergli detto che Dio non lo odiava.
Potrebbe essersi spinto a dire che Dio lo amava?
 possibile.
Signor Elder, lei avrebbe preferito che suo figlio non fosse
mai nato?
Obiezione! url Martin.
Respinta disse Torvald.
Harry ripieg il fazzoletto e lo rimise in tasca. Che non fosse
mai nato? Non credo che mi sia mai stato chiesto. Fiss
l'orangutan. No disse alla fine. No, sar sempre grato di avere avuto
Duncan, anche se  stato solo per otto anni.
Sempre grato ripet Lovett. E a chi  grato?
Non sono grato a nessuno. Sono solo... grato.
Come pu essere grato se...
Lei vuole farmi dire che sono grato a Dio. Ma non lo sono.
Signor Elder, mi permetta di richiamare la sua attenzione sul
numero del 13 marzo 1998 di Parade, che ospita un articolo su un
ricercatore scientifico, Arthur Jablonsky. Lovett sventol la rivista
in questione davanti alla telecamera di Court TV. Il suo gruppo
ha individuato il gene del settimo cromosoma che provoca la
malattia fibrocistica del pancreas, e hanno persino scoperto il modo
di produrne un sostituto sano. Sa qual  la motivazione che il
dottor Jablonsky asserisce essere dietro il suo impegno?
Non ne ho idea.
 spinto, cito, dal mio desiderio di fare il lavoro di Dio.
Lei cosa ne deduce?
Credo di non dedurne nulla.
Signor Elder, ha mai detto a suo figlio che sarebbe stato premiato
con la vita eterna in paradiso?
Harry aggrott la fronte. Potrei avere detto qualcosa del
genere.
Non credo che la corte l'abbia sentita.
Ho detto che potrei averlo fatto.
Duncan le ha mai fatto domande sul paradiso?
Quasi tutti i bambini fanno domande sul paradiso.
E Duncan?
Per quel che ricordo, voleva sapere se avrebbe ricevuto subito
le ali.
Lei cosa gli ha detto?
Il viso di Harry si imporpor. Cosa gli ho detto, dottor Lovett?
Le ripeter quel che gli ho detto. Duncan, ti daranno le ali il primissimo
giorno, e allora tu diventerai il nostro angelo custode. Guarderai
la nostra casa dal grande pavimento di vetro del paradiso, proteggerai
me e mamma ed Emily finch non verremo a raggiungerti. 
cos che ho risposto al mio dolce, bellissimo, torturato bambino.
E lei credeva in quel che ha detto?
No.
Perch ha mentito a suo figlio?
Obiezione! strill Martin.
Una strana calma si impossess di Harry. Il suo vestito parve
rimpicciolire di un'altra taglia. Che razza di domanda  questa?
gemette. Pi che parlare, sputava le parole. Tir un colpo al microfono,
piegandolo di lato. Che cavolo di domanda ?
Ritiro la domanda disse secco Lovett. Esegu un improvviso
dietrofront e part verso il tavolo dell'accusa. Grazie, signor
Elder. Mi ha fornito tutte le informazioni che mi occorrevano.
L'accusa pu controinterrogare disse Torvald.
Ho un'ultima domanda. Martin zoppic al leggio. Se questi
nove giudici riterranno l'imputato colpevole, lei sarebbe pronto
a sollecitarli a scollegare la Lockheed 7000?
Staccare la spina? chiese Elder.
Esatto. Staccare la spina.
Non ho nemmeno bisogno di pensarci.
S?
Li implorerei di staccare la spina.
Grazie, signor Elder. Pu lasciare il banco.
Chiami il suo prossimo testimone disse Torvald.
Non abbiamo altri testimoni, Vostro Onore disse Martin.
L'accusa ha concluso la sua esposizione?
S, giudice Torvald. Sul cadavere di Norma Bedloe, sulle sofferenze
di Billy Jenkins, sulle vittime della Pasteurella pestis, sulle
distruzioni del Vesuvio, la malvagit di Vlad l'Impalatore, la depravazione
di Pol Pot, e sulla tomba di Duncan Elder, l'accusa
conclude la sua esposizione.

 Capitolo 13.

Avendo assistito a pi di mille servizi religiosi metodisti senza mai
trovarmi con il posteriore indolenzito o essere assalito dalla voglia
di sbadigliare, posso dire in tutta onest che non  facile annoiarmi.
Se la squadra di Martin fosse stata solo un po' meno sistematica
nel fare mettere a verbale i peccatucci del nostro Creatore,
avrei accolto quelle statistiche con lo stesso entusiasmo che un
fan del baseball riserva ai dati sui punteggi medi dei battitori. I
terremoti, dopotutto, sono musica per le mie orecchie. I disastri
aerei mi fanno godere. Ma il troppo stroppia, per citare la sapienza
popolare. A met della testimonianza di Donald Carbone, la
mia noia divenne tanto acuta che afferrai gli arnesi del mestiere
(ago, ditale, filo) e cominciai a dedicarmi all'equivalente sartoriale
degli scarabocchi. Continuai a improvvisare nelle deposizioni di
Tonia Braverman e Harry Elder.
I risultati, debbo dire, furono notevoli: una serie di ricami che
illustravano quattordici grandi momenti della Passione di Martin
Candle, una sorta di nuove Stazioni della Croce. Il ricamo numero
due, Brutte notizie, ritraeva il nostro eroe nell'ufficio del dottor
Hummel mentre gli veniva comunicata la diagnosi. Il numero nove,
Santo dolore, lo mostrava inginocchiato sulla tomba di Corinne
Rosewood, intento ad appoggiare sulla pietra un mazzo di lill.
Per il ricamo numero dodici rubai il titolo al mio maestro olandese
preferito, Rembrandt. Lo chiamai La ronda di notte.
Il nostro eroe non riusciva a dormire. Sdraiato sul letto
dell'Huize Bellevue, si rigirava e contorceva come una passera di
mare arenata sulla spiaggia. Quando le lancette dell'orologio giunsero
quasi alle tre del mattino, si alz e - non contro la sua
volont, ma nemmeno volendolo del tutto - si vest, si travest, prese il
bastone, e zoppic in corridoio. Scese nella hall. Usc. Una scheggia
argentea di luna era sospesa sopra L'Aia, alta nel cielo di mezzanotte
come un'unghia dell'alluce di Dio. Pass un randagio, un
bastardo. L'aria sapeva di gerani e giacinti. Candle si avvi in
Raamweg, acceler il passo. La strada sbuc in Haringkade.
Nonostante l'ora, il porto di Scheveningen era affollato: un
misto poliglotta di gente che vegliava, cacciatori di souvenir, soldati
dell'ONU, agenti di polizia di Hans De Groot e militanti della
Strike Force della Spada di Jahveh. Al nostro eroe occorsero quarantacinque
minuti per aprirsi la strada fino al molo 15 e giungere
in vista della camera di raffreddamento dell'imputato. A tre moli
di distanza, la macchina cuore-polmone eseguiva i suoi perenni
incarichi: tra gemiti e singhiozzi, irrigava il corpus Dei con l'amorevole
sangue delle sue creature.
E cos, Signore,  fatta mormor Candle, assumendo la posa
che ho ritratto con tanta abilit in La ronda di notte: guancia
premuta contro la fredda lucite, la mano protesa su un chiodo
della camera. Ho mostrato al mondo intero le tue imprese, fino
all'ultimo massacro e vulcano.
Il nostro eroe lanci un'occhiata a sinistra. Una suora dalle
guance rubizze, in soggolo bianco e veste nera, era inginocchiata
sulla zattera. Gli occhi chiusi in preghiera, sgranava il rosario.
E adesso devo dirti una cosa. L'editoriale di Stackpole in La
storia del caso 227  sbagliato. Non c' amore nella mia impresa,
Signore, e nemmeno un pizzico di reverenza. Rimproverare
l'Onnipotente  onorarlo. Mi spiace, ma non la penso cos. Un
uomo che discute con Dio  un uomo che prende Dio sul serio e
quindi gli rende omaggio. No, Signore. Trovati qualcun altro
per quella parte.
Guard a destra. Un bohmien affranto, con coda di cavallo,
orecchino d'oro e fascia di macram sulla fronte, teneva il palmo
della mano attorno a un cero, per proteggere la fragile fiamma.
Mi sono spiegato, Signore? Candle si gratt la pelle sopra
la valvola del catetere che aveva in petto, per calmare il prurito.
Questa  una guerra. Il mio esercito non fa prigionieri.
Il nostro eroe rest fermo davanti all'imputato, muto. Le
3,55: il velo della suora svolazz. Le sue lacrime brillavano nel
chiaro di luna. Le 4,10: il cero del bohmien si spense. L'uomo
non tent di riaccenderlo.
Candle si gir, sollev la mano dal chiodo. Sorrise alla suora,
strizz l'occhio al bohmien, e inizi il lungo, lento, doloroso percorso
che lo avrebbe riportato all'hotel.
Pi tardi, il cervello immerso nel Roxanol, Candle sogn di
essere ancora all'interno del cranio divino. Sedeva sul pavimento
della capanna di Adrian ed Evangeline, sollecitava i due ominidi a
dargli una risposta alla difesa ontologica.
 molto semplice disse Evangeline, che stava allattando
il figlio. Frug nel reggiseno e tir fuori una manciata di tessere
dello Scarabeo; prese in prestito, spieg, dai suoi amici dinosauri,
Vivien e Lawrence. Quando il coma raggiunger
l'apice, noi ci essiccheremo in maniera totale. Il latte evaporer
dal mio seno. I testicoli di mio marito perderanno il loro seme.
Mostr le tessere a Martin. Le lettere dicevano ARIDO
SAP. Diventeremo...
Esemplari di Homo sapiens, o quasi, aridi? chiese Martin.
E questo cosa c'entra con il problema del male?
Non  ovvio?
No.
A quel punto, il sogno si dissolse.
Martin si svegli a rate, dividendo l'illusione dalla verit come
il nostro Creatore quando, all'inizio del tempo, separ la luce dalle
tenebre. Illusione: la risposta alla difesa ontologica stava nella
strana espressione ARIDO SAP. Verit: ARIDO SAP era un prodotto
casuale del suo inconscio, privo di significato teologico.
Per, forse no. Forse il sogno era uscito dalla stessa enigmatica
area della psiche divina che gli aveva gi fornito ottime confutazioni
delle soluzioni escatologica, disciplinare, e dell'armonia
nascosta. ARIDO SAP... Significava davvero qualcosa, al di l del
fatto che Adrian ed Evangeline erano evidentemente destinati a
un fato sterile e indesiderabile?
Alle 10,17, mentre la luce perlacea del sole olandese filtrava in aula,
illuminando la vetrata col ritratto di Francis Biddle, Martin
butt gi un analgesico e Lovett inizi l'esposizione della difesa.
Il primo testimone del professore fu Bernard Kaplan, il rabbino
di Fitchburg, Massachusetts, che era stato ispirato a scrivere la
propria teodicea dopo avere perso per un tumore al cervello il figlio
di undici anni, Jeffrey. Con grande stupore di Kaplan, Quando
attraversi un uragano divent non solo un best seller in classifica
sul New York Times, ma una fonte di consolazione per milioni
di lettori, sia ebrei sia gentili.
Dica alla corte qualcosa della sua filosofia lo invit Lovett,
avviandosi al leggio.
Dovete capire che io sono un rabbino, non uno studioso del
Talmud. Kaplan giocherell nervosamente con un bottone del
suo vestito blu. Era uno gnomo sorridente e scarmigliato; i capelli
castano chiari si proiettavano in avanti, evocando l'immagine del
secondo potentato giunto in visita per la nativit nel film di Jonathan
Sarkos. Prima che Newsweek definisse il mio libro una
teodicea, non avevo mai nemmeno sentito quella parola.
A Martin, la modestia del rabbino sembrava assolutamente
genuina, la sua umilt totalmente vera. Non sarebbe stato divertente
smantellare le convinzioni di quel brav'uomo.
Comunque, lei ha finito con l'affrontare questioni piuttosto
complesse in Quando attraversi un uragano disse Lovett.
Volevo che i miei lettori comprendessero una verit strana
ma rassicurante. Molte cose che inizialmente sembrano sbagliate
si dimostrano necessarie quando cambiamo prospettiva. Perch
una carogna puzza cos tanto? chiede lo studente al maestro
Zen. E il maestro risponde: Se tu fossi un avvoltoio, sentiresti il
profumo del cioccolato.
Sapeva che i teologi cristiani chiamano questo tipo di ragionamento
difesa dell'armonia nascosta?
Armonia nascosta? Bene. Perfetto. Sono rimasto molto commosso
dalla testimonianza del signor Elder, la scorsa settimana. Il
fatto che dovesse picchiare suo figlio sul petto. Un visitatore proveniente
da Venere avrebbe potuto pensare che il signor Elder stesse
facendo del male al bambino, mentre in realt lo teneva in vita.
Martin apr la valigetta ed estrasse il raccoglitore che aveva
comperato quel mattino in farmacia. Sulla copertina era riprodotto
Il Bevitore di Franz Hals. Scrisse sul primo foglio: Vedere
il suo bluff. Chiedergli di Auschwitz.
Nel suo libro, lei fa l'esempio del lampo che colpisce un albero
morto e scatena l'incendio di una foresta disse Lovett.
Quando vediamo una foresta in fiamme, il nostro primo
istinto  spegnere l'incendio disse Kaplan ma oggi gli ecologi ci
dicono che questi incendi fanno parte dei ritmi della natura.
Spazzano via gli alberi morti, permettono alla luce del sole di filtrare
e stimolare nuove crescite.
Nel suo libro si discute anche di termiti.
Chi possiede una casa le odia, ma il nostro sarebbe un pianeta
piuttosto sterile se non ci fossero tutte quelle termiti nelle foreste,
capaci di trasformare alberi morti in terriccio fertile.
 ossessionato dagli alberi sussurr Esther.
La difesa arboricola grugn Randall.
Le termiti hanno ucciso mia moglie mugugn Martin, scarabocchiando
con foga sui suoi fogli.
Mentre il sole d'agosto saliva in cielo, il rabbino elenc un'altra
decina di esempi di male apparente che nasconde un bene
maggiore. Per tutto quel lungo discorso, Martin tenne gli occhi
puntati sui giudici. Avevano un'aria cupa e sembravano perseguitati
dal prurito. Si toglievano di continuo gli auricolari per grattarsi
le orecchie o tamponare il sudore alle tempie: un fenomeno
che decise di interpretare in chiave ottimista. Tutti e nove, concluse,
stavano morendo di noia.
Tra i resoconti pi vividi di Kaplan ci fu una catastrofe che si
era verificata non lontano dall'Aia. L'1 ottobre 1574 il Mare del
Nord si era riversato nelle dighe e aveva invaso le pianure
dell'Ovest. Dal punto di vista degli olandesi, quel disastro fu un
dono di Dio, perch la popolazione si era ribellata ai signori di
Madrid e una grande armata spagnola aveva circondato Leida. Il
diluvio pose fine all'assedio e salv molte vite innocenti.
Torniamo per un momento a Jeffrey disse Lovett.
Naturalmente se...
Non ho problemi.
In un passo di Quando attraversi un uragano lei suggerisce
che persino la morte di un bambino pu comportare lati positivi
inattesi.
Per quanto sia stato orribile vedere quel tumore distruggere
Jeffrey, assolutamente orribile... tutto quel dolore... lui  stato
cos coraggioso. Al testimone si spezz la voce. Sollev le mani,
nascose la smorfia dietro le palme, e singhiozz.
Forse  meglio fermarci.
No. No. Kaplan abbass le mani. Una scia di lacrime gli
solcava i due lati del viso. La verit  che, per gli altri genitori
della mia congregazione, le sofferenze di Jeffrey sono state... ecco...
una specie di dono. Guard oltre Lovett, punt gli occhi
umidi sul banco dei giudici. Perch amiamo i bambini, Vostri
Onori? Perch sono vulnerabili, ecco perch. Togliete quella vulnerabilit,
l'orribile possibilit di perdere vostro figlio per un
atroce caso del destino, e avrete sacrificato la cosa che d spessore
all'amore paterno. Pensateci.  uno scambio terribile, straziante,
ma io sono pronto a farlo.
Ci sta dicendo che si  riconciliato con la morte di Jeffrey?
chiese Lovett.
Non mi riconcilier mai con la morte di Jeffrey.
Grazie, rabbino Kaplan. Non ho altre domande.
Dopo la pausa per il pranzo, Torvald invit l'accusa a esaminare
il teste. Ci siamo. Il mio primo controinterrogatorio, pens
Martin, avvicinandosi al tavolo delle prove con la migliore imitazione
di un passo saldo che la spossatezza e il granchio gli consentivano.
Infil sotto il braccio il bastone e il raccoglitore di fogli,
afferr la scure di No, e zoppic fino a Kaplan.
Sa cosa potrebbe essere questa?
 una scure rispose il testimone.
La scure che No ha usato per costruire la sua arca. L'idea di
No me l'ha affidata quando ho viaggiato nel cervello dell'imputato.
Tra un mese sar polvere. Non fosse cos, probabilmente potrei
ottenere cinquanta milioni di sterline dal British Museum per questo
pezzo. Lei sa, rabbino Kaplan, che l'argomento dell'armonia
nascosta viene talora invocato per spiegare il grande Diluvio raccontato
nella Genesi, dal sesto capitolo all'ottavo?
No, ma posso immaginarlo... Il diluvio  stato una purga necessaria,
giusto? Ha ripulito la Terra dai peccatori e spianato la
via a una generazione pi virtuosa.
Molto bene. Martin batt sul palmo aperto il piatto della lama.
Un colpo, un altro, un altro ancora, ed ecco che cade l'albero
necessario a No per fare prendere il mare agli esemplari che
salveranno le specie. Mi permetta di farle una domanda. La storia
del Diluvio collima con la sua idea del comportamento che un
Creatore benevolo dovrebbe tenere?
Obiezione intervenne Lovett. Il rabbino Kaplan ha gi dichiarato
di non essere uno studioso della Bibbia.
Respinta disse Torvald.
Grazie, giudice, ma ritiro comunque la domanda. Martin
pareva molto sicuro di s. Preferisco parlare del libro del testimone.
Mise la scure sul banco, raggiunse il leggio e apr il raccoglitore.
Stamattina, signor Kaplan, lei ha detto alla corte che a
volte gli incendi delle foreste si dimostrano positivi, in una prospettiva
pi ampia. Lubrificati dal sudore, gli occhiali gli scesero
sul naso. Martin li spinse s e guard i suoi appunti. Ora, mettendo
da parte la questione della necessit ecologica, consideriamo
un evento comune negli incendi delle foreste: un cerbiatto innocente
intrappolato dalle fiamme. L'animale rimane ustionato in
modo orribile, e nei tre giorni successivi muore con un'agonia
lenta, straziante. Lei sta dicendo che dietro le sofferenze apparentemente
inutili del cerbiatto c' un bene pi grande?
Sto dicendo che potrebbe esserci un bene pi grande.
Che tipo di bene pi grande?
Se lo sapessi, le sofferenze del cerbiatto non sarebbero apparentemente
inutili, giusto?
Martin fu colto alla sprovvista dalla risposta, ma riusc a non
darlo a vedere. Infatti. Per cerchiamo di capire, d'accordo? Immaginiamo,
per esempio, che il cerbiatto sia portatore di una
nuova specie di batteri patogeni. Liberati tra la popolazione umana,
questi germi provocherebbero un'epidemia dieci volte peggiore
della Morte Nera.
Questo non spiegherebbe perch il cerbiatto debba essere
arrostito vivo disse Kaplan, pensoso.
Forse solo un calore molto intenso pu uccidere i batteri.
Non mi pare molto plausibile.
Nemmeno a me. Lei cosa pensa dei campi di concentramento
nazisti della Seconda guerra mondiale?
Cosa?
Le ho chiesto cosa pensa dei campi di concentramento nazisti...
Cosa ne penso? Sono stati probabilmente il male maggiore
di questo secolo.
Perch l'imputato li ha permessi?
Obiezione disse Lovett.
Respinta disse Torvald.
Sono disposto a parlare di mio figlio, signor Candle, ma non
di questo.
Eccole una teoria. Tutte le persone che sono morte nei campi,
ebrei, zingari, omosessuali, bambini... tutti loro complottavano per
produrre e spargere una sostanza chimica letale, capace di spazzare
via la vita dalla Terra. Permettendo la Shoah, Dio ha impedito
l'estinzione di centomila specie, compresa la nostra. Che ne pensa?
Penso che la sua teoria sia oscena.
Lo penso anch'io. La difesa dell'armonia nascosta  invariabilmente
oscena... Pornografia per preti, come la definisce
l'idea di No che ha Dio. Domanda: supponiamo che una delle
dighe che proteggono questa citt ceda all'improvviso. Riesce a
immaginarlo? Il mare del Nord comincia a riversarsi nelle strade,
porta via con s migliaia di vittime. Come reagirebbero le persone
presenti in aula? Se ne starebbero calme a dire: Magari si sta ripetendo
il 1574. Magari c' dietro un bene pi grande?
Ne dubito.
Cosa farebbero?
Probabilmente afferrerebbero tutti i sacchi di sabbia disponibili
e cercherebbero di riparare la falla.
Esatto. Eppure lei ci invita a immaginare un'arcana giustizia
dietro i dolori del mondo. Al che io posso solo rispondere: se
questo  un universo dominato dall'armonia nascosta, rabbino
Kaplan, perch cerchiamo con tanta foga di cambiarlo? In base al
suo ragionamento, una persona che spenga un incendio, curi una
malattia o prenda un sacco di sabbia per arginare un'alluvione,
potrebbe opporsi alla volont divina.  esatto?
Un brivido attravers Kaplan, dalla testa ai piedi. Martin preg
che l'angoscia del testimone apparisse chiaramente sui monitor
dei giudici. Tutto quello che posso dire  che, nel mio lavoro,
l'idea di un bene pi grande  di straordinario aiuto. Come rabbino,
sono obbligato a dare conforto agli altri.
Assolutamente vero, signore. Assolutamente vero. Non ho
altre domande.
Soffocando un sorriso, Martin torn al tavolo dell'accusa.
Grande lavoro disse Esther. Gli hai tolto il terreno sotto
i piedi.
Non sentiremo pi parlare di armonie nascoste disse Randall.
Un argomento sistemato. Ne restano quattro disse Martin.
Il mattino dopo, alla ripresa del processo, Lovett chiam a testimoniare
Eleanor Swann, una docente della Yale Divinity School
che aveva pubblicato tra i suoi lavori una storia dello gnosticismo
e una traduzione annotata, in tre volumi, dei Rotoli del mar Morto.
Era snella, con tratti del viso molto netti; la classica donna che
da giovane  carina e con gli anni diventa bella. La sua dizione era
come la sua fisionomia, compatta ed efficiente. Frase dopo frase,
metafora dopo metafora, la Swann costru una lucida e stringente
tesi: le avversit portano alla crescita spirituale.
La difesa disciplinare borbott Randall.
Una passeggiata sussurr Martin. Apr il raccoglitore, prese
una matita, e su un foglio bianco scrisse con cura meticolosa ARIDO
SAP. Un anagramma, magari? RAPIDOSA, scrisse. DOSA PARI. R ADIPOSA.
Frasi di dubbio senso, e comunque nessuna di quelle varianti
pareva anche solo vagamente rilevante per la difesa ontologica.
Nell'affrontare le avversit della vita, spieg la Swann, spesso
la gente scopre in s insospettate riserve di pazienza e compassione.
Alludendo al Mistero della sofferenza di Lovett, defin il
Dio pre-coma un chirurgo cosmico che aveva inflitto dolore, a
malincuore ma per necessit, per riparare le nostre anime con il
suo divino bisturi. Con il procedere dell'interrogatorio, la professoressa
fece decine di dotte citazioni - l'Enchiridion di
Sant'Agostino, i Discorsi di Gregorio di Nazianzio, le Opere
di Martin Lutero - ma quegli sfoggi non parvero colpire molto i giudici,
che per il momento sembravano inebetiti dai discorsi della
Swann come lo erano stati da quelli di Kaplan.
Alzare il tiro: mettere in discussione l'AIDS, scrisse Martin.
Alle 12,47, sbadigliando, Torvald aggiorn l'udienza per il
pranzo.
Sono certo che tutti noi comprendiamo che le sofferenze rafforzano
il carattere dichiar Lovett dopo la pausa. Per uno
scettico potrebbe chiedere perch le avversit vengano distribuite
in un certo modo. Il mese scorso abbiamo udito la testimonianza
di un uomo che ha perso le gambe in Vietnam. Perch ha subito
questa terribile mutilazione, mentre migliaia di suoi compagni
d'armi sono tornati a casa sani e salvi? Il tenente Pallomar aveva
un bisogno particolare di crescita spirituale?
Il problema dell'apparente casualit rappresenta una sfida
formidabile per la difesa disciplinare rispose la Swann, con un
sorriso gelido. Talmente formidabile che in molti casi occorre
rafforzare questa spiegazione con l'argomento escatologico.
Secondo il quale la nostra crescita spirituale continua...
Dopo la morte. L'escatologia cristiana sostiene che chiunque
esca illeso da questo mondo subir diverse prove disciplinari entrando
nell'altro. Viceversa, la persona che muoia con un'anima
altamente sviluppata, diciamo il tenente Pallomar, ricever immediatamente
un corpo perfetto.
L'argomento escatologico ha una storia venerabile, vero?
Oh, s. Sono particolarmente toccata dal concetto di
apocatasis del vescovo Origene, in base al quale persino il
demonio pu essere salvato.
Origene si  tagliato le palle Martin inform Randall.
Cancro alla prostata?
Fede.
Grazie, professoressa Swann disse Lovett. Non ho altro
da chiederle.
Con lo sguardo fiero e il gesticolare eloquente, la testimone ricordava
a Martin la persona pi in gamba che fosse mai apparsa
nella sua aula, Rhonda Fischer, un'istruttrice di aerobica di Glendale
cornificata dal marito per quindici anni. Poco dopo le 21,30
del 4 luglio 1992, gli abitanti della citt osservarono affascinati il
graticcio d'alluminio alto tre metri che si alzava nel cielo notturno:
l'apice dei fuochi artificiali annuali. Qualche ora prima, la
Fischer era riuscita a sabotarlo, sicch quando il traliccio fece il
suo dovere la scritta che si present in cielo agli abitanti del comune
di Abaddon, tracciata da scintille color arancio, non fu FELICE
CENTENARIO, GLENDALE, ma HELEN AMBROSE SI SCOPA IL
MARITO DI RHONDA FISCHER. Martin rimase cos colpito
dall'ingegnosit della Fischer, e cos commosso dal suo dolore, che pun
il suo vandalismo con la multa minima, sessantacinque dollari.
Martin lasci il tavolo dell'accusa stringendo il suo raccoglitore,
immerso in un'aura di fiducia. Nelle sue orecchie risuonavano
le voci roche delle figlie di Lot che stracciavano la difesa disciplinare,
e i belati furibondi di Gordon l'ariete che ne faceva a pezzi
la controparte escatologica.
Vorrei che scendessimo per un momento dal paradiso e parlassimo
della nostra valle di lacrime inform la Swann mentre
zoppicava verso le prove.
Come vuole.
Prese il sacchetto sigillato che conteneva l'orecchio destro
della signora Lot, si avvicin al banco dei testimoni, rivel la natura
del reperto, e chiese alla Swann se considerasse la
salificazione della moglie di Lot un buon esempio di difesa
disciplinare messa in pratica.
 una piccola parabola molto vigorosa. La Swann studi
l'orecchio con un'espressione che oscillava tra curiosit e repulsione.
Per come la interpreto io, la donna mancava di fibra morale,
altrimenti non si sarebbe voltata a guardare Sodoma.
Aveva bisogno di una lezione?
Infatti.
Per cui arriva il chirurgo cosmico del professor Lovett e infligge
un'istruttiva sofferenza alla donna disobbediente?
S.
Recuperato l'orecchio dalla mano della teste, Martin si trasfer
al leggio. Dottoressa Swann, conosce il detto Il castigo sia
adeguato al delitto?
Mi pare di s.
Ritiene che il castigo inflitto alla signora Lot fosse adeguato
al suo delitto?
Obiezione disse Lovett.
Respinta disse Torvald.
La Swann deglut. Martin sper che i giudici stessero studiando
attentamente i loro monitor. Be', no rispose, cauta, la testimone.
Ma suppongo fosse adeguato agli occhi di Dio.
La difesa dell'armonia nascosta  stata trattata ieri. Oggi ci occupiamo
della difesa disciplinare. Martin apr il raccoglitore sul
leggio. Vuole sapere cosa ne pensano le figlie di Lot? Mi hanno
detto, e cito testualmente: Se vuole dedicare un minuto a riflettere
sulla quantit di dolori inutili presenti in questo universo, vedr che
il chirurgo cosmico pi che altro si  dedicato alla vivisezione.
La Swann sussult. Sono certa che le figlie di Lot posseggano
molte virt, ma non sono esperte di teologia.
Lei ha mai dedicato un minuto a riflettere sulla quantit di
dolori inutili di questo universo?
 una domanda capziosa.
Allora mi dia una risposta capziosa.
Obiezione disse Lovett.
Accolta disse Torvald.
Ritiro la domanda. Martin chiuse il raccoglitore. Le ho
messo il sale sulla coda, pens. Sarebbe esatto dire che la difesa
disciplinare deriva dal vecchio ideale di una giustizia punitiva?
Suppongo di s... S ammise, guardinga, la Swann.
Tutti quei pensatori che lei ha citato, Agostino, Gregorio di
Nazianzio, Lutero, non sostengono che le sofferenze rappresentino
punizioni ben meritate per i nostri peccati?
Questo  piuttosto vero.
Se quei teologi tornassero oggi, probabilmente interpreterebbero
l'epidemia di AIDS come la punizione divina per il peccato
dell'omosessualit, esatto?
Non ritengo l'omosessualit un peccato.
Non le ho chiesto questo. Le ho chiesto se Agostino e compagnia
interpreterebbero l'AIDS come punizione divina.
Obiezione intervenne Lovett. La domanda richiede una
speculazione da parte del testimone.
Respinta disse Torvald.
Potrebbero interpretare l'AIDS come una punizione divina,
s rispose la Swann.
Ora, supponiamo che Agostino scopra che a volte qualcuno
contragga l'AIDS per ragioni diverse dalle attivit sessuali illecite
prosegu Martin. Il mese scorso, la corte ha ascoltato la vedova
di un adolescente che si chiamava Billy Jenkins. Cosa direbbe
Agostino a un emofiliaco come Billy, colpito da un AIDS che non
aveva il minimo rapporto con la sua condotta?
Non lo so.
Usi l'immaginazione. Cosa direbbe?
Non sono qui per difendere Sant'Agostino.
Va bene. Cosa direbbe Dio a un emofiliaco che abbia contratto
l'AIDS?
Non so nemmeno questo.
Ooops?
Non posso presumere di parlare per Dio.
Scusa, Billy, purtroppo nel tuo caso ho sbagliato mira.
Dalla galleria vennero risate soffocate.
Nei casi in cui la vittima appare innocente,  meglio rivolgersi
all'escatologia. La Swann inspir a denti stretti. Dio permette
la sofferenza in questo mondo affinch possiamo essere perfetti
nell'altro.
Avvicinandosi al tavolo delle prove, Martin sub due spasmi
simultanei da granchio, uno nella parte sinistra dell'osso pubico,
l'altro nella spalla destra. Infil un Roxanol tra le labbra, tese la
mano e afferr i lacci di Abramo. Torn zoppicando al banco, fece
penzolare i lacci davanti al naso della Swann come un ragazzino
perfido che tenta di spaventare la sorellina con i vermi.
Sa dirmi cosa sono?
Piccole cinghie?
Le cinghie che Abramo ha usato per legare i polsi di Isacco.
Martin torn al leggio, mise gi i lacci e vi sfreg sopra il palmo,
come per modellare due serpenti dalla creta. Senza dubbio conosce
l'episodio. E un classico dell'escatologia. Jahveh chiede un
sacrificio di sangue, e Abramo obbedisce e costruisce un altare, vi
distende Isacco e tira fuori il coltello. All'ultimo minuto, Jahveh
d il contrordine. Domanda, dottoressa Swann: secondo lei, perch
Dio dovrebbe fare subire un'esperienza simile alle sue creature?
 benevolo o no?
Obiezione disse Lovett.
Respinta disse Torvald.
Tra le altre interpretazioni, la storia di Abramo pu essere
presa come un'indicazione del fatto che la sofferenza  uno stato
temporaneo rispose la Swann. Nella pienezza del tempo apparir
l'ariete che sostituir Isacco e la giustizia prevarr.
Tutto  bene quel che finisce bene? chiese Martin.
Esatto.
Avremo la marmellata domani?
Per cos dire.
La vita  un inferno, per poi si va in paradiso?
Un altro modo per esprimere l'idea.
Martin arrotol uno dei lacci attorno al polso, strinse forte.
Nonostante le diverse posizioni filosofiche, tutti i protagonisti
dell'episodio del monte Moria convengono nel dire che il problema
del male non si pu risolvere con appelli a un aldil cristiano.
Per usare le parole dell'ariete: Un padre non ha il diritto di sottoporre
a molestie sessuali i figli per tutto l'inverno semplicemente
perch in primavera li porter a Disneyland.
Il cristianesimo insegna che le persone soffrono perch nascono
in un mondo caduto. Le dita eleganti della Swann si avvilupparono
tra loro in un groviglio alla Laocoonte. se il regista di
court TV sapeva il fatto suo, decise Martin, stava ordinando al suo
operatore di fare una zoomata. Dio non  il colpevole. Dio 
la nostra salvezza.
Ha mai sentito la massima Giustizia rimandata, giustizia
negata?
L'hanno sentita tutti.
E lei?
S.
Lei ritiene che una giustizia rimandata sia una giustizia
negata?
Suppongo di s... S.
Le dispiacerebbe ripetere per gli atti? Lei ritiene che una
giustizia rimandata...
Obiezione disse Lovett. L'accusa influenza la testimone.
Ritiro la richiesta disse Martin, acido. Non ho altre domande.
Grazie, dottoressa Swann.
Torn strascicando i piedi al tavolo dell'accusa. Aveva sulle labbra
un sorriso talmente largo che cominciava a sentire dolori al volto.
Te la sei mangiata a colazione disse Randall.
Tre argomenti sistemati. Ne restano due disse Martin.
Diciotto ore pi tardi, Lovett era davanti al banco dei giudici.
Aveva la parlantina sciolta e un sorriso serafico, come se la tesi
della difesa fosse ancora solida quanto le dighe che arginavano il
mare del Nord.
Un conto , sono certo che i Vostri Onori ne converranno,
capire come operino le grandi teodicee su un piano astratto, ma 
tutt'altro vederle toccare le vite della gente. Nessuna soluzione al
problema del male pu alleviare il dolore di una vittima con le
semplici parole. Pu farlo solo quando si unisca alla grazia divina.
La difesa chiama Amos Brady.
Chi cazzo  Amos Brady? sussurr Randall.
Non lo so, ma penso che Lovett stia per usare la sua arma segreta
rispose Martin, aprendo il raccoglitore su un foglio bianco.
Il testimone, un uomo curvo e avvizzito che indossava un cardigan
logoro, entr nell'aula con il passo rilassato che spesso gli
anziani sfoggiano per mascherare la loro enorme stanchezza. La
sua santit, per quanto palpabile, era di un tipo decisamente terreno:
un Francesco d'Assisi che predicava il Vangelo non solo
agli uccelli dell'aria ma anche ai vermi della terra. Nelle prime
battute della testimonianza, la corte apprese che Brady aveva
ottantanni, era un venditore di rivestimenti d'alluminio in pensione
e viveva con la moglie e la cognata a Minatare, nel Nebraska.
Lei si ritiene un uomo religioso, signor Brady?
Da ragazzo, i miei mi trascinavano sempre alla scuola di catechismo
luterana. Mi piaceva la musica. Per  stato solo con la
nascita di mio figlio che Dio  apparso nella mia vita. Ho visto
Louis venire al mondo. Era il 1963. Avevano appena cominciato a
permettere la presenza del padre in sala parto.
Louis le  sembrato normale?
Era tutto violaceo e avvolto nel cordone ombelicale. Ma la
cosa che mi rimarr per sempre impressa nella mente  successa
quando l'infermiera si  girata verso l'ostetrico e ha detto: Attorno
agli occhi sembra un downy.
Downy? Cosa voleva dire l'infermiera?
Voleva dire che Louis aveva la sindrome di Down. Che era
un idiota mongoloide, come chiamavano allora quei bambini.
Lei e sua moglie avete parlato con un pediatra, quel giorno?
S. Ci ha detto che Louis sarebbe stato gravemente ritardato
e predisposto a ogni tipo di malattia infettiva. Il nostro ragazzo
non sarebbe mai riuscito a vestirsi da solo, usare il water o capire
chi fossimo Charlotte e io. Per noi sarebbe stato meglio chiudere
Louis in una clinica pubblica per malattie mentali e fare finta che
fosse morto durante il parto.
Che cosa avete risposto al pediatra?
Gli abbiamo detto: Ci scusi, doc, ma dobbiamo fare il primo
bagnetto a Louis.
Nei novanta minuti successivi, Amos Brady catalog le snervanti
realt che chi allevi un figlio affetto dalla sindrome di Down
deve affrontare. I parenti che non capiscono e i creditori che se ne
infischiano. La biancheria sporca e il mal d'orecchi continuo. A
nove anni, Louis era in grado di allacciarsi le scarpe, parlare per
frasi compiute, e leggere Pat il coniglietto da solo. Nell'adolescenza,
divent un esperto nell'identificare le tane di cuccioli di coniglio
rimasti orfani di madre; li allevava fino all'et adulta e li vendeva
ai negozi di animali. Dai venti ai trent'anni, Louis aveva lavorato
come lavapavimenti alla Emilio's Pizzeria di Gering.
Quel che lei sta raccontando sembra un miracolo disse
Lovett.
Charlotte e io siamo stati aiutati.
Da chi?
Obiezione! url Martin.
Respinta disse Torvald.
Abbiamo avuto l'aiuto del Signore rispose Amos.
Lei non odia l'imputato per averle imposto il fardello di un
figlio Down? chiese Lovett.
Louis  stato una benedizione, non un fardello. Amos, soprappensiero,
tolse una pallina di lana dal cardigan. Certo, ci sono
stati momenti in cui avremmo voluto arrenderci, ma
quell'esperienza ci ha resi esseri umani migliori... Pi cauti nel
giudicare, se mi spiego. Pi comprensivi dei difetti altrui.
Lovett fiss il testimone diritto negli occhi, tanto luminosi.
Suo figlio  ancora vivo, signor Brady?
Al giorno d'oggi, un Down pu aspettarsi di vivere in media
dai trentacinque ai cinquant'anni. Louis non  stato fortunato come
altri.  morto l'ottobre scorso, a trentasette anni.
Non mi sembra affatto giusto.
Una lacrima solitaria scivol sulla guancia di Amos. Ci manca
moltissimo.
Immagino che la vostra fede vi sorregga.
L'ultima volta che Charlotte e io siamo stati a visitare la sua
tomba... E sepolto al Clearview Cemetery di Scottsbluff, e l'ultima
volta che siamo stati l, giuro che  vero,  saltato fuori un coniglio.
Saltellava nell'erba davanti alla tomba. Un coniglietto marrone come
quelli che allevava Louis. Si  messo a rosicchiare il trifoglio.
Lei lo ha preso come un segno?
Louis ha usato il coniglio per dirci che in paradiso sta benissimo.
Grazie, signor Brady. Il testimone  suo, signor Candle.
Martin si alz, rigido, dal tavolo e borbott: Ho l'impressione
di dover prendere a calci un cagnolino.
O un coniglietto marrone disse Esther.
Costringendosi a un sorriso fiducioso, Martin raggiunse il leggio,
appoggi il bastone, guard i suoi appunti e esord: Salve,
signore.
Buongiorno.
La sindrome di Down  un'anomalia genetica, esatto? Suo
figlio  nato con tre cromosomi ventuno, mentre la maggioranza
dei bambini ne possiede solo due.
Infatti.
Secondo lei, come mai l'imputato non ha creato una cellula
germinale capace di dividersi in modo normale?
Pensavo che mi avrebbe chiesto qualcosa del genere. Vuole la
mia risposta? Gliela dar. Non c' mai stata un'epoca storica in cui
i bambini Down non fossero con noi. Accade una volta su settecento
nascite, il che significa che in questo momento lei potrebbe
riscontrare circa dieci milioni di casi nel mondo intero. Per come la
vedo io, una cosa cos diffusa deve esistere per qualche motivo.
E qual  il motivo?
Credo che Dio mandi i bambini Down sulla Terra per insegnarci
amore, dolcezza e gioia.
Okay, ma concentriamoci per un attimo sui bambini. Non 
sbagliato che debbano vivere sentendosi incapaci e imperfetti?
Louis era un ragazzo felice. Aveva un'aria un po' strana, sicuro,
con quella lingua grossa e le orecchie increspate, gli occhi
da Down, ma le dir un fatto molto vero: era la persona pi gentile
che io abbia mai conosciuto.
Se un giorno gli scienziati trovassero il modo di eliminare la
sindrome di Down nel grembo materno... sarebbe una buona cosa,
signor Brady?
Suppongo di s. Una buona cosa? Certo.
Quindi, potendo scegliere tra lo status quo e un universo senza
la sindrome di Down, lei sceglierebbe quest'ultimo, esatto?
Gi.
Ma non ha appena detto che abbiamo bisogno dei bambini
Down per imparare amore, dolcezza e gioia?
Sta cercando di farmi cadere in contraddizione.
No, signor Brady. Sto cercando di capire se porre rimedio
alla sindrome di Down in utero significherebbe realizzare il piano
di Dio o distorcerlo. Pu illuminarci su questo?
Obiezione.
Accolta.
Non ho altre domande.
La squadra dell'accusa trascorse la pausa per il pranzo nell'ufficio
di Martin. Pierre Ferrand li riforn di koffie verkeerd e panini al pesce
affumicato. Il caff era insipido. Lo sgombro non sapeva di niente.
Hai fatto del tuo meglio. Esther appoggi una mano sulla
spalla di Martin, per rassicurarlo.
Possiamo riprenderci da questo episodio comment Randall.
So che possiamo farcela.
Dovremmo essere noi ad avere i testimoni che toccano il
cuore gemette Martin. Noi, non Lovett.
Quando la corte torn in sessione, la difesa chiam Mona
Drake, una giovane donna con le fossette, i capelli a paggetto e un
sorriso cronico, anche se la prima cosa che Martin not in lei fu la
sedia a rotelle. La strategia, dovette ammettere, era brillante. Harry
Elder, testimone per l'accusa, aveva visto morire il figlio; come
Amos Brady, testimone per la difesa. Stanley Pallomar, testimone
per l'accusa, era prigioniero di una sedia a rotelle; come Mona
Drake, testimone per la difesa.
Occhio per occhio disse Esther.
Lovett non ha ritegno comment Randall.
Nel corso della testimonianza, la corte apprese che, due settimane
dopo il sedicesimo compleanno, la teste era finita con l'auto
in una laguna dalle parti di Chesapeake Bay e si era rotta l'osso
del collo. Con voce forte e melodiosa, densa di coraggio e priva di
autocommiserazione, la Drake raccont che Dio le aveva insegnato
ad accettare la quadriplegia, un processo culminato con la decisione
di diventare illustratrice professionista.
Prima dell'incidente, ero molto brava a disegnare. Gli amici
mi chiamavano Mona Lisa Drake. Quindi, avevo il talento. Dovevo
semplicemente collegarlo alle mie parti ancora funzionanti.
Le labbra...
Le labbra, la lingua e i denti.
Pu darci una dimostrazione?
Certo.
Non ci risparmier niente? gemette Randall, quando l'avvocato
della difesa inser una matita nella bocca della testimone.
Lovett estrasse un blocco da disegno dalla sua valigetta, lo
apr, si avvicin al banco, sistem il foglio bianco davanti a Mona.
La matita penzolava come un sigaro. La teste abbass lo sguardo,
appoggi la punta della matita al foglio e cominci a disegnare.
Nel giro di un minuto aveva tracciato una caricatura di Lovett,
capace di catturare non solo il suo fisico alla Hitchcock ma anche
il suo carattere spavaldo.
Quando Mona ebbe finito di disegnare, Lovett inform la corte
che i suoi lavori venivano regolarmente acquistati da editori di calendari
e cartoline. Tir fuori un album con le fotocopie delle sue
illustrazioni pi recenti, lo mise davanti alla telecamera di Court TV
e gir lentamente le pagine. La disegnatrice, vide Martin, non temeva
le esagerazioni sentimentali. Il suo senso del kitsch era molto
sviluppato. Un cagnolino ribaldo scavava in un'aiuola di fiori; un
gattino dava la caccia a una cavalletta; un coniglio dipingeva arcobaleni
su un uovo di Pasqua. Se Patricia stava guardando nella camera
d'albergo, era probabile che stesse vomitando.
Un'ultima domanda, signorina Drake. Lovett torn al leggio.
Lei ritiene che la vita l'abbia trattata molto male?
Le spiegher la mia filosofia personale, signore. Penso che le
nostre vite comincino realmente solo quando "raggiungiamo il
Grande Aldil. Dio voleva farmi capire che questo mondo non
pu rendere una persona veramente felice, cos mi ha mandato
un collo rotto. Okay, certo, la cupa disperazione che  seguita
non  stata troppo divertente, per mi ha portata ad apprezzare
quello che i Vangeli insegnano sull'immortalit. Quando finalmente
raggiunger il paradiso, e di colpo potr camminare... Insomma,
immagini quanto sar eccitante a confronto di certe donne
che hanno sempre camminato.
Grazie, signorina Drake. A lei la teste, signor Candle.
Il controinterrogatorio di Mona fu forse l'esperienza pi esasperante
dell'intera vita di Martin. Pi procedeva, pi gli sembrava
di essere intrappolato in una storia di Fratei Coniglietto.
Non prova mai rabbia all'idea di essere quadriplegica?
Non fosse stato per l'incidente, non avrei mai tentato di diventare
un'illustratrice professionista.  un campo molto competitivo.
A volte, la frustrazione della quadriplegia non le fa pensare
che l'imputato sia crudele?
Lo sa cosa credo, signore? Io credo che Ges abbia una
grandissima bottiglia, pi enorme di quanto io e lei possiamo immaginare,
e che vi raccolga tutte le nostre lacrime. Nemmeno una
sola lacrima che versiamo in questa vita sfugge al nostro Signore e
Salvatore, Ges Cristo.
Lovett prosegu con la stessa devastante strategia per otto giorni
di fila, annullando sistematicamente ogni giobbita di Martin con
una vittima altrettanto sfortunata ma certa che il Creatore fosse
benevolo.
I testimoni della buona reputazione di Dio ringhi Randall.
Ma dove li trova? gemette Esther.
Proseguendo l'esplorazione del male esistenziale, la difesa fece
sfilare un'imponente serie di relitti umani, decine di individui commoventi
e timorati di Dio che erano stati irrimediabilmente marchiati
da incidenti stradali, deragliamenti di treni, cadute, incendi,
intossicazioni, esplosioni e orribili disavventure con utensili elettrici.
Ognuno dei testimoni spieg che la tribolazione gli aveva fornito
un cuore pi intrepido, una volont pi forte o un'anima pi salda.
Passando al male naturale, Lovett sfoggi dieci malati di cancro,
e ognuno di loro sostenne che le sue tribolazioni erano nulla a
confronto di ci che Cristo aveva subito sulla croce. Restando in tema
di patologia, la difesa present poi un tredicenne emofiliaco, il
pio padre di una bambina in et prescolare colpita dalla meningite,
un mormone undicenne con linfociti T affetti da una deficienza
congenita che lo costringeva a vivere in una bolla di vetro come un
pesciolino, e un'irresistibile coppia di gemelle siamesi che dissero
all'unisono: Insieme stiamo forgiando le nostre vite separate.
Quando infine si dedic al male morale, Lovett sfrutt abbondantemente
la guerra del Vietnam (quattro veterani mutilati,
tre fratelli rimasti orfani e sei vedove malinconiche, ognuna pi
serafica della precedente fino all'esasperazione), e chiuse con la
vittima di uno stupro che dichiar: Io ho l'amore di Dio nel cuore,
e cos posso perdonare il mio assalitore.
I controinterrogatori, com'era prevedibile, non conclusero
niente. Alle prese con una donna il cui marito era morto nell'offensiva
del Tet, Martin riusc a farle ammettere che invidiava le
donne che avevano visto tornare a casa i mariti sani e salvi dal
Vietnam. Ma a quel punto lei raccont che il dolore l'aveva ispirata
a fondare un orfanotrofio a Dong Ha, per cui grazie al sacrificio
di Jack, centinaia di bambini asiatici stanno ricevendo l'amore
di cui hanno bisogno. Interrogando un'adolescente il cui fratellino
era precipitato a testa in avanti da una finestra al cinquantacinquesimo
piano, a Manhattan, Martin la port a definire
l'incidente difficile da capire, ma poi la ragazza si mise a raccontare
tutte le prove che ho scoperto del fatto che Barry vive
felice tra le braccia di Ges. Parlando con un uomo affetto da
cancro ai testicoli, con meno di tre mesi di vita, riusc a fargli confessare
l'apprensione per il futuro della figlia di dieci anni, per
l'uomo aggiunse che ben presto si sarebbe trovato a fianco degli
angeli, a guidare dall'alto la vita di Sally.
Stiamo perdendo terreno, ammise a malincuore Martin, fissando
i suoi ultimi anagrammi di ARIDO SAP: ARSAPODI. PRIA DOSA.
PISADORA. Stiamo perdendo la battaglia, confess a se stesso,
di malumore. Stiamo perdendo la guerra.
Martin era talmente disorientato dall'uso di controvittime da parte
di Lovett, talmente turbato nel cuore e confuso nell'anima, che
gli occorsero diversi minuti per capire che la difesa aveva cambiato
strategia un'altra volta. Il testimone adesso sul banco non era
una vittima ma un monaco: fratello Sebastian Cranach, un francescano
calvo e corpulento che viveva in un monastero, portava
sandali di cuoio e un saio di lana marrone e teneva corsi serali di
storia della Chiesa alla Saint Bonaventure University.
Merda santissima,  frate Tuck sussurr Esther.
Nove articoli sull'Augustinian Quarterly e una decina sulla
Thomist Review disse Martin, fissando la parete est dell'aula. La
pioggia batteva sui vetri, un suono sinistro: la cadenza dei tamburi
che annunciavano l'arrivo dell'esercito di Vlad l'Impalatore.
Penso che ce la vedremo brutta.
Lo farai scappare a gambe levate ribatt Esther.
Apprezzo la tua fiducia disse Martin.
Scrollandosi di dosso il manto della disperazione, si concentr
sull'interrogatorio. Cranach stava spiegando che un universo
complesso, differenziato, deve ipso facto contenere difetti.
La difesa ontologica grugn Randall.
Sapevamo che ci saremmo arrivati ulul Martin. Behemoth
incombeva su di loro. La bestia che tutto distrugge era giunta.
DOSA PIRA, scrisse. RADIO SPA. RADI POSA.
Come un diamante tagliato, questa soluzione sfoggia molte
splendide sfaccettature disse Cranach. La sua pronuncia era cos
ricca e precisa da sembrare l'equivalente verbale del carattere tipografico
Old English. Include, in primo luogo, una sfaccettatura
epistemologica, una teoria dell'umana conoscenza. Come ha
scritto Lattanzio nel IV secolo: Non si pu comprendere il bene
senza il male, n il male senza il bene.
Se tutto fosse rosso disse Lovett rosso sarebbe un concetto
privo di significato.
Esatto. Epistemologicamente parlando, la nostra capacit di
conoscere felicit, piacere e soddisfazione dipende unicamente
dalla nostra esperienza diretta di tristezza, dolore e infelicit.
Scrutando la forma massiccia e l'imperioso atteggiamento di
Cranach, Martin ricord l'altrettanto imponente imputato nel caso
La Commissione urbanistica di Abaddon contro Wilcox. Nella
primavera del 1992 Herbert Wilcox, un dentista di Perkinsville,
aveva fatto costruire una piscina nel prato davanti a casa sua senza
chiedere le dovute licenze edilizie; Martin sentenzi che Wilcox
poteva tenere la piscina, ma ogni sabato e domenica pomeriggio
doveva metterla a disposizione di tutto il vicinato, con la supervisione
di un bagnino stipendiato dall'imputato.
Ma nulla di tutto ci giustifica l'enorme quantit di male che
vediamo attorno a noi disse Lovett, con falso stupore.
S. Infatti. Cranach infil una mano sotto il saio e si gratt
l'apice dell'addome. Il che ci porta alla sfaccettatura estetica della
difesa ontologica, alla teoria che nonostante tutte le brutture
questo sia ancora, per usare la memorabile frase di G. W. Leibniz,
il migliore di tutti i mondi possibili.
Di questi tempi, non si sente usare spesso questo argomento.
Ammettiamo per un istante che Leibniz, che dopotutto ha
inventato il calcolo infinitesimale, non fosse uno stupido. La teoria
del migliore dei mondi possibili ci porta da qualche parte? Io
penso di s. Mi permetta di offrire un semplice ausilio visivo.
Con consumata nonchalance, Cranach estrasse dalla manica una
ciambella. Quando comperiamo una ciambella, sappiamo che
paghiamo la pasta, non il buco, per cui siamo felici di sborsare i
nostri soldi. Per, quando guardiamo il resto della realt, tendiamo
a concentrarci sugli aspetti negativi, sul fatto necessario della
privazione. Il buco della ciambella cosmica.
La ciambella cosmica? Ma parla sul serio? mormor Randall.
Sant'Agostino trae le stesse conclusioni servendosi
dell'Emmenthal borbott Martin.
Il mondo, dobbiamo ricordare,  per la maggior parte bello
e nell'insieme benevolo disse Cranach. E Dio vide che era cosa
buona.  Il nostro pianeta abbonda di splendidi tramonti, foglie
dorate, montagne svettanti, risate infantili, innamorati estatici, cani
fedeli, amici leali...
Ciambelle saporite comment Randall.
La migliore di tutte le ciambelle possibili disse Esther.
L'opera manifesta di un Creatore amorevole? chiese Lovett.
Manifesta. Cranach frug nel saio, tir fuori una bustina di
fiammiferi. Se l'imputato fosse colpevole dei crimini che gli vengono
attribuiti, il mondo sarebbe, ontologicamente, un luogo
molto pi sinistro. Non sarebbe leibniziano ma lovecraftiano: un
enorme buco con poca pasta di ciambella, o niente del tutto.
Strapp un fiammifero e lo accese. Consideriamo il fenomeno
del fuoco. Per migliaia d'anni, questa miracolosa interazione
chimica ha riscaldato le nostre case, cotto il nostro cibo, spaventato e
cacciato i nostri nemici, illuminato le nostre notti. Si sono verificati
incendi distruttivi, ma sono stati l'eccezione, non la regola.
Un fatto che non consolerebbe molto la madre di una ragazza
morta, diciamo, nell'incendio del 1911 della Triangle Shirtwaist
Company comment Lovett, fingendosi sgomento.
Cranach spense il fiammifero. Un ricciolo di fumo si alz verso
il lampadario. Vero.  per questo che la difesa ontologica contiene
una terza sfaccettatura meccanicista. Nell'istante stesso in cui
Dio ha deciso di creare un cosmo fisico, si  reso conto che doveva
essere governato da leggi: combustione, gravit, movimento eccetera.
Molto meglio che queste leggi provochino di tanto in tanto difficolt,
piuttosto che avere un universo anarchico. Prendiamo il caso
delle ossa. Con un gesto pi adatto a Harpo Marx che a un monaco
francescano, il teste estrasse da sotto il saio un intero femore
umano. Martin prov un sussulto d'invidia: a differenza delle sue
ossa, quel femore non era divorato dal cancro. Il nostro scheletro
 un'invenzione sorprendente continu Cranach. Tanto forte da
sostenere il corpo, eppure tanto leggero da permetterci di muoverci.
Assumendo la posa di un Ercole da circo che dovesse piegare
una sbarra di ferro, spezz in due il femore. La friabilit delle ossa
non significa che il Dio pre-coma fosse incompetente o malvagio.
Significa solo che quando ha creato la nostra struttura fisica  stato
frenato da limitazioni intrinseche alla materia. Si pu proporre
un'analisi simile per la crosta del nostro pianeta... Il testimone fece
apparire dal nulla un bign; tolse l'involucro di cellophane con
la destrezza di un prestigiatore alle prese con un mazzo di carte.
Se Dio avesse reso il suolo talmente duro da impedire terremoti
ed eruzioni vulcaniche... Infil il dito nel bign. ... Coltivare il
terreno, scavare miniere e costruire strade sarebbe stato impossibile.
Lo stesso argomento si pu applicare a vento, pioggia e batteri.
Ognuno di questi fenomeni  essenzialmente benigno, anche se talora
comporta effetti collaterali indesiderabili come uragani, tornado,
alluvioni, siccit ed epidemie. In ogni caso, il cosiddetto male si
verifica per accidens. L'Imputato non  responsabile.
Ma  ovvio che il Dio pre-coma avrebbe potuto annullare
una legge naturale, se avesse visto che provocava dolore
disse Lovett.
Cranach reag a quella sfida all'incirca come aveva fatto Giobbe
nel cervello divino: s, l'imputato avrebbe potuto modificare le
proprie regole, ma pi lo avesse fatto, pi l'universo sarebbe diventato
disordinato, sino a raggiungere un livello di casualit tale
da farne impazzire gli abitanti. Il che non significa che Egli non
sia mai intervenuto. Per quanto ne sappiamo, in centinaia di casi
egli ha guardato gi, ha visto che stavano per scatenarsi un'epidemia
o un diluvio, e li ha revocati.
Potrebbe essere successo migliaia di volte disse Lovett.
O un milione di volte disse Cranach.
O nemmeno una sola volta borbott Martin.
Le catastrofi di cui ci ha parlato sinora esemplificano tutte il
male naturale disse Lovett, guardando Cranach come se il teste
gli avesse appena servito una scala reale. E il male morale? L'Imputato
non avrebbe dovuto intervenire quando un bambino stava
per essere molestato o si preparava un massacro?
No.
No?
Ci siamo, pens Martin. La seconda grande bestia giobbita, il
Leviatan del liberum arbitrium.
Lovett e Cranach si dedicarono, per il resto della giornata, a
una meticolosa presentazione della difesa del libero arbitrio. Dopo
la conversazione con Adrian ed Evangeline, Martin ne conosceva
gi l'essenza: se il libero arbitrio deve essere pienamente funzionante,
deve applicarsi a chiunque, compreso chi lo user per ingannare,
saccheggiare, stuprare e uccidere. Cranach svilupp la tesi
in modo a un tempo erudito e multiforme, insaporendola con
accenni al De libero arbitrio di Agostino, ai Moralia di Gregorio
Magno, al De casu diaboli di Sant'Anselmo e alla Summa theologiae
di Tommaso d'Aquino. Quando la lezione fu conclusa, Martin riusc
ad afferrare come mai in passato la ferrea logica dell'argomento.
Posto di fronte all'alternativa di creare robot programmati per
rifuggire dall'iniquit o esseri autonomi capaci di vere scelte, Dio
aveva giustamente optato per la seconda soluzione.
Mi pare che la difesa del libero arbitrio copra non solo il male
morale ma anche quello esistenziale disse Lovett.
Nella maniera pi assoluta. Il dono del libero arbitrio ci permette
di creare molte invenzioni notevolissime, per quanto venate
d'orgoglio. Treni, navi, teatri. Tutte queste invenzioni comportano
un potenziale di disastro, perch i treni deragliano, le navi affondano,
i teatri vanno soggetti a incendi, ma siamo pronti a correre
questi rischi in nome del progresso e della creativit.
Meglio costruire un aeroplano, anche se potrebbe soccombere
alla gravit, piuttosto che restare per sempre a terra, confinati
dall'amorevole desiderio del nostro Creatore di proteggerci?
Lei ha espresso il concetto in modo ammirevole.
Grazie per la sua illuminante testimonianza, fratello Sebastian.
Non ho altre domande.
Quando Martin si svegli il mattino dopo, il granchio si dest
con lui. Gli strinse le chele attorno ai femori e gli morse voracemente
le spalle. Lui ricord quel che gli aveva detto Blumenberg.
I malati di cancro hanno due tipi di giornate: giornate
brutte e giornate terribili. Quello sarebbe stato un giorno terribile.
Mastic quattro Roxanol e cominci a vestirsi, continuando
a fissare le cinquanta fiale di Odradex da 2 cc che stavano
sul cassettone. Quel temibile liquido color ocra era davvero in
grado di curarlo? Poteva sul serio mettere fine per sempre a
quell'agonia?
Una fiala, gli disse il dolore. Una sola fiala non baster
a ottenebrarti la mente.
Prima devo sistemare Cranach rispose, ad alta voce, Martin.
E dai.
No.
Una sola fiala, Martin. Manda Dio a farsi friggere, e vivi.
Non posso. No. I miei giobbiti contano su di me.
Alle 9,35, attraversando la piazza del Palazzo della pace,
l'idea di trascorrere l'intera giornata a controinterrogare Cranach
cominci a sembrargli solo una fantasia assurda. Spasmi atroci gli
straziavano pelvi e spina dorsale come fulmini scagliati dal Jahveh
pre-coma. Superare ogni gradino era un'ordalia. Olaf e Gunnar
si accorsero del suo stato. Gli infilarono le mani sotto le ascelle, lo
sollevarono di qualche centimetro dal suolo e lo trasportarono di
peso in aula.
Prima che Torvald desse inizio all'udienza, Martin convoc
un incontro con Lovett, Randall e i giudici. Il tipo d'interruzione
che i reporter di Court TV adoravano, riflett; l'occasione per buttarsi
sui coniglietti di Louis Brady, i calendari di Mona Drake e
altre sciocchezze. Lovett accett che fosse Randall a controinterrogare
Cranach, a patto che Martin lo sostituisse non appena si
sentisse in grado di farlo.
Con occhi ardenti di zelo nichilista, Randall si avvicin al tavolo
dell'accusa e rub una parte della colazione di Esther: una
ciambella coperta di zucchero a velo.
Lasciami indovinare disse lei. La ciambella cosmica?
Quando avr finito... Randall si volt verso il leggio e si incammin.
Questa, Cranach la porter al naso.
Cominci sondando la difesa ontologica. L'universo, okay?
E alz la ciambella di Esther, mostrandola a Cranach e al mondo
intero. Ora, la mia domanda, signore... Appoggi la ciambella
su un occhio, a mo' di monocolo. ...  questa: perch deve esserci
un buco? Perch Dio non avrebbe potuto creare invece una
focaccia cosmica?
Cranach allent la cintura del saio. Anche un essere onnipotente
deve obbedire alle richieste della logica. Il Dio pre-coma
non avrebbe potuto spurgare il creato da materia, energia e leggi
fisiche senza distruggerlo. Leibniz, la prego di ricordare, sostiene
che il nostro  il migliore di tutti i mondi possibili. Lei sta chiedendo
a Dio, illogicamente, di creare il migliore di tutti i mondi
impossibili. Un universo privo di difetti non sarebbe affatto un
universo. Sarebbe Dio.
Lei non ha risposto alla mia domanda. Randall infil l'indice
nel buco della ciambella. Perch non viviamo in una focaccia
cosmica?
Il testimone rispose evocando di nuovo Leibniz, dopodich
Randall riprov con la metafora della focaccia. I due si misero a
eseguire una decina di altre volte lo stesso girotondo metafisico, e
prima che se ne rendessero conto era trascorsa un'ora.
ARIDO SAP, scrisse Martin. SPARI ODA. DIO SPARA. PARADISO.
PARADISO?
PARADISO!
Lo prese un'improvvisa eccitazione. Uno spasmo di gioia totale
si sparse nella sua carne pi abituata al dolore. Paradiso...
Elisio... Il regno dei cieli... S! Ci sono sussurr.
Dove? chiese Esther.
Alla risposta alla difesa ontologica. Anche alla teoria del libero
arbitrio, ora che ci penso.
Randall, che non era nemmeno riuscito a scalfire l'ontologia,
cominci ad assestare colpi al liberum arbitrium. Se la libert 
un dono di Dio, e se quel dono provoca inevitabilmente crudelt
e ingiustizia, perch mai Egli non  responsabile di quei mali?
Tommaso d'Acquino ha affrontato il problema settecento anni
fa rispose Cranach. Fondendo brillantemente l'argomento
del libero arbitrio con la difesa ontologica, Tommaso ha dedotto
che l'individuo medio prima o poi perde il contatto con la divina
armonia del cosmo. Questa caduta non  di per s un male. Non 
nemmeno un fenomeno. E semplicemente una privazione: un vuoto
ontologico che talora pu indurre una persona a comportarsi in
modo malvagio. Ma se il peccare umano deriva da un non-evento,
da un buco senza causa, la questione di una responsabilit superiore
perde significato, e Dio non pu essere ritenuto colpevole.
Vedo disse cupo Randall.
All'ora di pranzo, Martin si rese conto di essere troppo stanco
per lasciare il tavolo, cos chiese a Esther di portargli qualcosa dal
locale pi vicino. Lei torn con una haringasalade con contorno
di patatine fritte affogate nella maionese. Martin mangi di gusto,
e qualche minuto dopo il suo livello di energia si alz. Non sapeva
dire di preciso se il miglioramento fosse dovuto al cibo, all'oppio,
o al fatto di avere finalmente decifrato ARIDO SAP. Sapeva solodi essere pronto a incastrare Cranach.
Immagino che lei creda nel paradiso disse, sistemandosi al
leggio e fissando il teste diritto negli occhi.
Ma certo.
Un posto fantastico, si dice. Un mondo ideale.
Molto vero.
Allora sono confuso. La sua soluzione ontologica non sostiene
che un mondo ideale non pu esistere?
Cranach rimase nobilmente imperterrito. Il paradiso non 
come altri luoghi.
Per  sempre possibile distinguerlo da Dio. Esatto?
Pi o meno.
Il che mi porta a concludere che il paradiso contenga difetti,
oppure che la soluzione ontologica sia fasulla. Il paradiso contiene
difetti, fratello Sebastian? C' un cardine arrugginito nelle
porte celesti? L'arpa di Gabriele ha una corda rotta?
Se il paradiso contiene difetti...
Oppure da qualche parte c' una bambina, una piccola creatura
sola, distrutta, torturata? La bambina di cinque anni di Ivan
Karamazov, chiusa nel gelido capanno, che urla per chiedere aiuto?
Se il paradiso contiene difetti, non sono quelli che noi normalmente
consideriamo tali.
Allora perch la Terra non pu contenere difetti che normalmente
non consideriamo tali? Perch non pu avere gioie immani
e indicibili al posto della meningite e di Buchenwald?
Lei sta presumendo un'analogia tra due piani ontologici
diversi.
Il granchio si fece strada attraverso i lati dell'osso pubico
di Martin. Lui fece una smorfia, gemette, e disse: Pu darsi,
per....
Non esistono pu darsi. Il regno di Dio non ha alcuna
continuit con il cosmo materiale.
Martin si tampon gli occhi con la sciarpa di Patricia, combatt
a un tempo il dolore e la paura creata da quel dolore. Al diavolo,
pens, c' una risposta alla mia risposta. Comunque, dobbiamo...
Ergo, non esiste contraddizione tra la soluzione ontologica e
la promessa della redenzione cristiana.
A suo giudizio.
A mio giudizio... e a giudizio della Santa Chiesa Cattolica.
Procediamo. Martin sput fuori le parole a forza dai denti
serrati. La cosiddetta difesa del libero arbitrio asserisce che la
maggior parte delle creature dotate di liberum arbitrium deve prima
o poi incorrere in qualche errore. Eppure, la sua Santa Chiesa
Cattolica esiste principalmente per celebrare un'eccezione a questa
regola. Ges Cristo era dotato di libero arbitrio, vero?
Era una delle sue molte doti.
Quindi ne consegue che la difesa  errata. O no? Oppure
Ges  qualche volta caduto in errore?
Ges era...
Perfetto. Esatto. Lavava i piatti, stava zitto in biblioteca, non
ha mai arso una strega sul rogo.
Ovvio che fosse perfetto disse Cranach. Era divino.
S, ma era anche un uomo. Un uomo, signore. Lo neghi, e
cadr nell'eresia docetista. L'ho inchiodato, pens Martin. Scacco
matto. Lei non  un docetista, vero?
Nessuno  pi docetista. Cosa sta dicendo, signor Martin?
Sta dicendo che Dio avrebbe dovuto popolare il cosmo solo di
emanazioni di Se Stesso?
Un pianeta di Ges potrebbe essere piuttosto noioso, ma
personalmente lo preferirei a un mondo con individui come, diciamo,
Vlad l'Impalatore e Pol Pot.
Lei deve capire che non si pu separare Cristo dalla Divinit.
Non era una creatura dotata di libero arbitrio, come ha detto
lei. Non era affatto una creatura.
Il granchio azzann il coccige di Martin. Lui gemette, strinse i
denti, si aggrapp al leggio come fosse la sbarra di protezione di
una carrozza delle montagne russe Inferno e Paradiso. Allora
che cos'era?
Sa benissimo cos'era Ges. Era Dio incarnato, signor Candle.
Dio incarnato.
Martin boccheggi, in parte per gli attacchi del granchio, in
parte per l'ostinazione di Cranach: un fischio lungo, basso, che
temette i giudici potessero interpretare non come un gemito di
dolore ma come un'ammissione di sconfitta.
Non ho altre domande.
Martin torn ad accomodarsi sulla sedia, lentamente, gradualmente,
per non irritare il granchio. Lovett inform Torvald che
non riteneva necessario controinterrogare il suo testimone. Ho
fatto fiasco, pens Martin. Non sono riuscito a sconfiggere ontologia
e libero arbitrio, e adesso quei due si sono scatenati. La sua
mente raffigur gli attacchi delle grandi bestie ai giobbiti:
il Behemoth che schiacciava nella polvere Christopher Ransom e
stritolava fra le mascelle la testa di Wanda Jo Jenkins, il Leviatan che
divorava il braccio rimasto a Stanley Pallomar e inceneriva Harry
Elder con uno sbuffo incandescente.
La difesa, finalmente, chiama a deporre Martin Candle.
Lui si alz con l'aiuto del suo coccodrillo. Mentre si dirigeva al
banco, si rese conto di essere posseduto da una febbre che distorceva
la realt in strane forme oblunghe, come se Dio avesse costruito
il mondo con la plastilina invece che con legno e argilla. Il suo
procedere fu incerto; ogni passo gli costava uno spasmo. Nell'intera
carriera di suo torturatore personale, il granchio non aveva mai
dimostrato tanto zelo alla Torquemada. Con un brivido, Martin si
lasci cadere sulla sedia dei testimoni, appoggi il bastone sulle ginocchia
e infil in bocca, molto scopertamente, quattro Roxanol.
L'usciere si fece avanti. Martin afferr la Bibbia Riformata
Olandese; ogni movimento di ossa e legamenti scatenava un'esplosione
di dolore. Giur di dire la verit.
Ho l'impressione che lei non stia bene. La voce di Lovett
riverber tra i pannelli di legno.
Martin annu. Me la caver.
Forse dovremmo rimandare l'interrogatorio.
Ho detto che me la caver.
Lovett marci dall'usciere, si fece consegnare la Bibbia, e torn
al leggio. Posso presumere che lei conosca il libro di Giobbe?
Martin strinse i denti, tent di far uscire ogni granello di
Roxanol rimasto tra i molari perch arrivasse al cervello. L'ho letto
quindici volte.
Allora sono certo che ricorder il drammatico momento del
capitolo trentuno in cui Giobbe chiede un incontro con il suo
Creatore. L'Onnipotente mi risponda!... Mi pesi pure sulla bilancia
della giustizia e Dio riconoscer la mia integrit.  Poco dopo,
Dio appare, e la prima cosa che dice : Dov'eri tu quando io
ponevo le fondamenta della Terra?.
Martin si protese in avanti. A dire il vero, la Sua prima frase
: Chi  costui che vuole offuscare il consiglio con le parole insipienti?.
Lovett apr la Bibbia, si lecc l'indice e gir una pagina. Vero.
Ma quello che voglio sapere  come risponderebbe lei alla domanda.
Quale domanda? La prima o la seconda?
Lei dov'era quando Dio...
Ha posto le fondamenta della Terra?
S.
Sta scherzando?
No.
Io non esistevo quando Dio...
Che sfortuna per tutti noi. Se lei ci fosse stato, avrebbe potuto
dirgli come farlo nel modo migliore. O le sto attribuendo
un'opinione troppo alta di s?
Obiezione! url Randall, balzando su.
Respinta disse Torvald.
Avrei potuto dare qualche consiglio non richiesto, s. Martin
si freg gli occhi. La faccia di Lovett gli appariva stretta e distorta,
come riflessa nel coprimozzo di un pneumatico.
Spieghi per favore alla corte perch l'universo contiene tre
dimensioni spaziali e non due o quattro disse Lovett.
Cosa?
Dica alla corte perch l'universo contiene esattamente tre dimensioni
spaziali.
Non ci ho mai pensato.
Se avessi fatto io l'universo, credo che forse gli avrei dato
quattro dimensioni spaziali. Pi ce n', meglio , giusto?
Se lo dice lei.
Perch accontentarsi di tre quando potremmo averne quattro?
Non vedo dove voglia arrivare.
Gli scienziati ci dicono oggi che le particelle fondamentali
della realt, quark e affini, sono nodi di spazio-tempo. In due dimensioni
non si pu fare un nodo perch non c' un sopra o un
sotto e, ecco il succo, non si pu fare un nodo nemmeno in quattro
dimensioni. Un groviglio s, un viluppo, ma non reggerebbe.
Quindi si d il caso che questo nostro universo a quattro dimensioni
sarebbe un disastro, e Dio ai suoi tempi la sapeva lunga.
Non ho mai messo in discussione le capacit matematiche di
Dio, signore. Io ho da ridire sulla sua morale.
Lo sa cosa accadrebbe se la forza nucleare forte, l'interazione
che tiene uniti i nuclei atomici, fosse leggermente
meno intensa?
Non ne ho idea.
Dio la aveva. Sapeva che se avesse aumentato solo del due
percento quella forza, i protoni sarebbero diventati diprotoni, producendo
una variet di idrogeno cos instabile che il nostro universo
sarebbe fatto esclusivamente di elio. Se avesse reso quella forza
pi debole del cinque percento, il deuterone non potrebbe formarsi,
e cos non esisterebbe il deuterio. In una tale situazione...
Io preferirei discutere del Deuteronomio, non del deuterone.
Parliamo di Dio che incita gli israeliti a sterminare senza piet
ittiti, amoriti e cananiti.
In una tale situazione, la principale reazione a catena del sole
sarebbe impossibile, e tutta la vita sulla Terra verrebbe cancellata.
Per noi abbiamo vita sulla Terra, giusto? Mi dica, se io le dessi
una provetta piena di organismi procarioti, come le alghe verdazzurre
del Precambriano, lei riuscirebbe a trasformarli in eucarioti,
cio in organismi con un tessuto animale completo di nuclei, nucleoli,
mitocondri e apparato del Golgi?
Ovviamente no.
Ovviamente no, e non ci riuscirebbe nemmeno il pi brillante
biologo dell'universit di Amsterdam. Ma Dio ai suoi tempi era
in grado di farlo, e nel corso delle re si  servito di quel potere,
sicch le alghe pre-cambriane hanno finito col dividere il pianeta
con artropodi, brachiopodi, spugne, vermi, pesci, rettili, cani,
gatti e giraffe. Lei sa qualcosa delle giraffe, signor Candle?
Non molto.
Come pu immaginare, la pressione sanguigna di una giraffa
 molto alta, diversamente il sangue non ce la farebbe mai a risalire
quel lungo collo. Ma c' un problema. Quando la giraffa si china
a bere, dovrebbe svenire per tutto quel liquido immagazzinato
nel cervello. Come facciamo a impedirlo?
Non lo chieda a me.
Dio sapeva come impedirlo. Con l'evoluzione, o con un intervento
diretto, comunque sia, ha dotato il sistema circolatorio
della giraffa di un meccanismo per ridurre la pressione, la rete mirabile.
Lovett infil la mano nella tasca della giacca, estrasse un
tozzo cilindro di cartone con un coperchio rosa vivo. Avanz a
passo di marcia verso Martin. Sa cosa c' qui dentro? chiese,
mettendo il cilindro sul banco.
C' scritto plastilina. Martin fu assalito dal ricordo della
sera che lui e Patricia avevano trascorso a giocare con la plastilina
di Brandon, nello studio di lei.
Esatto. Plastilina. Ora vorrei che lei la prendesse e la usasse
per forgiare una creatura vivente. Niente di speciale. Non una rana
o un serpente o altri vertebrati. Per magari potrebbe farci un
lumacone.  chiedere troppo? Potrebbe per favore fornire alla
corte un vero lumacone bavoso e strisciante?
Oh, per amor del cielo.
Lo vede dove voglio arrivare, s? Se l'imputato sapeva quante
dimensioni debba contenere l'universo, se sapeva come dovessero
essere le forze subatomiche, come trasformare i procarioti in
eucarioti e come impedire alle giraffe di svenire, se sapeva tutte
queste cose, allora forse  possibile che sapesse anche alcune altre
cose.  possibile?
Non sto mettendo in discussione il suo potere, dottor Lovett.
Il potere di Dio mi riempie di stupore.
Risponda alla domanda. Se Dio sapeva tutte quelle cose, non
 possibile che ne sapesse anche alcune altre?
Alcune altre cose, s.
Forse sapeva anche perch la realt del male non implica
cattiveria da parte sua. Vero?
Obiezione strill Randall.
Respinta disse Torvald.
Martin si fece forza. Sono disposto ad ammettere che Egli
sia innocente finch non verr dimostrato colpevole. Non sono
disposto ad ammettere che sia innocente finch io non riuscir
a creare un lumacone con la plastilina.
Ripensando alla testimonianza di fratello Sebastian, ricorda
che ha detto che i batteri sono fondamentalmente benigni?
Lo ricordo, s.
Lei  ben disposto nei confronti dei batteri come fratello Sebastian?
Suppongo di s.
Nel Mistero della sofferenza io suggerisco che per la divinit
noi siamo ci che i batteri sono per noi. Abbiamo una nostra intrinseca
importanza, ma a confronto di Dio siamo insignificanti.
Mi dica, il Lactobacillus acidophilus che dimora nel suo intestino
l'ha mai accusata di gestire male il suo universo?
Che io sappia, no.
Cosa penserebbe di un batterio intestinale che la mettesse
sotto processo? Non potrebbe pensare che stia sbagliando?
Se sapessi che i miei microbi sono nei guai, e fossi capace di
aiutarli, interverrei senz'altro.
Molto ammirevole. Non potrebbe addirittura arrivare al
punto di incarnarsi in uno di quei germi, ammesso di esserne capace,
per comprendere meglio le loro difficolt?
Se ne fossi capace...
Buon per lei. Lovett tese il palmo, come un fattorino che
sollecita una mancia. Mi dia la mano.
Cosa?
La sua mano. Per favore.
Cauto, riluttante, Martin tese il palmo e lo gir. Premette sulla
carne di Lovett con la forza dolce ma costante che suo padre gli
aveva insegnato a usare per ottenere i ricalchi delle scritte tombali.
Lei soffre disse Lovett.
S.
Cancro alla prostata in metastasi. Una delle peggiori malattie
immaginabili.
Martin annu.  piuttosto brutto.
Sente altro, oltre al dolore?
Sento la sua mano.
Ascolti, signor Candle. Lasci perdere l'oggetto disorientante
all'ancora nel porto di Scheveningen e si concentri invece sull'Entit
Eterna che governa l'universo anche in questo momento,
mentre noi parliamo. Riesce a percepire la grazia di Dio che esce
dal creato, passa attraverso le mie dita nodose, e si riversa nella
sua carne afflitta?
No. Martin doveva ammettere che una sorta di brivido gli
stava attraversando il palmo, come stringesse in mano una macchina
per levigare o un trapano elettrico. Non proprio. Per
qualche motivo, le pulsazioni alla pelvi diminuirono un poco, e la
febbre parve scendere almeno di un grado. Mi piacerebbe, ma
non ci riesco.
Non sente niente?
Niente. Era solo una seduta di ipnosi insinuante, decise
Martin, simile a quella che aveva sperimentato tredici mesi prima,
quando si era trovato sulla camera di raffreddamento dell'imputato.
Mi lasci in pace.
Dio la ama, Martin Candle, e anch'io la amo. Lovett ritir
la mano e si allontan dal banco.  tutto. Grazie della sua testimonianza.
Martin afferr il suo coccodrillo, si alz. L'intera aula gli ruotava
attorno. Girava e girava come la giostra dei Quattro cavalieri
dell'Apocalisse. Ud vagamente Torvald chiedere a Lovett di
chiamare il suo testimone successivo, e Lovett rispondere che non
ne aveva altri.
Allora la difesa ha concluso la sua esposizione?
Martin fece un passo esitante, un secondo passo, un terzo. Gli
sembrava di attraversare un tratto particolarmente etereo dell'acquitrino
di Abaddon, una zona talmente morbida che se fosse
avanzato oltre sarebbe precipitato fino all'altra Abaddon, quella
infernale.
La difesa ha concluso, Vostro Onore.
Un urlo acuto, modulato, fugg dalla gola di Martin, scatenato
da un insopprimibile misto di dolore per il cancro e stupefazione.
Lasci cadere il bastone. Si premette le mani sullo sterno. Gli cedettero
le gambe, gli si annebbi la vista; e mentre si abbatteva sul
pavimento, una Voce gli riemp il cranio. Vibrazioni di basso scesero
a spirale verso il centro della sua anima, e Dio in persona disse,
molto chiaramente: Sia la Notte.

 Capitolo 14.

A rischio di rovinarmi la reputazione, devo ammettere che ero dispiaciuto
per Martin Candle quando le guardie del corpo trasportarono
il suo corpo svenuto fuori dall'aula e poi per strada, fino al Saint
James Hospital. Considerate per un attimo le ambasce del nostro
eroe. Lovett lo aveva appena trattato con regale condiscendenza davanti
al mondo intero; aveva perso la grande occasione di uccidere il
Behemoth e il Leviatan, e il cancro aveva raggiunto il suo crescendo
pi crudele. Versai persino una lacrima, cosa che non facevo dal
1965, quando papa Paolo VI aveva deciso che persino il reato di deicidio
debba godere di statuti limitanti, per cui gli ebrei del mondo intero
non dovevano pi essere perseguitati per avere ucciso, a giudizio
della Chiesa, Ges Cristo, duemila anni prima.
Grazie al solido sistema sanitario olandese, il nostro eroe entr
al Saint James con minimi intoppi burocratici. Come ama dire
Funkeldune:  pi facile venire ricoverati nell'ospedale olandese
medio che entrare nella toilette della stazione di servizio americana
media. Nel pomeriggio, obbedendo agli ordini di un oncologo
che si chiamava Van der Meulen, le guardie del corpo trasferirono
Candle alla suite 1190, dove due infermiere fecero al nostro eroe
un'iniezione di morfina, lo lavarono sfregandolo con l'alcol e lo
sottoposero a una fleboclisi che lo imbott di soluzione salina e antibiotici.
Candle riprese i sensi nel giro di un'ora. Divent tanto
sveglio da raccontare a Van der Meulen una sfacciata menzogna:
gli disse che tutti i giorni si iniettava 2 cc di Odradex-11 attraverso
il catetere che gli avevano impiantato nel petto.
Al tramonto gli permisero di ricevere visite. In un maniacale
scoppio di energia, Candle trascorse la sua prima serata al
Saint James dettando l'arringa finale a Selkirk, che da bravo ragazzo digit
ogni parola nel computer del nostro eroe e trasform il discorso in
una copia cartacea, grazie alla stampante laser dell'ospedale.
Adesso prenderai la tua medicina? chiese Patricia Zabor,
estraendo dalla borsa a tracolla una siringa e una fiala di Odradex.
 finita, eh? Il tono di Candle era rassegnato. E finita.
Hanno gi vinto.
Patricia riemp la siringa di 2 cc di liquido, si chin sul letto,
apr i lembi della vestaglia di Candle, inser l'ago nella valvola che
usciva dal petto. Non finger di non essere furibonda con te.
Premette lo stantuffo. Avremmo dovuto farlo settimane fa.
Prima che il medicinale facesse effetto, annebbiandogli il cervello
e riducendo le sue capacit espressive, Candle riusc a rileggere
quattro volte il suo discorso. Gli piaceva. Il J'accuse definitivo
di un Giobbe morente disse Patricia.
Era impensabile che Candle potesse tenere l'arringa. Con la
benedizione di Lovett, il compito ricadde su Selkirk. Alle 10,15
del mattino successivo, quel rabbioso uomo di mezza et si present
davanti al banco dei giudici e lesse le parole di Candle con
il prevedibile aplomb: dopotutto, Selkirk era l'individuo che a diciassette
anni aveva convinto una corte distrettuale della Pennsylvania
a bandire la preghiera dalle scuole. Il tema fondamentale
del discorso era che, per quanto Lovett e i suoi testimoni avessero
fornito all'imputato alibi di un certo tipo, le prove circostanziali
a suo carico restavano schiaccianti.
La nostra posizione  semplice: nessun essere  al di sopra
della legge lesse Selkirk. Emettendo un verdetto di colpevolezza,
aiuterete a guarire milioni di cuori spezzati, sanguinanti e innocenti
nel mondo intero. Scollegando la Lockheed 7000, segnerete
un formidabile punto a favore della giustizia temporale, della
dignit umana, e degli altri nobili ideali ai quali questa Corte 
consacrata.
Buon Dio, lo sta facendo sul serio dissi. Sta chiedendo di
staccare la spina.
Funkeldune divor una fetta di pizza ai peperoni e chiese:
Dove sono i Ring Ding?.
Li hai mangiati tu disse Schonspigel.
Grazie, illustri giudici. Il mondo attende la vostra decisione.
L'arringa finale di Lovett conteneva cose che avevo gi sentito,
o durante il processo o nel corso della mia multiforme carriera.
Cominci passando in rassegna le difese disciplinare, escatologica
e dell'armonia nascosta, concedendo a ciascuna dieci minuti scarsi.
Il nucleo della sua tesi, chiaramente, stava nel destro-sinistro di
ontologia e libero arbitrio, e Lovett dedic il resto del pomeriggio
a ricapitolare queste difese venerabili e invulnerabili.
Abbiamo finito le cotiche di maiale? chiese Funkeldune.
Sono finite da una settimana rispose Belfagor.
 davvero semplicissimo disse Lovett. Il male morale e
quello esistenziale, insieme, costituiscono il prezzo della libert
umana, mentre il male naturale  il prezzo che paghiamo per avere
un mondo materiale nel quale esercitare tale libert.
So che ci sono degli Skittle disse Funkeldune.
Non ci sono disse Schonspigel.
Permettetemi di concludere sottolineando che gli eventi di
questa estate sono stati unici. Mai negli annali dell'arroganza, mai
nella storia dell'orgoglio, si  visto un processo simile. Per quanto
tutti noi abbiamo continuato a chiamare Dio l'imputato, il signor
Candle, sul banco dei testimoni, ha ammesso che il nostro
Creatore  diverso da ogni entit che sia mai stata processata in
un'aula di tribunale. Chi  costui che vuole offuscare il consiglio
con parole insipienti? chiede la Voce nel turbine in Giobbe,
38,2. Siate cauti, Vostri Onori. Procedete con cautela. Ogni stella
del firmamento vi guarda. Emettere un verdetto di colpevolezza
in questo caso sarebbe attribuirvi una qualit di conoscenza
ben al di l di quella posseduta da menti mortali. Non denigrate il
disegno di Dio con parole insipienti!
I Doritos? chiese Funkeldune.
Finiti rispose Belfagor.
E cos siamo giunti alla fine. Dopodomani io torner a casa a
Cambridge, in Massachusetts, dove devo tenere un corso sull'epica
medievale e un seminario sul Mabinogion. Molti giorni dopo
l'inizio del semestre, senza dubbio uno studente si presenter correndo
da me, per riferirmi la vostra decisione. Io ascolter le parole
di quel giovane trattenendo il respiro... Ma quale che sia il
verdetto, innocente o no, scollegamento o status quo, due
fatti inconfutabili mi saranno di sostegno: io ho detto la verit all'Aia, e
l'amore di Dio regna supremo, nei secoli dei secoli, amen.
Non ditemi che non c' pi popcorn disse Funkeldune.
Non c' pi popcorn lo informai. Poi puntai il telecomando
e feci sparire l'ultimo primo piano dal vivo di Gregory Francis
Lovett che sarebbe mai apparso su uno schermo televisivo.
Per quanto Martin non fosse mai diventato padre, gli pareva che
attendere la decisione della Corte internazionale sul caso 227 fosse
molto simile ad aspettare la nascita di un bambino. Quando
verr al mondo? Sar sano o malato, tranquillo o soggetto a coliche?
In vita sua, l'esperienza pi simile a quella si era verificata le
sere delle elezioni, nel salotto di Vaughn Poffley, quando era rimasto
ad ascoltare i dati comunicati dalla televisione, bevendo
birra, mangiando ciambelline salate e sentendosi molto nervoso.
Tre ore prima del decollo del suo aereo dall'aeroporto di Amsterdam,
Lovett si present in ospedale. Profumava di dopobarba
e portava un cesto della frutta ancora pi ricco di quello che aveva
lasciato all'Huize Bellevue due mesi prima. All'apparato sensoriale
drogato di Martin, i frutti parvero a un tempo surreali ed
erotici: il cibo che Hieronymus Bosch avrebbe potuto preparare
per il primo djuner sur l'herbe di Cappuccetto Rosso. Patricia
prese dal cesto una mela lucida e diede un morso. Martin scelse
una superba pera verde.
Mangi di suo libero arbitrio disse Lovett, con un sorriso
dolce.
Libero arbitrio fece eco Martin, lottando per vincere lo stupore
catatonico da Odradex. Giusto.
Lovett si chin sul letto a stringere la mano di Martin. Quel
giorno non ci fu un ronzio elettrico, un sussulto di energia psichica.
Come si sente?
Raccomando caldamente il cancro. Vale la pena solo per come
ti imbottiscono di droghe.
Soffre?
S.
Pregher per lei.
Gliene sar grato. Non era del tutto falso. Prenda una banana.
Ne prenda due. A lei e Darcy potrebbe venire fame, sul treno
per Amsterdam.
Mi spiace di averla trattata male quando ha testimoniato.
Tutto  lecito in amore e in teodicea.
Lovett acchiapp una banana, la mise in tasca come fosse una
grossa penna a sfera. Scelse una seconda banana, si avvi alla porta,
poi si gir verso Martin e gli scocc un sorriso storto. Hanno
cominciato ad accettare scommesse.
Scommesse?
A Londra pagano dieci a uno una puntata su un verdetto
unanime di colpevolezza.
Pare che lei abbia gi vinto.
Lo sa cosa le converrebbe fare adesso, professore? chiese
Patricia.
Cosa?
Le converrebbe andarsene prima che io faccia rimbalzare
questa mela sulla sua testa del cazzo.
Lovett tagli la corda.
L'arrivo della fase di deliberazione port di nuovo alle stelle
l'interesse del pubblico per il Processo del millennio. Nell'intero
mondo industrializzato si parlava di ben poco d'altro. Nella prima
settimana del ritiro dei giudici in camera di consiglio, l'apparato
raccogli-notizie della civilt occidentale provvedette in modo
ammirevole a saziare l'appetito del pubblico di chiacchiere escatologiche.
I giornalisti riuscirono nell'impresa anche se i due interpreti
principali non erano disponibili. Grazie a una schiera di
custodi personali forniti dalla polizia del campus di Harvard,
Lovett fu in grado di difendere la propria privacy: di giorno insegnava
poesia e la sera sorseggiava chiaretto a Mount Auburn Street.
Martin, nel frattempo, chiuso al Saint James Hospital, emetteva
periodicamente comunicati stampa nei quali dichiarava di essere
un uomo mortalmente malato, incapace di concedere un'intervista
coerente.
Randall ed Esther, invece, si resero disponibili a ogni telecamera
e microfono che li cercasse. Tutte le volte che faceva lo zapping
tra i canali, Martin incontrava i suoi compagni di squadra.
La loro promiscuit lo irritava. Non comprendevano il significato
cosmico della guerra che avevano appena combattuto? Se non era
sacra una crociata giobbita, cosa lo era?
Si vinca o si perda, abbiamo fatto quello che bisognava fare
dichiar Randall a un reporter di Court TV.
Se anche un solo giudice sar d'accordo con noi, ci sentiremo
vittoriosi annunci Esther alla CNN.
Altrettanto ansiosa di presenza nei media era la Strike Force
della Spada di Jahveh. Sfruttando l'eterno fascino esercitato dal
fanatismo sugli esseri umani, i reporter televisivi presentarono
l'organizzazione in una luce sinistra, li dipinsero come zeloti zotici
pronti a mutarsi da un istante all'altro in guerriglieri urbani.
Pi Martin vedeva i seguaci di Jahveh, pi si trovava d'accordo
con quella tesi, soprattutto dopo un'intervista della CNN a un manipolatore
di serpenti della Virginia, Jasper Hooke.
Se quei giudici dicono che Lui  colpevole e poi cercano di
scollegarlo, ho il sospetto che dovremo agire disse Hooke al reporter.
Sta dicendo che potrebbero esserci violenze?
Mettiamola cos. Hooke carezz il suo fucile da caccia calibro
dodici. Se i miei fossero stati in circolazione il Venerd Santo
di duemila anni fa, quei romani non ce l'avrebbero mai fatta.
Il capitano Hans de Groot della polizia metropolitana
dell'Aia e il generale Jacques Mazauric, comandante delle brigate
di pace delle Nazioni Unite, assicurarono a tutti che l'ordine sarebbe
prevalso, qualunque cosa decidesse la corte. La reazione
dei media fu scettica: se anche il porto di Scheveningen e dintorni
fossero rimasti tranquilli, potevano esplodere disordini in altre
parti del globo.
Santo cielo, ma non decideranno mai? gemette Martin,
spegnendo il televisore.
Rilassati disse Patricia. Dagli tempo. Non avevano mai
sentito parlare di ontologia prima che tu entrassi nelle loro vite.
Ogni persona sulla Terra, a eccezione di Torvald, dei suoi otto
colleghi e degli uscieri della Corte, era bandita dalla camera di
consiglio, ma l'aula rest aperta ai media. Le due decine di giornalisti
che si appostarono l, videro ben presto ricompensata la loro
iniziativa. Due volte al giorno, un usciere saliva dalle viscere
del Palazzo della pace, prendeva un oggetto dal tavolo delle
prove e lo portava ai giudici. Stanno discutendo del male esistenziale
raccont agli spettatori un inviato della CNN dopo che la corte
chiese di vedere un frammento bruciacchiato di tendone proveniente
dall'incendio del 1961 del Gran Circo Norte-Americano.
Stanno dibattendo la soluzione dell'armonia nascosta concluse
un reporter del Nightly News dell'NBC quando l'usciere si impossess
della scure di No. Stanno studiando la difesa disciplinare
annunci un commentatore di Court TV, dopo che i giudici
richiesero l'orecchio destro della signora Lot.
Se un certo giorno non si presentavano novit sul caso 227, i
media se la cavavano occupandosi delle diverse lotterie che erano
spuntate sulla scia del processo. La pi imponente era sorta a
Londra. Si chiamava Reale caccia millenaria al tesoro, e in poco
tempo aveva incassato sedici milioni di sterline offrendo probabilit
di vincita sull'intera gamma di possibili risultati: assoluzione
unanime, assoluzione non unanime, condanna non unanime,
condanna unanime con scollegamento della Lockheed 7000,
condanna unanime senza scollegamento. Il Prix de Paris da cento
milioni di franchi, invece, seguiva il (quasi) puro e semplice
principio della lotteria. I vincitori sarebbero stati estratti a sorte
tra i possessori di biglietti che avessero previsto esattamente il
voto di ogni singolo giudice.
All'inizio della terza settimana di deliberazione della corte, il
dottor Van der Meulen diede a Martin una notizia sorprendente.
Avevano intenzione di dimetterlo. Stando agli ultimi risultati del
C-125, il paziente aveva avuto una quasi remissione.
Quasi remissione? Cosa sarebbe?
 come una remissione rispose Van der Meulen solo che
non la chiamiamo cos perch non lo .  una quasi remissione.
Continui a prendere l'Odradex. Con un po' di fortuna, quando
annunceranno il verdetto lei avr una vera remissione.
Il giorno dopo, Martin lasci il Saint James Hospital e torn
all'Huize Bellevue: questa volta un appartamento pi piccolo, anzi
una sola stanza, perch ovviamente Lovett aveva smesso di pagare
i conti dell'accusa. Martin conged Olaf e Gunnar. Li ringrazi
per le loro prestazioni professionali e anche per le critiche,
non richieste ma spesso utili, che avevano fatto a tutte le sue performances
quotidiane nel Palazzo della pace.
Devo essere onesto con lei. Io partecipo alla Reale caccia
millenaria al tesoro confess Olaf. Ho puntato duecento fiorini
su un'assoluzione non unanime.
Io ne ho puntati trecento su un'assoluzione unanime ammise
Gunnar. Se lei avesse sferrato un attacco pi robusto a fratelloSebastian, forse saremmo andati pi cauti nelle nostre scommesse.
Gli effetti collaterali dell'Odradex erano talmente intensi che
Martin non poteva pi scrivere cartoline, leggere il giornale o
condurre una conversazione comprensibile. Restava sdraiato a
letto ora dopo ora, a guardare la televisione e bere koffie
verkeerd. Quella settimana, il processo fu poco seguito. Le energie della
CNN vennero dirottate su una guerra tribale nel Transvaal,
mentre Court TV decise di occuparsi del caso di una giovane madre
accusata di avere cotto al forno la testa della figlia avvolta nella
pasta, per farne una torta che aveva poi servito all'ex marito.
Male morale comment Martin.
E piantala fece Patricia.
Poi, il 17 settembre 2000 alle 10,00 del mattino, Pierre Ferrand
convoc una conferenza stampa sui gradini del Palazzo della
pace e disse ai giornalisti esattamente ci che volevano sentire. La
Corte internazionale di giustizia si sarebbe riunita in aula di l a
ventiquattro ore, e i giudici avrebbero rivelato la loro decisione.
Ti senti in grado di affrontare lo spostamento? chiese Patricia.
Mi sento in grado di ricominciare il processo a Dio da capo
rispose Martin, anche se in realt il granchio era tornato e stava
divorando quel che rimaneva della sua pelvi.
Solo dopo essere entrato per l'ultima volta nell'aula del Palazzo di
giustizia Martin si rese conto di quanto gli sarebbe mancata. Aveva
trascorso alcune delle ore pi significative della sua vita tra
quelle balaustre di mogano e quei giudici ritratti sulle vetrate. A
parte l'evidente assenza dei fratelli Lovett, tutto era come sempre.
Il tavolo delle prove era ancora coperto di oggetti del Museo
Kroft e reliquie del cranio divino. Martin punt gli occhi sul calco
in gesso della giovane vittima del Vesuvio (il ragazzo romano e il
figlio di Patricia dovevano essere morti all'incirca alla stessa et),
poi li spost sul celebre portello dell'aereo che trasportava orfani
vietnamiti. Alla fine il suo sguardo si fiss sulla scure di No: il filobrillava come l'affilata lama di ghigliottina presentata nella ricostruzione
filmica della Rivoluzione francese della Braverman.
In piedi. La voce dell'usciere era talmente solenne da dare
l'impressione dell'angelo che, nel giorno del Giudizio, ordina ai
prescelti di ascendere al cielo.
Tutti si alzarono.
I giudici in toga rossa e parrucca bianca entrarono l'uno dopo
l'altro. Erano rigidi, cupi e privi d'espressione come statue
dell'isola di Pasqua. Sotto il braccio Torvald teneva uno stampato
dal computer.
Riprendete i vostri posti disse l'usciere.
Tutti sedettero.
Torvald estrasse un paio di occhiali con la montatura in tartaruga,
li inforc, distese lo stampato sul banco. Si schiar la gola.
Aggrott la fronte. Comincer con il confermarvi che stamani
non sentirete opinioni di minoranza. Il giudice fiss direttamente
la telecamera di Court TV. Siamo di opinione unanime sulla
colpevolezza o non colpevolezza dell'imputato.
Colpevolezza o non colpevolezza, non colpevolezza o innocenza
mormor Randall. Buon segno.
Pu darsi. Martin ingoi un Roxanol.
Quest'estate, la corte ha udito argomenti pr e contro cinque
diverse teorie del male lesse Torvald. Nonostante le
profonde testimonianze del rabbino Bernard Kaplan e della
dottoressa Eleanor Swann, ci siamo trovati ben presto a respingere
le cosiddette difese dell'armonia nascosta, disciplinare ed
escatologica.
Buon per voi mugugn Randall.
Le difese ontologica e del libero arbitrio, invece, ci hanno
bloccati per sei giorni...
Uh oh fece Esther.
Merda esclam Randall.
... Dopodich abbiamo deciso che anch'esse non riescono a
risolvere il problema del dolore. Chiunque voglia sapere come
siamo giunti a queste conclusioni potr consultare l'imminente
edizione annotata delle nostre deliberazioni, che apparir in
Inghilterra come paperback pubblicato da Bantam Books e in Francia
da J'ai lu.
Avete sentito? ansim Randall. Avete sentito?
Respinge le difese! url Esther. Tutte quante!
La gioia corse nelle ossa in rovina di Martin. Decise che, se le
cose avessero continuato a procedere a sfavore di Dio e Lovett,
quella sera lui e Patricia avrebbero preso l'espresso per Amsterdam
e festeggiato nel ristorante pi costoso che si potesse trovare.
A questo punto, dove ci troviamo? chiese Torvald. Dopo
molti giorni di faticosa discussione e sfiancante dibattito, abbiamo
deciso che il caso 227 si riduce a un unico interrogativo. Dopo
avere messo in movimento l'universo, l'imputato avrebbe dovuto
imprimere direttamente la propria volont sui suoi meccanismi
per ridurre le sofferenze delle sue creature?
Molto giusto disse Martin.
Gente, stiamo andando alla grande disse Esther.
Pi riflettevamo sull'intervento divino, pi ci rendevamo
conto di quale complessa transazione sia. Una divinit onnipotente,
abbiamo riscontrato, ha tre possibilit. Uno: continui interventi
per eliminare ogni infelicit. Due: interventi segreti e selettivi
per impedire il dolore eccessivo. Tre: nessun tipo di intervento,
anche di fronte a sofferenze estreme e immeritate.
Non abbiamo indugiato sulla prima alternativa. Immaginate
un universo nel quale, grazie alle incessanti manovre di Dio, nulla
di sgradevole accada mai. Sotto un tale regime, se un ladro sottrae
un milione di fiorini da una banca, un altro milione appare
all'istante a sostituire il denaro rubato. Se un maniaco spara con
un fucile a ripetizione in un ristorante affollato, i proiettili si volatilizzano.
Se un incendio distrugge un orfanotrofio, un edificio
identico si materializza sul posto, con tutti i bambini miracolosamente
riportati in vita. Qualunque idiota pu intuire la sterilit di
un simile mondo. Ogni ragazzino ne pu vedere l'inutilit, per
non parlare dell'assurdit. Il Dio che rifugga dall'opzione uno, in
breve, non  un Dio che possiamo legittimamente condannare.
Oh, s che lo  disse Randall.
Stai calmo disse Martin.
Il che ci porta all'opzione due: interventi segreti e selettivi per
impedire il dolore eccessivo. Di primo acchito, ci  parsa
un'alternativa attraente. Se fossimo il Dio pre-coma ci siamo detti ci saremmo
comportati cos. Ma gradualmente ci siamo resi conto
della falla logica: l'opzione due, abbiamo visto, mette in moto una
reazione a catena di attese impossibili.
Sar meglio che abbiate una buona spiegazione disse Esther.
I mali eccessivi non sono tali in s ma solo in rapporto ad altri
mali. Se l'imputato avesse fatto morire Hider e Stalin nel grembo
materno, ci sarebbe sempre stato Gring, esatto? Nonch Mussolini
e Franco. E se avesse abortito quei tiranni, dovremmo puntare
l'indice su Pol Pot, giusto? Su Idi Amin e Slobodan Milosevic. La
stessa trappola attende chiunque sostenga che il piano americano
per radere al suolo Hiroshima doveva essere annullato dall'alto. Se
Dio avesse salvato il Giappone dalla bomba atomica, dovremmo
puntare la nostra indignazione giobbita sul bombardamento di
Dresda, no? Per non parlare della marcia della morte di Bataan,
del massacro di My Lai, del terremoto di Lisbona e dell'eruzione
del Vesuvio... E alla fine ci troveremmo a giudicarlo colpevole di
ogni minima schermaglia e dei piccoli incendi nel sottobosco, poi
dei politici corrotti e dell'edera velenosa, poi dei bulli a scuola e
delle punture delle api. L'intervento divino, ha concluso la corte, 
la pi scivolosa di tutte le possibili discese.
Non credo alle mie orecchie gemette Esther.
 truccato riboll Randall. Tutto questo maledetto processo
 truccato.
E cos arriviamo alla terza opzione: nessun intervento manifesto
o prevedibile, nemmeno di fronte a sofferenze estreme e immeritate.
Questa corte era in grado di riconciliarsi con un simile
regime? Torvald bevve un sorso d'acqua. In una parola, s.
Un'aula di tribunale, aveva sempre creduto Martin, dovrebbe
essere un tempio della ragione e del decoro. Era quella convinzione,
e solo quella convinzione, a impedirgli di battere il pugno sul
tavolo e fracassare il suo bicchiere sul pavimento.
Considerate l'alternativa: un universo privo di catastrofi gratuite.
In un tale universo, le vittime delle catastrofi aeree non
muovono mai la nostra piet, perch sappiamo che meritano quel
fato. Le carestie non generano mai erculei sforzi per portare soccorso,
perch comprendiamo che lo sterminio per fame  cosmologicamente
necessario. Il cancro e la sindrome di Down non ci
spronano mai a sondare i segreti della natura, perch ci rendiamo
conto che la patologia  essenziale al piano divino. Insomma, solo
introducendo l'annichilimento casuale nello schema delle cose
l'imputato poteva produrre un mondo fornito di piet, compassione,
coraggio, pazienza, sacrificio di s e ingegnosit.
Per non parlare delle giornate della bont grugn Randall.
Delle fiere di beneficenza sbuff Esther.
Dei telethon di Jerry Lewis.
Delle opere pie.
Dei missionari laici.
Dell'UNICEF.
Reso apatico dall'ira, Martin non apr bocca.
Cos si chiude il caso 227 disse Torvald. L'Imputato non 
colpevole. Giustizia  fatta.
Giustizia  fritta disse Randall.
Un suono basso, roco, ondeggiante, penetr nell'aula. Cresceva
e diminuiva e cresceva di nuovo. Urla di gioia, cap Martin. Gli
strepiti felici della folla all'esterno del Palazzo della pace.
Oggi pomeriggio, la corte restituir formalmente il corpus
Dei al precedente proprietario, l'Eternity Enterprises disse Tor-
vald.  nostra radicata speranza che usino di nuovo la materia
divina per farne l'Attrazione Principale di Citt Celestiale, USA,
offrendo sollievo e ispirazione a milioni di scoraggiati pellegrini
dal mondo intero.
Martin si sentiva come se qualcuno gli avesse infilato un ago
nel catetere e inondato la sua anima di stricnina.
Torvald batt il suo martelletto natalizio sul banco con insolito
entusiasmo. La Corte internazionale si aggiorna fino al 13 novembre,
quando ascolter le dichiarazioni iniziali del caso 228, Il
regno di Liberia contro la Marina mercantile degli Stati Uniti.
Secondo voi, cosa sta pensando? chiese Belfagor. Il suo dito
squamoso era puntato sul mio televisore, che mostrava un primo
piano del viso pallido e tremante di Candle.
Sta pensando che non doveva finire cos risposi. Dopo la
conclusione del processo a Dio, Giobbe  stato ben ricompensato:
nuova casa, nuovo bestiame, nuovi figli, opzioni privilegiate
sulle azioni di borsa. Candle si ritrova con un sandwich di pane
vecchio imbottito di merda.
La camera allarg il campo. Appoggiato al bastone a coccodrillo,
il nostro eroe si alz dalla sedia, barcoll verso il tavolo delle
prove, e carezz la lama della scure di No. Per un attimo pensai
che volesse commettere un suicidio particolarmente spettacolare,
ma poi capii che aveva in mente qualcosa di pi ambizioso.
Ho la nausea a furia di guardare quello zuccone disse
Schonspigel quando Martin gett il bastone, afferr la scure e la sollev
dal tavolo. Mi piacerebbe rivedere il manipolatore di serpenti.
La camera zoom. Candle fiss l'obiettivo e regal al mondo
occidentale un sorriso criptico.
Me lo sono sempre chiesto. I manipolatori di serpenti lo fanno
per l'estasi religiosa o semplicemente per la masturbazione ritualizzata?
chiese Funkeldune.
Lo fanno per il brivido, il puro brivido nietzschiano risposi,
premendo il palmo sul televisore.
L'immagine di Candle si dissolse. Apparve l'esterno del Palazzo
della pace. Un reporter della CNN, fermo sui gradini, chiedeva
a una bella studentessa americana in visita di studio
all'Olanda la sua reazione alla sentenza.
Per me  stata meravigliosa disse la ragazza.
Ogni volta che il serpente morde e non ti uccide spiegai a
Funkeldune diventi un po' pi forte.
Scure in mano, Martin emerse nella luce smorzata del mattino.
Pochi secondi dopo era circondato da sofferenti: una ventina di
giobbiti ufficiali, coi ranghi rafforzati da circa quattrocento vittime
altrettanto sfortunate. Come sempre, Martin fu colpito dalla
ricca, eclettica diversit dei dannati, di quei relitti con deambulatori
e sedie a rotelle, maschere per l'ossigeno e attrezzature da fleboclisi;
ma al momento il loro tratto di maggiore spicco era l'irrequietezza.
Un cupo, minaccioso senso di attesa era sospeso
nell'aria, come stesse per arrivare una tempesta o una diga del
mare del Nord fosse sul punto di cedere.
Alzata dopo alzata, spasmo dopo spasmo, cominci a scendere
la scalinata. La folla gli si apr attorno come un mare
turbolento davanti alla prua della Carpco New Orleans. Persino i reporter
si scostarono. Di tanto in tanto, una vittima si protendeva a toccargli
la giacca, come se gli abiti del dissidente pi famoso del
mondo fossero impregnati di un arcano potere terapeutico.
Martin mise il piede sullo scalino centrale e si ferm. Scrut
lo spettacolo dietro una nebbia formata da un misto di Odradex e
Roxanol. Appena dietro le vittime, una seconda folla si era raccolta
sulla piazza, una congrega di seguaci della Strike Force della
Spada di Jahveh felici fino al delirio. Ridevano, cantavano, applaudivano
e muovevano le braccia in un modo che pareva ispirato
ai serpenti che amavano maneggiare. Osanna! strillavano,
soffiando nelle repliche di plastica delle trombe di Giosu.
Osanna! Osanna!
Hai fatto del tuo meglio! url Stanley Pallomar, nel frastuono
generale.
Hai dato battaglia come un mastino! grid Julia Schroeder.
In tenuta antisommossa, un contingente misto delle forze di
pace delle Nazioni Unite e degli agenti di Hans de Groot formava
una linea compatta. Con i fucili in spalla, gli uomini tenevano divisi
i giobbiti dai seguaci di Jahveh come il Waupelani nel suo corso
tagliava in due la valle di Abaddon. I media onnipresenti conferivano
alla scena un'atmosfera artificiale. Un passante ignaro avrebbe
potuto credere di trovarsi sul set di un'epica hollywoodiana: telecamere,
riflettori, maree di comparse. Martin si aspettava quasi
di sentire gridare Azione! da Cecil B. DeMille.
E tutta colpa mia! Martin riprese a scendere. Ve la dovete
prendere con me!
Era chiaro che le truppe della stampa avrebbero voluto precipitarsi
su di lui, sparare a raffica mille domande. Era la scure a tenerli
lontani. Banda dopo banda, dal viola al verde al giallo al rosso,
un iridescente spettro di colori si proiettava dalla lama, si inarcava
sulla piazza come l'arcobaleno con il quale Jahveh aveva sigillato
la sua prima alleanza con l'Homo sapiens. Martin non
avrebbe saputo dire se il bagliore multicolore provenisse dalla
scure stessa o dall'anima febbrile dell'uomo che la brandiva. Sapeva
solo che quell'antico utensile stava per eseguire il suo pi
formidabile lavoro.
Sei troppo duro con te stesso! strill Harry Elder.
Giobbe sarebbe stato fiero di te! url Rosalind Kreuger.
Martin raggiunse finalmente la piazza. Sfidando la malattia,
opponendosi al granchio, sollev l'arma sopra la testa. Oggi 
stata fatta giustizia? grid.
No! risposero i giobbiti all'unisono.
E questa giornata  finita?
No!
E oggi sar fatta giustizia?
S!
Vittime, formate i ranghi!
Con un'unanimit che aveva del sovrannaturale e un'efficienza
ai limiti del miracoloso, la folla prese a muoversi. Lesti, sicuri, i
giobbiti divennero quel che Martin aveva sempre saputo fossero
in realt: un esercito. Con la scure divina che pulsava e sfavillava,
assunse il comando di una schiera che Alessandro il Grande sarebbe
stato onorato di guidare. Al posto dei carri da guerra aveva
centocinquanta paralitici su sedie a rotelle. Al posto della fanteria
aveva duecentoventi invalidi armati di stampelle e deambulatori.
Avanti, marsc!
Adagi la scure sulla spalla. Scatur una cadenza spontanea, rat-
ta-ta-tat, ratta-ta-tat, ratta-ta-ratta-ta-ratta-ta-tat! le vittime dell'enfisema
che battevano a tempo sulle bombole d'ossigeno con aghi da
uncinetto e punte di penne. L'esercito di Martin rotol, zoppic e
barcoll gi per Patijnlaan, verso Raamweg, inserendosi nella consueta
congestione del mezzogiorno di automobili, biciclette, scooter,
taxi e tram. I sostenitori di Jahveh li seguivano da presso, tenendo
d'occhio la marcia dei sofferenti come lupi che studiassero
un gregge di pecore. Riluttanti, le truppe dell'ONU si unirono alla
parata. Martin cap che le forze di parte erano in un bell'impiccio.
Se avessero attaccato immediatamente, in televisione avrebbero fatto
la figura dei realisti di Carlo IX che perpetravano il massacro della
notte di San Bartolomeo. Se avessero aspettato troppo, avrebbero
perso l'occasione di prevenire lo strano tipo di disordine che
sembrava in procinto di esplodere.
Se avessi ragione, il mio parlare mi condannerebbe!  intonarono
i giobbiti mentre Martin li guidava oltre l'angolo, gi per
Raamweg. Se fossi innocente, il mio parlare mi condannerebbe!
Un raggio violaceo si alz dalla scure e si disintegr in uno
scoppio di scintille. La terra  lasciata in balia del malfattore
urlarono, passando davanti all'Huize Bellevue egli vela gli occhi
dei suoi giudici!
All'una apparve la loro destinazione: Strandweg, e dietro il
porto. Uno stupefatto battaglione di uomini dell'ONU era di guardia
sulla spiaggia, a proteggere la camera di raffreddamento e la
Lockheed 7000. I gabbiani veleggiavano sopra i marosi, lanciando
strilli acuti. La marea crescente emetteva un sussurro basso,
rauco, come un osceno segreto che cadesse dalle labbra di Jonathan
Sarkos.
Martin si tolse l'ascia da sopra la spalla, afferr l'impugnatura
con tutte e dieci le dita, punt la lama contro le forze di pace.
Carica!
E cos ebbe inizio: le Nazioni Unite contro le vittime di Dio,
uno scontro in grado di soddisfare il pi sadico spettatore della
CNN. Pugni piovvero sulle mascelle. Scudi si abbatterono sui deambulatori.
Baionette duellarono con stampelle. Contenitori di
gas lacrimogeni esplosero, spargendo sul porto i loro disgustosi fumi.
La cacofonia crebbe sempre di pi, assal i telespettatori con
gemiti di dolore, urla d'incredulit e raccapriccianti tonfi di manganelli
che rompevano ossa ontologicamente fragili. Le Nazioni
Unite avevano la legge dalla loro, ma i giobbiti avevano l'amarezza.
Formato lo stesso cuneo usato dagli spartani per opporsi al male
morale dei persiani alle Termopili, avanzarono sul molo 18 verso
la Lockheed 7000, schiacciando gli uomini dell'ONU contro le ringhiere.
Debilitate da decenni di schiuma salmastra e da una lunga
serie di infestazioni di termiti, le ringhiere si disintegrarono, scaricando
in acqua le forze di pace. Nel giro di pochi minuti, il mare
del Nord pareva l'epicentro di un disastro marittimo uscito diritto
dal repertorio della tesi d'accusa di Martin: il naufragio della Sisters,
forse, o l'affondamento del Larchmont.
Lame frastagliate di luce accecante scoccarono dalla scure
quando Martin, i fianchi doloranti, i femori pulsanti, le spalle infiammate,
si stacc dal suo esercito, zoppic fino all'estremit del
molo, e scese sulla zattera. Rest ad ansimare un minuto intero,
all'ombra del sistema cardiovascolare dell'imputato. La pompa rivestita
d'acciaio lavorava a pieno ritmo, ruggiva e sibilava nel riversare
il sangue donato nelle quattro cupole di aerazione, e da l al
corpus Dei, e poi di nuovo alle cupole. Sputando vapore, i mantici
si contraevano e si espandevano come una grande vescica primordiale.
Sul labirinto di tubi trasparenti erano appollaiati numerosi
gabbiani, speranzosi di poter assaggiare il ricco nutrimento che
scorreva sotto le loro zampe. L'ultima volta che Martin si era trovato
cos vicino alla Lockheed 7000, la macchina era sepolta nelle
viscere della Florida centrale, ma adesso era totalmente esposta
all'aria, come gli organi di una balena sventrata sparsi sul ponte di
macellazione della Pequod. Cos nudo, pens lui. Cos vulnerabile.
Si imprima le mie parole nella mente, Martin Candle. Prima
del termine della sua vita, lei avr un'altra occasione di farlo... 
Sbuffando, starnutendo, apparve un operatore della CNN: un
uomo dal petto ampio, in camicia bianca da matador e basco nero.
Aveva sulla spalla una telecamera portatile. Piant i piedi sulla
zattera e zoom su Martin, l'uomo che voleva uccidere Dio.
Con uno strillo da sfondare i timpani, Martin barcoll verso il
giunto che collegava il condotto principale alla cupola d'aerazione
numero uno. Un fiume turchino scorreva nel tubo. I leucociti
si scaraventavano sul plexiglas come pipistrelli che sbattono contro
una finestra dipinta. Era quello il posto adatto per colpire,
pens Martin. Il punto giusto, s. Alz l'arma.
Oh Terra, non coprire il mio sangue... !
Assest un colpo poderoso con la scure. La lama rimbalz sul
plexiglas; scintille dorate avvamparono sulle guance di Martin.
Attacc il bersaglio una seconda volta, con pi passione di prima.
Il giunto non cedette.
Riprovi! grid l'operatore, regolando la messa a fuoco.
Martin sollev di nuovo la scure. Chiam a raccolta tutte le
sue forze.
... E non abbia sosta il mio grido! 
Colp. Il giunto si spezz. Un geyser di sangue 0 positivo
schizz verso il cielo, passando all'istante dal blu scuro al rosso vivo
a contatto con la luminosa aria olandese.
Prosegu nell'assalto, ormai divenuto facile. Chop, chop, chop,
e cento schegge di polimero volarono via. Dal giunto in rovina,
l'essenza dell'imputato si rivers fuori attraverso la falla. Un vapore
incandescente si lev dal plasma liberato. Sapeva di melassa
bruciata. Il sangue si abbatt su Martin con la violenza di
uno tsunami! lo inzupp dalla testa ai piedi, lo scaravent di lato, lo costrinse
a piantare pi saldamente i piedi per terra. Il liquido era
incontrollabile, inarrestabile; si riversava litro su litro sulla zattera,
colava dai lati, innaffiava i confusi soldati dell'ONU che stavano
uscendo dall'acqua. E Martin continu ad assestare colpi: uno
per Corinne, uno per Brandon, per Norma Bedloe, Billy Jenkins,
Duncan Elder, Louis Brady, Mona Drake, e per il ragazzo gessoso
di Pompei. Chop, chop, chop. Diede origine a un diluvio con la
stessa scure che aveva permesso a No di sfuggire al diluvio. Le
acque del porto di Scheveningen divennero rosse.
Fantastico! strill l'operatore, scrollandosi via il sangue
dalle braccia.
Mentre l'emorragia si gonfiava attorno a Martin, ingoiando le
sue cosce e riscaldandogli i fianchi, lui not qualcosa di strano. Il
sangue era vivo, senziente, cosciente, una creatura a s, come il mostro
ameboide di un film di fantascienza degli anni cinquanta. Strisciando
fuori dall'acqua di sua spontanea volont, si tramut in
un'onda formidabile come quella che aveva spazzato la costa nordorientale
del Giappone nel 1896, reperto B-72 dell'accusa. L'operatore
piroett su se stesso, punt l'obiettivo sull'onda. Tremava di
gioia. Il sangue raggiunse la riva e la super, dilag sugli argini, si
rivers in Strandweg e nelle grandi arterie successive, Gevers
Deijnootweg, Schokkerweg, Jacob Pronkstraat, spazz via ciclisti, motociclisti
e pedoni. La scena ricordava l'attacco dei ribelli alle dighe
del fiume Yangtze nel 1642 nel quarto episodio di La storia delle
stragi, un episodio di prototerrorismo che aveva allagato Kaifeng.
Spettacolare! url l'operatore, e zoom.
Pi Martin fissava la cateratta, pi la spiegazione gli appariva
ovvia. Quel sangue aveva abitato i sacri neuroni per quasi tre anni.
Per pi di mille giorni aveva nutrito i pensieri di una Provvidenza
in agonia. Era ovvio che avesse acquisito una propria intelligenza.
Nel giro di pochi minuti, l'intero porto era stato trasformato.
Strade rosse, viali rossi, parchi rossi, piazze rosse.
Una verit spaventosa invase l'anima di Martin. Il sangue voleva
lui. La sua determinazione era assoluta. Gi un cordone di
plasma strisciato fuori dalla breccia gli si era avvolto attorno alla
vita come un tentacolo. Martin rise follemente, passandosi la lingua
tra le labbra appiccicose.
No! url quando il plasma lo sollev dalla zattera e la scure
gli cadde di mano.
Ges! esult l'operatore. Ges,  stupendo!
Il sangue risucchi Martin nel condotto, un luogo dall'aroma
pungente, vuoto, a parte il ruscelletto che scorreva sul fondo.
Nelle orecchie gli rimbombavano i tuoni della pompa. Le sue narici
si contraevano per l'odore di melassa bruciata. Per un attimo
pens ai parigini del XVIII secolo che avevano evacuato Place de
la Rvolution per sfuggire al fetore della ghigliottina. Quando il
sangue lo trasport nella cupola di aerazione numero uno, Martin
premette i palmi contro le pareti, intrise di plasma che si andava
coagulando. Tent di bestemmiare Dio, ma le sillabe gli rimasero
incastrate in gola; e riprese di colpo a muoversi, trascinato dal
sangue. Il suo libero arbitrio evapor e la sua coscienza si dissolse
mentre il serpente glutinoso lo trasportava verso l'epicentro scuro,
il cuore ormai fermo del suo Creatore.

 Capitolo 15.

Pochi secondi dopo la tempestosa uscita di Candle dal tribunale,
Schonspigel raccatt la mia macchina per cucire Elias Howe e,
come commento al verdetto ridicolo e completamente errato di
Torvald, la scaravent sul mio televisore. Il tubo catodico esplose
in una pioggia di vetro. C'era qualcosa di profondamente soddisfacente
nel gesto di Schonspigel, anche se fece un bel disastro e
ci lasci tagliati fuori dal mondo. Pass un giorno intero prima
che la notizia dell'emorragia divina raggiungesse la mia bottega.
Sperimentammo i sintomi prima ancora di conoscerne la causa.
Dapprima furono minimi. Quando mi misi al lavoro su una
nuova tenda di nylon per l'idea del gran circo Norte-Americano
(la precedente aveva preso fuoco al matine del 17 dicembre
1961, incenerendo trecento bambini brasiliani; reperto D-20
dell'accusa), le mie dita erano talmente paralizzate che non riuscii
a infilare il filo nell'ago. Quando Funkeldune tent di arrostire
per colazione l'archetipo divino del cacciatore di streghe Heinrich
Kramer (il castigo sia adeguato al delitto, dico sempre), il forno
rifiut di accendersi. A un certo punto fu chiaro che stava accadendo
un disastro colossale, il peggiore dal grande coma. Domenica
mattina, Belfagor si rec al Tigri con la canna da pesca e
torn in fretta e furia a informarci che il fiume era scomparso. Poche
ore pi tardi, Schonspigel part per Gerusalemme, dove intendeva
trascorrere la giornata a mangiare Cheese Doodles e
guardare crocefissioni, e non appena giunse in vista del Golgota
l'intera caterva di teschi si dissolse sotto i suoi occhi. Per finire, al
tramonto scoprimmo, morti nel cortile sul retro, i miei vicini di
casa, i dinosauri.
Fu Agostino a raccontarci quel che era accaduto. Avete sentito
la notizia? url, correndo in bottega come per cercare rifugio
da una tempesta. Ha staccato la spina! Il vescovo spieg
che Candle, furibondo per il verdetto, aveva perso la testa e assalito
con la scure di No la Lockheed 7000. Il plasma liberato aveva
allagato la citt, conferendole un ripugnante colore marrone e
provocando danni stimati nell'ordine dei sessantacinque milioni
di fiorini. Un oceano di sangue! grid Agostino. In quell'istante
mi accorsi che gli erano caduti tutti i denti. Ero l a guardare
la televisione e ho detto: Nemmeno Giovanni ha mai visto una
simile apocalisse!.
Gradualmente, a spasmi, la luce filtr nel cervello di Martin.
Apr gli occhi. Si rese conto di essere supino, e spaventato. Gi
sentiva il granchio al lavoro: fletteva le chele e muoveva le mandibole.
Pezzo per pezzo, gli torn in mente il viaggio nel cuore. Il
tuono della sistole, l'impeto della diastole, il sangue caldo che lo
trasportava come un ramo in un fiume in piena. Con un gemito,
infil la mano nella tasca dei calzoni. Le sue dita riconoscenti incontrarono
la plastica. Tir fuori il flacone del Roxanol.
Guardandosi a destra e a sinistra, studi la grande cupola del
cervello dell'imputato, i suoi neuroni che brillavano fiochi nel
cielo grigio. L'archetipo solare aveva perso la sua grandeur; somigliava
pi alla lampada rossa di un bordello che al sole. Alla destra
di Martin c'era il relitto dell'arca di No, riverso sulla riva;
una massa di cordame fradicio e legname a brandelli. A sinistra: il
vecchio marinaio in persona, o meglio l'idea del cadavere di No.
Martin cerc di alzarsi. Il dolore esplose nelle spalle e nell'osso
sacro. Ricadde a terra, apr il flacone e mastic cinque Roxanol.
Il terreno era morbido e fresco. Non sapeva dire da quanto
tempo il fiume fosse assente; sapeva solo che era scomparso, unito
per l'eternit al diluvio di sangue che lui aveva scatenato sul
porto. Tent di nuovo di sollevarsi, centimetro dopo doloroso
centimetro, finch non fu in posizione eretta. Toss. Hans De
Groot gli stava dando la caccia, di quello era certo. Poteva quasi
sentire i tintinnii della collezione di chiavi del capitano. Il suo secondo
soggiorno all'Aia, lo sapeva, sarebbe stato molto diverso
dal primo: gi si vedeva davanti al banco dei giudici, questa volta
come imputato, processato per il crimine del millennio.
Una squadriglia di avvoltoi pass davanti al sole, oscur il
cranio divino. Martin si gir e zoppic verso est. Pi avanzava,
pi il letto del fiume diventava asciutto. Alla fine si mut in un
vallone tanto desolato da parere un cratere lunare. Passi immaginari
lo inseguivano. Voci spettrali gli assalivano la psiche.
Questa corte la ritiene colpevole, Martin Candle, dei capi
d
accusa...
Girata un'ansa, si imbatt in una scena inattesa, bizzarra persino
in base agli standard dei viaggi craniali. Un Sant'Agostino
nudo sedeva sul cadavere del Behemoth, a sua volta riverso sulla
carcassa del Leviatan. La morte aveva gonfiato entrambi i mostri,
trasformandoli in zeppelin di putrescenza. Agostino non aveva
pi gli occhi. La sua pipa spenta pendeva tra gengive nude.
Le porte della sua bocca chi mai ha aperto? mormor
Martin, tracciando l'elogio funebre del Leviatan con le parole del
biografo di Giobbe. Dalla sua bocca partono vampate, sprizzano
scintille di fuoco.
Candle? domand il vescovo. La sua pronuncia era resa
difficile dalla mancanza dei denti. Martin Candle?
Salve, Vostra Grazia. Martin lanci un'occhiata al ventre
nudo di Agostino. L'organo che aveva ispirato al santo le sconvolgenti
meditazioni sulla concupiscenza era tra i pi grossi che un
uomo potesse sperare di ricevere. Temevo di non rivederla pi.
Io di certo non rivedr mai pi lei. Agostino gesticol per
indicare le sue orbite vuote. Lei e la sua scure infernale.
Impossibile prevedere a cosa il libero arbitrio possa portare
un uomo rispose freddo Martin. Riport lo sguardo sui mostri.
Al Leviatan mancava la gola. Il Behemoth era stato sventrato; i
suoi intestini erano ammucchiati in una montagna davanti alla
carcassa. Mi spiace per i suoi occhi.
Agostino recuper da dietro l'orecchio del Behemoth gli occhiali
con la montatura in corno, li spezz rabbiosamente in due e
butt i pezzi. Di certo finir sulla sedia per questo, e non intendo
la sedia della cattedra Tommaso d'Aquino della facolt di Filosofia
medievale a Princeton. Sollev il sopracciglio destro indipendentemente
dal sinistro. Ho un messaggio per lei. Un comunicato
dall'aldil. Senza dubbio ricorda quei due ominidi presuntuosi,
Adrian ed Evangeline. Prima di morire...
Essiccati. Homo sapiens aridi.
Mi hanno chiesto di dirle, cito: Pensavamo davvero di avere
sconfitto la difesa ontologica, cos le abbiamo inviato la nostra
risposta. Ci spiace che le sia arrivata in codice. Ci spiace ancora di
pi che non abbia retto. Lei  un uomo giusto, Martin Candle.
Chiuse le virgolette.
Martin estrasse di tasca la sciarpa di Patricia, la frappose tra
s e l'odore della carne in putrefazione. Cos' successo ai suoi
due animaletti?
Si sono messi a litigare sulla questione dell'integrit psichica
di Dio. Il Behemoth sosteneva che il nostro Creatore dovesse essere
bipolare, se no non avrebbe avuto motivo di creare l'universo.
Il Leviatan asseriva che un Essere Supremo bipolare  metafisicamente
instabile, quindi non  affatto supremo. Si sono azzuffati.
Agostino batt il fornello della pipa sulla pelle del
Behemoth. Ha mai provato la tentazione di succhiare le orecchie di
un immenso ippopotamo?
A dire il vero, no.
Io ho conosciuto desideri del genere. Ha mai desiderato sminuzzare
con il pestello una scaglia di serpente di mare, metterla
nella pipa e fumarla?
Forse lei dovrebbe andare da uno psichiatra.
Ci ho provato.
E...?
Non  servito.
Martin si volt, scrut un orizzonte che, tra altre virt, probabilmente
aveva anche quella di essere al di l della portata del fetore
dei mostri. Mi perdoner se non mi fermo. Indietreggi e
riprese a zoppicare in direzione ovest. I suoi animaletti hanno
cominciato a frollare.
Addio, Martin Candle. Mi stia bene. Per devo confessare
una cosa. Lei non mi  mai piaciuto.
Al tramonto, il paesaggio si fece familiare: il territorio che Agostino
aveva chiamato Paese dello Sterco. Barattoli vuoti di minestra,
bottiglie di birra rotte e copertoni vecchi ingombravano il
letto del fiume. Ansante, sudato, Martin si arrampic in cima
all'argine. Un awoltoio solitario e moribondo veleggiava in cielo.
Le sue piume cadevano a terra come neve nera.
Martin prosegu verso nord. Nel giro di un'ora raggiunse il
punto dove quattro mesi prima si era trovato faccia a faccia con il
suo alter ego. Alla base della montagna di sterco, stretta a sandwich
tra il televisore Magnavox e un decrepito asciugabiancheria
Whirlpool, si ergeva una Piet di trascendente stranezza. In abito
da sposa di pizzo bianco, l'idea di Corinne sedeva sulle ginocchia
di Giobbe. Lui le cingeva il collo col braccio destro. Tre mosconi
azzurri giravano sopra il viso di Corinne, congelato in un sorriso.
Corinne era immobile come il Behemoth.
Salve disse Martin, scrutando il regno di Giobbe. La montagna
era degenerata. La ruggine aveva ridotto gli elettrodomestici pi
piccoli, tostapane, frullatori, caffettiere, a frammenti di metallo canceroso.
La pila di pannolini adesso era un'informe massa di plastica.
Abbiamo visto tutto quanto lo show disse Giobbe, guardando
il televisore. Portava ancora la maglietta sbrindellata dei Crash Test
Dummies e i calzoncini da bagno rossi, bucherellati. Processo, verdetto,
emorragia. Tutto. Le lesioni sul suo petto si erano essiccate:
non perch fossero guarite, comprese Martin, ma perch il cranio divino
si stava disidratando. Lei  stato abile come pubblico ministero.
Io stesso non avrei saputo fare di meglio. Ha un aspetto terribile.
Lo so. Martin non capiva di preciso se Giobbe si riferisse al
suo fisico disfatto o al vestito sporco di sangue.
Staccare la spina... Mi dica che sensazione le ha dato. Un
senso di giustizia, forse?
Non esattamente, no.
Allora cosa?
Pi un senso di vendetta.
Speravo desse la sensazione di fare giustizia.
Mi spiace. No. Vendetta. Una zaffata di fetore fecale invest
Martin, l'osceno contrario del ricco profumo dei campi di tulipani
che aveva goduto nel soggiorno in Olanda. Si accoccol accanto
a Giobbe, tese la mano e cacci i mosconi dalla fronte della
moglie. E...?
S. Cerchi di non soffrire troppo.  solo un'idea.
Lo so. Gli occhi di Martin si riempirono di acqua salata.
Cadde una lacrima, gli irrit la guancia.Ma  cos convincente.
Giobbe annu. Dio  sempre stato in gamba coi dettagli.
Spost il peso del cadavere dal ginocchio sinistro al destro. Sua
moglie aveva un'ultima richiesta.
Mi lasci indovinare. Devo fare in modo che il Canile non
cessi le attivit.
Tombola.
Lo sa il cielo cosa far, se le donazioni smettono di arrivare.
Sono disoccupato e Lovett non finanzia pi i miei progetti.
Le verr in mente qualcosa. Una brezza dolce si lev sulla
montagna di sterco, arruff i capelli del cadavere. Sa quali sono
state le sue ultime parole? D a Martin che sono fiera di lui.
Spero non se lo stia inventando.
Non ho mai detto una bugia in vita mia. No, aspetti, c'
un'eccezione. Si d il caso che sia la mia frase pi famosa, di solito
resa come Ne provo pentimento su polvere e cenere. Non mi
sono mai pentito, signore. Non sulla cenere, sulla polvere, nelle
merde di vacca, sugli stronzi di cane, o nient'altro.
Corinne ha detto davvero di essere fiera di me?
Le sue ultime parole. E lo sa quali saranno le mie ultime
parole?
Quali?
Chiudere il divario tra giurisprudenza e giustizia richiederebbe
un corpus di cento milioni di leggi disse Giobbe.
S, esatto. Cento milioni di leggi. Come se una mappa precisa
al millimetro fosse grande quanto il territorio che...
Martin non si cur di completare la frase. L'altro era morto,
morto stecchito. La sua profezia si era avverata.
Giobbe? Giobbe?
Silenzio.
Martin si alz, e un'inquieta entropia si impossess del paesaggio.
Rifiuto su rifiuto, scheggia su scheggia, larva su larva, la grande
montagna puzzolente si dissolse, finch rest solo un modesto ammasso
di noccioli di pesca, bucce d'arancia, gusci d'uovo e fondi di
caff. Privi di status ontologico, i corpi di Giobbe e Corinne soccombettero
come un tutt'uno, riducendosi in maniera irrimediabile
da idee divine a sacri concetti a semplici fantasie sovrannaturali. I
loro abiti vuoti rimasero sul terreno come bozzoli di effimere.
Il sole spir. Il vento mor. Uno spasmo di nostalgia scosse
l'anima di Martin. Voleva essere di nuovo ad Abaddon, a godersi
la partita del luned sera in televisione con Vaughn, a discutere
della pena capitale con sua sorella, o semplicemente a starsene seduto
sotto un salice piangente sulla riva del Waupelani, a guardare
un banco di carpe dorate brillare sotto le acque limpidissime
come dobloni di un tesoro dei pirati.
Mastic un antidolorifico e si coric sull'abito da sposa di sua
moglie. Si addorment in fretta, nonostante il bruciore alle ossa e
l'odore residuo dello sterco.
Il mattino seguente, poco dopo il risveglio di Martin, un ariete solitario
apparve sulla scena. Scavava il terreno con le zampe e fiutava
i rifiuti. Era grosso come un pony; aveva narici umide, muso
nero, e due corna arrotolate a spirale come conchiglie. Si avvicin
ai noccioli di pesca e cominci a mandarli gi.
Gordon?
Buongiorno, signor Candle rispose in tono lugubre l'ariete,
senza alzare la testa dalla colazione. Questi noccioli di pesca fanno
schifo. Il fondo del barile.
Credevo fossi...
Morto? Tutti i giorni alle tre del pomeriggio torno al monte
Moria e Abramo mi taglia la gola. Sole o pioggia. Inverno, primavera,
estate o autunno, feste comprese. Non  una vita. Lei avrebbe
dovuto staccare la spina anni fa. Fiss Martin con i suoi occhi
liquidi.  stato convocato, amico mio. Mi monti in groppa.
Convocato? Dove?
Salga. Probabilmente non ha mai cavalcato un montone. La
cosa peggiore, a quanto mi si dice, sono le pulci. Sono soltanto
Idee, ma Idee molto concrete.
Martin era pronto a una dura prova, ma cavalcare Gordon si
rivel assai meno stressante della sua ultima esperienza su un animale,
il viaggio dall'acquitrino di Abaddon alla ghiandola pineale
sul cavallo di Jonathan Sarkos. L'andatura di Gordon era veloce
ma regolare, e l'abbondante lana fungeva da sella morbidissima.
Le pulci promesse non si materializzarono mai. Estinte, ipotizz
Martin. Uccise dall'emorragia.
Due ore dopo, giunsero in vista di Gerusalemme. Le guglie
scintillanti e i bastioni fosforescenti si ergevano verso l'orizzonte
come un complesso diorama natalizio. L'ariete rallent al piccolo
galoppo, poi al trotto. Di fronte a loro, una catena di colline rocciose
che una squadra di scultori instancabili e dotati di grande
talento aveva trasformato in una necropoli.
Smontato, Martin raggiunse la tomba pi vicina, una specie di
cottage che, con le nude mura di marmo nero e le finestre opache
incorniciate da superflue persiane in bassorilievo, era a un tempo
bizzarro e macabro. Pareva una casa destinata ai giochi di bambini
morti. Martin non aveva mai incontrato di persona quel particolare
tipo di tomba, ma gli era familiare: figurava nelle varie epiche
su Ges che suo padre collezionava in videocassetta. La porta
era un disco di granito, cosparso di fori per l'aerazione e grande
quanto una macina, ma come tutto nel cervello post-emorragia
era estremamente malleabile. A Gordon bast dare un colpetto
col muso, e la pietra ruot con un rombo ritmico.
Questa cripta appartiene a Giuseppe d'Arimatea disse Martin.
Esatto.
Il rabbino Yeshua  qui?
Gordon scosse letargicamente la testa. La cripta  deserta.
Deserta? Vuoi dire che lui  risorto?
Non faccia circolare la voce. L'ultima cosa che ci occorra in
questo cranio  un'altra religione.  gi abbastanza difficile cavarcela
col giudaismo. Al momento Yeshua si trova sulle colline attorno
a Betania. Sta cercando di ascendere. Sar di ritorno per
mezzanotte. Nel frattempo, si metta comodo. Ci sono una brandina,
una comoda, una dispensa ben fornita. Tutto quello che potrebbe
desiderare. Le terrei compagnia, ma devo essere sacrificato
tra un'ora. Au revoir.
Per Martin, l'interno della tomba di Giuseppe doveva meno
al Nuovo Testamento e pi ai tipici alberghi per turisti. Un divano
di velluto rosso occupava l'angolo in fondo; accanto, un enorme
letto matrimoniale con un baldacchino di seta dorata. Sulla
parete di fronte spiccava un frigorifero. Sbirci dentro: ali di pollo,
una torta al cioccolato, una caraffa di t freddo, confezioni da
sei di Rolling Rock e Guinness. La comoda, fatta di assi di quercia
e decorata in ottone, era lussuosa come un trono.
Si era appena versato un bicchiere di t freddo quando un uomo,
calvo e massiccio, fece ruotare la pietra ed entr. Vestito di
un tweed immacolato, col bastone da passeggio, il visitatore somigliava
straordinariamente a G. F. Lovett, anche se il colorito era
pi pallido e la pancia meno pronunciata.
Il professor Lovett?
E ovvio che lei scherza. Per G. F. Lovett  gi un'impresa attraversare
Harvard Square alle dieci del mattino per andare a insegnare
Il romanzo della rosa. Non si spinger mai qui.
L'Idea del professor Lovett?
Ahhh... Il visitatore si avvicin al frigorifero, si impossess
di una Guinness e di un'ala di pollo. Di norma, a quest'ora me
ne starei al calduccio nell'idea di Mont Auburn Street, a fare un
pisolino.
Cosa la porta qui?
Un invito rispose l'idea di Lovett, mostrando un pezzo di
carta grezza sul quale erano incise lettere nere.
Come due fan della guerra di Secessione che ricreassero la
battaglia di Gettysburg, gli ospiti di Yeshua si misero a passare in
rassegna il recente processo, un progetto al quale dedicarono l'intero
pomeriggio e buona parte della serata. Martin fece a Lovett
ingrugnite congratulazioni per la vittoria. Lovett lod Martin per
la tenacia ma lo rimprover per le battutacce ai danni della dignit
di Eleanor Swann. Spazzolando via le ali di pollo, i due antagonisti
si trovarono d'accordo nel dire che il discorso finale di
Torvald non era nemmeno paragonabile a quello tenuto a Gettysburg.
Le sue argomentazioni erano solo una goffa ricapitolazione
dell'armonia della difesa nascosta, insaporita con un pizzico di
ontologia, talmente superficiali da far ragionevolmente sospettare
che Torvald avesse ignorato tutto ci che era venuto dopo la testimonianza
di Bernard Kaplan. La teodicea abborracciata del giudice
non era un degno monumento n all'una n all'altra parte.
A mezzanotte apparve il loro ospite. Il gemito del disco di granito
ne annunci l'ingresso. Un sudario di un bianco luminoso gli copriva
il corpo. I tratti del suo viso erano belli come sempre, ma
l'emorragia gli aveva conferito un aspetto tirato e anemico.
Lovett, turbato, si slacci la cravatta e nascose la Guinness
dietro il letto. Martin zoppic fiducioso da Yeshua e gli diede la
stretta di mano pi vigorosa che gli fu possibile. La perforazione
al polso destro del padrone di casa era ampia e irregolare, come
fosse stata lasciata da una pallottola dumdum.
Sedettero tutti e tre sul divano.
Il fato mi ha scelto come messaggero di tristi notizie disse
Yeshua, tirandosi distrattamente la coda di cavallo.
La mia malattia? chiese Martin.
Yeshua annu. Non la si potr fermare con nulla. Feminone,
Odradex, radiazioni, prostatectomia, intervento divino.
Nulla ripet Martin. Sbianc, in preda all'ormai familiare
sensazione di affondare nell'acquitrino di Abaddon. Non aveva
mai realmente dubitato che sarebbe stata la malattia a ucciderlo,
ma udire il verdetto dalle labbra di Yeshua fu una conferma irrefutabile.
Speravo di essere stato convocato per... Ha capito.
Ricevere una cura? Mi spiace. Impossibile. Yeshua chiuse quei
suoi penetranti occhi verdeazzurro alla Jeffrey Hunter. Lei  qui per
apprendere la soluzione, signor Candle. Merita di conoscerla. Riapr
gli occhi e si gir verso Lovett. Anche lei merita di conoscerla,
anche se adesso sto usando il verbo meritare in tutt'altro senso.
La soluzione ontologica, giusto? disse rapido Lovett, recuperando
la Guinness che aveva nascosto. Forse Torvald non se
l' bevuta, ma  logico e ragionevole che lei la accetti.
La soluzione ontologica? Yeshua era incredulo. La soluzione
ontologica? Lei pensa davvero che la sua controparte terrena
viva nel migliore dei mondi possibili? Da dove vengo io, uno
studente liceale si vergognerebbe di presentare la Terra come
progetto per un concorso scientifico.
La difesa ontologica non  solo la sfaccettatura leibniziana. Se
l'universo deve essere prevedibile, deve essere governato da leggi.
D'accordo, ma allora perch il nostro Creatore ha tenuto nascoste
quelle leggi? Perch non ha detto agli uomini che i topi
portano la peste, le zanzare la malaria, e che gli ostetrici si devono
lavare le mani? La difesa ontologica  perdente in partenza.
No, si sbaglia. Le imperfezioni sono inerenti alla materia. Il
Creatore non ha avuto altra scelta che...
Stia zitto, Lovett disse Yeshua. Lei mi fa prudere il culo.
Allude forse all'argomento del libero arbitrio? chiese Martin.
Yeshua pieg il viso in un ghigno. Se il libero arbitrio  una
cosa tanto bella, se  la benedizione celeste capace di riconciliarci
con Auschwitz e Hiroshima, mi piacerebbe sapere perch ce n'
cos poco.
Ha notato che appena la discussione si fa catastrofica per lui,
tira fuori Auschwitz e Hiroshima? mugugn Lovett.
Auschwitz e Hiroshima fece eco Yeshua, mostrando la lingua
e puntandola sul professore. Auschwitz e Hiroshima, la
grande A e la grande H, A e H, AH, AH, AH!
Perch dice che ce n' cos poco? chiese Martin.
La maggior parte degli animali non posseggono il libero arbitrio
disse Yeshua. Come gli indigenti, i drogati, gli individui
senili, gli stupidi, o gli psicopatici. Se io fossi Dio... tra l'altro lo
sono, come ha fatto notare fratello Sebastian nella sua testimonianza...
non me ne andrei in giro a reclamizzare i vantaggi della
libert se prima non l'avessi resa disponibile a tutti. Si alz, and
a prendere una Rolling Rock in frigorifero. La bottiglia di vetro
verde era umida di condensa. Al di l del problema della distribuzione,
 ovvio, c' un difetto puramente matematico nella difesa
del libero arbitrio. Possiamo dire in tutta onest che il libero
arbitrio umano porti a una comunit in continua espansione di
esseri autonomi? Quando Poi Pot ha esercitato il suo liberum
arbitrium mettendo in carcere met della sua nazione, la quantit
complessiva di libero arbitrio presente nell'universo  diminuita.
Martin disse: Non vorr ritirare fuori l'armonia nascosta, la
disciplinare, o....
Non si preoccupi.
Allora qual  la soluzione?
Yeshua starnut.
Dio la benedica disse Martin.
Mi benedir. Yeshua apr la Rolling Rock. Strinse la mano
attorno al tappo e fiss Lovett con uno sguardo intenso. Lei lo
sa, professore.
Non ne ho la pi pallida...
Oh, s che ce l'ha.
No.
Oh, s.
Adesso Lovett tremava. Il suo viso divent del colore
dell'Emmenthal. Appoggi sul pavimento la Guinness.
I padri della Chiesa conoscevano benissimo la migliore di
tutte le teodicee disse Yeshua. Sant'Ignazio ha appreso la risposta,
e cos il vescovo Policarpo, Filone d'Alessandria, Giustino
Martire, e Sant'Anselmo, anche se nessuno di loro  riuscito a digerirla
troppo. Non la digerisco nemmeno io, per la verit.
L'ultima volta che ci siamo visti, lei ha sostenuto di non essere
un teologo disse Martin.
Il caso 227 ha acceso il mio interesse. Yeshua lanci in aria il
tappo della bottiglia, a mo' di moneta. Lo afferr al volo, lo chiuse
nel palmo, bevve un sorso di birra. Mi sono documentato.
Di certo non... ansim Lovett.
S.
Il dualismo?
Il dualismo conferm Yeshua, con un sorriso da un orecchio
all'altro. L'eresia manichea, la dicotomia gnostica, l'empiet
albigese, l'ipotesi Mefistofele. La chiami come preferisce.
Il viso pallido di Lovett si imporpor. Il rosso corse fino alla
cupola nuda della testa. Non posso accettare un Dio dualistico.
S? Per noi accettiamo te, ciccione. AH AH!
Quelle ultime parole erano appena uscite dalla laringe del loro
ospite quando accadde qualcosa di stupefacente, di ancora pi
sorprendente della marea senziente che si era da poco riversata su
Scheveningen. Yeshua sub una mutazione licantropica. Ciocca
dopo ciocca, i suoi capelli si dissolsero, lasciandolo pi calvo di
Lovett. Il collo si ispess, le labbra si ingrandirono, le sopracciglia
proliferarono, la fronte si gonfi a palloncino, i suoi occhi divennero
color rosso acceso.
Crebbe di diciotto centimetri in sette secondi.
Martin e Lovett boccheggiarono all'unisono.
No gemette Lovett.
Ges ulul Martin.
Esatto disse Jonathan Sarkos. Le spalle pelose e la schiena
robusta fecero saltare le cuciture del sudario di Yeshua. Io sono
colui che sono. Io sono Cristo e Anticristo, Dio e Satana, Paradiso
e Hiroshima, Arcadia e Auschwitz. Con un sorriso diabolico,
Sarkos si avvicin a Lovett. Ricevuto, ciccione? Dio  una
dualit. Il dottor Jahveh e mister Hyde. Infil in bocca il tappo della
birra e mastic. Permettetemi di raccontarvi una fiaba della buonanotte.
Si intitola Il giorno che le camere a gas di Auschwitz ebbero
un'avaria. A ripensarci, perch prendermi il disturbo? Conoscete
la trama. La svela il titolo. Mi sorprende che la Braverman e
Kelvin l'abbiano lasciata fuori dalla loro epica cos tronfia. Riesce a
immaginare cosa significhi essere un bambino ebreo di sette anni,
in fila con altre centinaia di bambini ebrei, in attesa che venga il
tuo turno di essere scaraventato vivo nel fuoco? Sarkos mand
gi il tappo e si gir verso Martin. Non vede?  l'unica soluzione
che possa funzionare. Nessun'altra teoria si avvicina di pi alla risposta.
 ovvio che Dio abbia un lato oscuro. Non solo oscuro.
Malvagio. Radicalmente, radicalmente malvagio.
Perch non me lo ha detto l'ultima volta che sono stato nel
suo cervello? domand Martin. Se avessi ottenuto una sua deposizione
a favore del dualismo...
Una mia deposizione da me? Del diavolo? Torvald l'avrebbe
stracciata su due piedi.
La informo che per venire qui stasera ho rinunciato a una riunione
della Societ della birra e del Beowulf. Lovett era ingrugnito.
Devo ammettere che mi aspettavo qualcosa di pi illuminante.
Scalogna nera disse Sarkos. Lei aspirava a essere l'avvocato
di Dio, ha ottenuto il posto, si  comportato magnificamente.
Ma l'avvocato di Dio era ipso facto il mio avvocato. La teodicea 
un gioco da gonzi, professore. Quando Jahveh era in attivit, il
compito dell'umanit non era adorarlo, per amor del cielo. Era
celebrare la sua creativit e opporsi senza tregua alla sua malignit.
E una persona come lei o chiunque abbia tentato di inserire un
Dio onnibenevolo nello stesso universo che contiene Auschwitz...
quella persona, dottor Gregory Francis Lovett, quella
persona ha fatto il lavoro del diavolo.
Questo dovrebbe sentirlo il vero Lovett, non l'idea di
Lovett. Il vero Lovett gemette Martin. Non  giusto.
Non  giusto convenne Sarkos, trasmutandosi di nuovo in
Yeshua. Pos gli occhi turchini su Martin. Non  affatto giusto.
Forse l'Onnipotente ha le sue debolezze, ma alla fin fine  la
nostra unica speranza disse Lovett. Senza il nostro Padre celeste,
non sapremmo cosa sia l'amore.
Si sbaglia un'altra volta ribatt Yeshua. Ha mai posseduto un
cane? I cani sono esperti d'amore, eppure non sanno niente di Dio.
Non  giusto ripet Martin. Non  giusto, non  giusto...
E tutti i testimoni che ho convocato? protest Lovett. Le
mie vittime del cancro? La coraggiosa Mona Drake che disegna
coi denti? Loro non pensano che Dio abbia un lato oscuro.
Affascinante disse Yeshua. Uno psicologo la definirebbe
identificazione con l'aggressore. La adottano i bambini maltrattati
e le mogli picchiate. I casi pi memorabili si sono verificati
nei campi di concentramento, dove alcuni prigionieri hanno cominciato
a comportarsi come le guardie: saluti militari, passo
dell'oca, uniformi naziste, tutto. Per quanto l'aggressore diventi
crudele, la vittima continua a rispondere con una sorta di adorazione
distorta dell'eroe. In questo modo, riesce a mantenere un
minimo di controllo sulla propria situazione.
Allora ho fatto bene a staccare la spina? chiese Martin.
Si imprima le mie parole nella mente, Martin Candle rispose
Yeshua, citando se stesso. Prima del termine della sua vita,
lei avr un'altra occasione di farlo... Il che non significa che
intenda assolvere nemmeno lei. A modo suo, lei  un caso pietoso
come il nostro Lovett. L'accanimento non  una filosofia, amico
mio. Sentirsi oltraggiati non  un'etica. La smetta di contare cadaveri
e stipuli una tregua con l'universo, o rester confinato sulla
montagna di sterco per sempre.
Ma l'universo  pieno di sofferenze inutili.
Inutili convenne Yeshua.
La corte ha gi deciso a mio favore intervenne Lovett, caustico.
Si spost da Yeshua, strinse le spalle del Salvatore con entrambe
le mani. Non importa cosa pensiate lei e il diavolo.
Mi tolga le zampe di dosso.
Il professore indietreggi.
Forse potremmo riaprire il caso disse Martin.
Il caso  chiuso... Per sempre disse Yeshua.
No. Potrei spedire una nuova petizione a Ferrand.
 chiuso, signor Candle. Fine della storia. Sipario.
Come lo sa? Come? Come?
Anzich rispondere, Yeshua fin la sua Rolling Rock, si tramut
in Sarkos, poi ridivent Yeshua.
Vorrei che la smettesse disse Lovett.
Cosa le fa pensare che io abbia scelta?
Non  l'architetto del libero arbitrio?
No, professore. Io sono l'architetto dell'universo conosciuto.
Stia allegro. Noi quattro siamo condannati, ma la vita continua.
Il Lacch eterno ci respira sul collo, ma i bambini continuano
a nascere all'esterno di questo cervello. Il cielo cade, ma la torta
al cioccolato di questo frigorifero  talmente buona che sembra
l'abbia preparata Dio in persona... E in effetti l'ho preparata io.
Quella notte, Martin dorm sul letto, Lovett sul divano, il padrone
di casa sul pavimento. In prossimit dell'alba, il sogno del malato
di cancro si rifece vivo. Il subconscio trasport Martin nella
sua piccola aula di Abaddon. Di fronte al banco del giudice, il
dottor Blumenberg ammise di avere superato il limite di velocit
sulla Welsh Road ma disse che non era tenuto a pagare perch
aveva curato il magistrato. Martin rifiut di annullare la multa,
ma la ridusse da cento a ottantacinque dollari.
Quando i primi raggi del sole penetrarono dai fori d'aerazione,
proiettando sul tappeto un disegno che somigliava alla costellazione
preferita di Corinne, la Canis Major, Martin si svegli.
And al frigorifero, prese la caraffa di t, riemp un bicchiere.
Una febbre spietata gli correva dalla testa ai piedi. Il granchio si
nutriva avidamente di spalle, cosce e pelvi.
Mise sei Roxanol sulla lingua, li stritol coi denti, mand gi.
Si guard attorno. I suoi compagni non c'erano pi. L'emorragia
doveva avere distrutto l'idea di Lovett: il vestito del professore
era una montagnola informe sotto il divano. Del sudario bianco
non c'era traccia, circostanza che suggeriva che Sarkos, alias
Yeshua, potesse essere ancora vivo: un'idea che Martin trov a
un tempo inquietante e rassicurante.
Dualismo borbott. S.  ovvio.
Girando la pietra, ebbe la forte premonizione di essere atteso
da qualcuno all'esterno. Gordon, forse, o Lot, o uno di quei dinosauri
dinoccolati che giocavano a Scarabeo.
Non era pronto a incontrare se stesso.
Ma eccola l, come no. L'Idea di Martin Candle, appoggiata
alla portiera della Dodge Aries. Indossava un vestito di lino bianco
chiazzato di sangue.
Martin? disse Martin. Avanz nella fioca luce del mattino.
Sollev la mano sinistra, nel tentativo di stabilire se stesse vedendo
un'immagine riflessa allo specchio.
Le mani dell'idea non si mossero. Ciao, socio.
E tu cosa ci fai qui?
Sono stato scelto per riportarti a casa. Finalmente rivedrai la
caserma dei pompieri della tua infanzia.
Avevamo ragione fin dall'inizio, eh? Uno spasmo da granchio
scosse il corpo di Martin, lo scroll fino all'ultimo osso. La
febbre sal di un altro grado. Dio era colpevole. La miglior difesa
 l'eresia manichea, che non  affatto una difesa. E...
Lascia perdere.
 una messa in stato d'accusa.
Sar meglio metterci in marcia. De Groot sta gi passando al
setaccio Gerusalemme. L'Idea apr la portiera posteriore, tese
un indice tremante per dire a Martin di salire. Ti aiuterei, ma se
mi tocchi mi disintegrer.
Ho sentito di quella regola. Si applica solo ai casi in cui gli
individui si amano.
Vero.
Vuoi dire che...
S, Martin, io ti amo. Una cosa che non tutti possono dire di
se stessi.
Lui adagi lentamente sul sedile il corpo indebolito. Per il dolore
strinse i denti tanto forte che temette di spezzarsi i molari,
ma alla fine l'imbottitura morbida accolse schiena e fianchi.
Quando l'idea si mise al volante, Martin si accorse che sul sedile
posteriore c'era un secondo passeggero, un fragile settantenne
in maglione nero e cappello di paglia.
Pap?
Il vecchio non rispose.
Pap? ripet Martin. Pap?
Lentamente, con il rumore di un cancello in ferro battuto che
gira su cardini arrugginiti, l'idea di Walter Candle si volt. Martin
rabbrivid. Dal loro ultimo incontro, il viso di suo padre aveva
subito una degenerazione cos profonda da apparire quasi simile
a un teschio.
Ho visto la tua performance nel Palazzo della pace disse
Walter.
Che ne pensi?
Il vestito bianco  stato una scelta eccellente. Peccato averlo
sporcato di sangue.
No. Cosa pensi dei miei argomenti?
Intelligenti. Non come quelli del dottor Lovett, ma sempre
intelligenti.
Tu... tu eri d'accordo col verdetto?
Be', s.
Dio ha un lato oscuro, pap. Come tutti. La sua met colpevole
era... colpevole.
Ricordi la mia lezione su Giona e la balena?
Giona? Credo di s. Certo. L'immagine torn in un soffio
improvviso: Martin e i suoi compagni di catechismo chiusi in una
asfissiante tenda di tela, mentre suo padre immetteva da fuori il
rumore del mare e il puzzo dei pesci vecchi di tre giorni. Ti sei
fatto prestare una tenda militare dal padre di Billy Tuckerman.
E ricordi il succo della lezione su Giona?
Non sono sicuro.
Speravo lo ricordassi.
Dammi un minuto.
Una balena pu inghiottire un uomo, ma solo Dio pu inghiottire
una balena. Tu hai cercato di inghiottire una balena, figliolo.
Ti si  conficcata in gla.
Conficcata in gola fece eco Martin, in tono affermativo. E
se dovessi rifarlo, gli darei di nuovo la caccia.
Mi addolora sentirtelo dire.
Mi dispiace.
Non avresti dovuto ucciderlo.
Capisco i tuoi sentimenti.
 imbarazzante.
Lo ha voluto Lui, pap. Inesorabile, la febbre si impadron
di Martin. Il suo cuore si scaravent contro la gabbia toracica.
Tutti quei tornado, e nessuna vera difesa... Lo ha voluto Lui.
Le tenebre scesero sul cervello di Martin come inchiostro
spruzzato da una seppia archetipa.
Quando finalmente riprese i sensi, si trov seduto su un mucchio
di erba tagliata di fresco. Ogni filo era bagnato di rugiada
cerebrospinale. Batt le palpebre, una volta, due, tre; inal la vivace
fragranza della menta mista alla clorofilla. Riconobbe l'ambiente:
il prato davanti alla vecchia casa dei suoi, con l'edificio
miracolosamente riportato al suo stato prebulldozer. La stazione
numero uno dei vigili del fuoco di Abaddon, una massa di
mattoni e assi in legno slavate dalla pioggia che comprendeva
una rimessa per due veicoli, una dozzina di spazi abitativi improvvisati,
e una sirena rotta. Quattro robusti aceri da zucchero
delimitavano il cortile su un lato, spargevano sul terreno i loro
pericarpi a forma di gruccia. La Dodge era abbandonata sul vialetto
d'accesso. Con le portiere spalancate, sembrava un enorme
amo a quattro barbigli. Il guardaroba di Walter era sparso sul
sedile posteriore in una massa amorfa. Una giacca sporca di sangue
era appesa al volante.
Martin! Martin Candle!
Lui ruot il torso, scatenando spasmi da granchio nelle spalle.
Quando Patricia gli corse incontro sul prato, lui ricord inevitabilmente
come gli era apparsa al loro primo incontro: una donna
snella, attraente, vestita a lutto, in marcia nell'Hillcrest Cemetery
alla ricerca del funerale giusto. Quel giorno indossava un completo
pi normale: pullover giallo a collo alto, jeans, scarpe da tennis.
Pochi metri alle sue spalle, Randall stava con le mani in tasca,
stupefatto dalla primordiale banalit dell'idea di Fox Run.
Patricia, sei tu? chiese Martin.
Ci puoi scommettere.
Non semplicemente l'idea di te? Non la tua gemella?
Amore, sono io. Entrare qui  stato un inferno. Un giorno o
l'altro ti racconter tutta la storia.
Questo suo cervello  un posto pazzesco disse Randall, avvicinandosi.
Ho appena visitato la nostra scuola e, non ci crederai mai,
stavano tutti recitando il paternostro.  come se Il Provveditorato
scolastico di Abaddon contro Selkirk non ci fosse mai stato.
Al momento ho qualche problema disse Martin. Non riesco
ad alzarmi.
I suoi amici gli si inginocchiarono a fianco, gli misero le mani
sotto spalle e sotto le cosce. Le loro palme erano appiccicose di
fluido cerebrospinale. Lo sollevarono dall'erba e lo trasportarono
sul retro della casa, mezzo ettaro verde suburbano permeato dal
divino profumo delle rose della madre di Martin. Al Martin preadolescente,
quel labirinto di cespugli e sentieri era sempre parso il
luogo pi concreto della Terra: il giardino di mamma con i petali
morbidi e le spine appuntite, il terriccio friabile e gli scarabei
zampettanti. Gli sarebbe piaciuto poter percorrere un'altra volta
il labirinto, toccare tutto, ma non era possibile. Ormai il granchio
lo possedeva completamente, carne, ossa e sangue.
Lo deposero sulla riva est del Waupelani, all'ombra di un salice
piangente. Il letto del torrente era vuoto, disseccato dall'emorragia.
E all'improvviso lui aveva di nuovo dieci anni, guadava le
acque con le galosce, rivoltando un sasso dopo l'altro. Spesso e
volentieri veniva ricompensato con ci che sperava: un gambero
confuso, immobile sotto una nube di fanghiglia, intento a chiedersi
quale entit pi o meno divina lo avesse privato della casa.
 bello essere tornato. Martin riacquist i suoi cinquantatr
anni.
Abaddon mi piace molto. Sul serio disse Randall. I miei
compagni di classe hanno cercato di uccidermi, ma sarebbe successo
ovunque avessi vissuto. Cheltenham, Lower Merion, Philadelphia.
A Philadelphia sarebbero riusciti a ucciderti disse Martin.
La tua camera da letto  pronta disse Patricia. Lenzuola
pulite, federe nuove, le flebo di morfina. Basta che tu chieda.
Le foglie del salice piovevano dappertutto, sottili lance verdi
che cadevano con un movimento hira hira nell'aria d'agosto.
Ho staccato la spina disse Martin. Ho sparso il suo sangue
per tutta l'Olanda.
S, Martin. La tua popolarit non ha mai toccato livelli pi
bassi disse Patricia.
Sentite, amici, ho sempre avuto ragione. L'ho saputo direttamente
da Yeshua. L'unica soluzione che funzioni  l'eresia manichea.
Il granchio si era rimesso in movimento. Si preparava ad attaccare
l'osso sacro. Dio non era completamente malvagio,  ovvio,
nemmeno malvagio per la maggior parte. Insomma, guardate
le rose di mia madre, e gli oceani, e tutte quelle stelle. Nessuno di
noi avrebbe potuto creare cose del genere. Comunque, l'idea che
fosse degno di essere adorato resta problematica, e... aaahhhiii!
Lo spasmo si dilegu in fretta come era arrivato. Lui chiuse
gli occhi, inspir e disse ai suoi amici ci che indubbiamente loro
si aspettavano di sentire.
Sono pronto per la morfina.
La stanza splendeva di ricordi, ed era molto pi affollata di quanto
Martin si attendesse: l'anticamera della morte pi fittamente
popolata che lui avesse visto da quando aveva sposato due vittime
dell'AIDS, Trevor Hood e Richard Erwin, in un ospizio di
Chestnut Grove. L'Idea di Siobhan Candle sistemava rose rosse
sul comodino,
in un vaso di vetro verde. L'Idea di Jenny Candle si chin
sul materasso, offr al fratello una tazza fumante di Constant
Comment, ma era un'impresa disperata: l'uomo che non era riuscito
a mandare gi Dio non era pi nemmeno capace di mandare
gi il t. L'Idea di Vaughn Poffley sedeva su un palomino a dondolo,
e con un pennarello verde scriveva a lettere meticolose VOTATE
PER MARTIN CANDLE su un cartoncino Bristol.
 ora che cominciamo a metterci al lavoro per la tua rielezione
disse.
Martin gir gli occhi. Le sue ex fidanzate indugiavano davanti
al cassettone, prendendo in mano e poi subito riponendo il suo
pigiama di Superman, la maglietta di Bugs Bunny, il berretto dei
Phillies e il cappello del Club di Topolino.
Ci trovavamo tutte le sere per guardare le repliche su Court
TV disse l'idea di Robin McLaughlin. Sei stato fantastico.
Sensazionale disse l'idea di Brittany Rabson.
Sollevando la testa, Martin scopr che i suoi tessuti venivano
idratati, le sue cellule nutrite, e gli spasmi tenuti sotto controllo
da tre diverse fleboclisi. Gli pareva di essere stato catturato da
un UFO e vivisezionato, dopodich gli alieni avevano appeso i
suoi organi su sostegni d'alluminio sparsi per l'astronave. Gradualmente,
la morfina fece il miracolo. Corse nelle sue vene come
burro caldo, trasform le sue ossa percosse dal dolore in un
arcipelago incantato ignoto alle carte marittime. Martin pieg la
testa di lato, scrut i preziosi ammennicoli della sua giovent.
Nell'angolo c'era un ciclopico orsacchiotto che si chiamava
Warren. I suoi modellini Revell (un Messerschmitt, il Bounty,
la portaerei Forrestal) stavano in cima alla libreria. Sotto,
Lo Hobbit, Le avventure di Tom Sawyer, Attraverso lo specchio e una decina
di ristampe degli Hardy Boys: la sua passione per la giurisprudenza
era emersa molto presto. Sul pavimento erano sparsi
il domino, gli scacchi, il Monopoli e l'attrezzatura per omicidi
del Cluedo.
A un certo punto doveva essere entrato Hans De Groot, perch
ora un minaccioso suono metallico invadeva la stanza: chiavi
che tintinnavano contro chiavi. Pochi secondi dopo, Martin ud
la voce stridula del capitano. Lo informava che era in arresto. De
Groot elenc le accuse con gioia tutt'altro che trattenuta. A quanto
pareva, met della popolazione di Scheveningen aveva fatto
causa a Martin per danni, e quello era il minore dei suoi guai: in
una rara collaborazione tra cattolici e calvinisti, la Santa Sede e il
Regno dei Paesi Bassi avevano chiesto alla Corte internazionale di
processare per deicidio l'ex giudice di pace. Le udienze preliminari
sarebbero iniziate di l a due settimane.
Martin pieg la testa in direzione di De Groot. Il capitano indossava
lo stesso vestito a strisce del giorno che si erano conosciuti.
Lei ... davvero De Groot... o solo...?
Non si preoccupi, Candle. Sono vero come un piede fratturato.
Il capitano scroll le sue chiavi. A mio giudizio, dovremmo
estradarla immediatamente, ma gente importante, compreso il dottor
Lovett, ha spedito telegrammi, cos per il momento la lasceremo
in pace. Si goda quel letto soffice intanto che lo ha. La sua prossima
fermata  la forca. Spero che mi lascino stringere il cappio.
Lei non pu parlare in quel modo a mio figlio disse
Siobhan Candle, spolverando il ponte di decollo della Forrestal
con un piumino.
Non sono... colpevole. Martin era coperto di sudore dalla
testa ai piedi. Si sentiva come un maratoneta del nuoto, cosparso
d'unto per la traversata della Manica. Chieda a... Yeshua. Dio
... una dualit.
Ha sentito, capitano? chiese Siobhan. Una dualit, per cui...
Una verit perfida e vorace si insinu, strisciando come un
verme, nella mente di Martin. La sua malattia aveva raggiunto un
nuovo livello di iniquit, superando i confini della morfina.
L'ontologica... non... regge.
Hai assolutamente ragione disse sua sorella.
Una difesa che fa schifo disse Randall.
Non serve a un accidenti di niente disse Vaughn.
E nemmeno... il... libero arbitrio.
Un trucco disse Robin.
Una bazzecola disse Brittany.
Piantatela... di assecondarmi! url Martin. Il granchio si
era riprodotto, inviando migliaia di pargoli nelle regioni pi lontane
della sua carne. Basta! Basta! Basta! Basta!
Randall apr la bocca. Le sue labbra si mossero, ma le parole
vennero coperte da un suono inatteso: un clop-clop-clop ritmico
che risuon nella stazione dei vigili del fuoco.
Cavalli gemette Martin.
Patricia si inginocchi al suo fianco. Cavalli?
Cavalli... da... Da dove? Dalla giostra dei Quattro cavalieri
dell'Apocalisse? No. Dalla stalla.
La stalla?
La stalla dei carnefici. Io sono... un regicida, Patricia. Ho ucciso...
il Re. Non... funziona...
Cosa? La difesa ontologica?
No. La morfina.
Il materasso si dissolse, la stanza si dissolse, la casa si dissolse.
2 marzo 1757. Place de Grve. Lui era riverso a faccia in su sul
patibolo, vestito solo di un perizoma. I suoi arti erano legati a
quattro cavalli. De Groot gli stava accoccolato accanto, con un
coltello seghettato in mano.
Il capitano sorrise e si infil in testa un cappuccio di lino nero.
Me lo ha cucito il diavolo spieg.
Un secondo carnefice entr nella visuale di Martin. Le iridi
scarlatte brillavano dietro i fori del cappuccio. Una giornata perfetta
per un'amende honorable, monsieur Damiens! disse
Sarkos, alias Yeshua. Gli usignoli cantano nelle guglie di Notre
Dame! Il torturatore alz il coltello. La lama dentata brill nel
sole del mattino. Nemmeno una nube in cielo!
Io non sono Damiens gemette Martin.
Avanti! url De Groot. Avanti!
I quattro cavalli si mossero, tirarono le corde. I dolori del cancro
squassarono le articolazioni di Martin.
Avanti! Avanti!
Avete preso l'uomo sbagliato!
Oh, santo cielo disse beffardo Sarkos, alias Yeshua. Santo
cielo, santo cielo, non si squarta. Cosa dobbiamo fare?
In tandem, i carnefici si misero al lavoro con i coltelli. Agirono
con precisione e metodo, rimuovendo il cancro dai fianchi di
Martin insieme a considerevoli quantit di muscoli, tendini e ossa.
Il dolore era esplosivo, implacabile, oltre l'agonia. Lui url fino
a pensare che gli dovesse esplodere la gola.
Dualismo! grid. La sua gamba sinistra svan.  colpevole!
La gamba destra lo abbandon. Dualismo!
Raccontalo ai giudici ribatt De Groot, scavando con furia
selvaggia nella spalla sinistra del prigioniero.
Martin stava per rispondere, quando un grosso grumo di pollo
non digerito risal dalle profondit del suo stomaco. Libero arbitrio,
pens, e serr la bocca. Bloccata dal suo liberum arbitrium, la marea
del vomito gli si ferm in gola. Si rizz a sedere. I suoi polmoni imploravano
aria, i denti erano stretti in una smorfia di sprezzo suicida.
Il suo braccio sinistro vol via e lui ricadde sul materasso. Come
il piccolo Duncan Elder, pens, il povero piccolo Duncan assassinato
dalla malattia fibrocistica del pancreas. Una ruggente
massa si rivers fuori a cascata dalla sua bocca: la cena, la bile, il
suo sangue di giusto. Il vomito puzzava come la montagna di sterco
di Giobbe. La bile ribolliva come le acque incendiate dal
Leviatan. Dal sangue si alzava vapore.
E fu cos che, il 20 settembre 2000, Martin Candle del comune
di Abaddon, Pennsylvania, privo di gambe, con un solo braccio,
nudo, supino, alz la mano che gli restava verso il cielo, apr a
ventaglio le dita e, con tutto il rispetto, restitu il suo biglietto.
A differenza del sinceramente vostro, Candle non fu mai processato
per i suoi crimini. Lasciata la Parigi del XVIII secolo entr
nell'oblio eterno. Fu l'idea di Robin McLaughlin ad accorgersene
per prima. Alle persone raccolte l per l'ultima veglia disse semplicemente:
Se n' andato. Lo so. Il nostro caro, dolce Martin se
n' andato. Il certificato ufficiale dell'ufficio del coroner dell'Aia
diceva Diffuso cancro metastatico della prostata, ma in realt
Martin era stato ucciso da un caso acuto di cause senza speranza.
In quanto al futuro che si prospetta per il sottoscritto,
Yeshua, Isacco, Lot e tutti quanti, devo dire che appare desolato.
Tra coma ed emorragia ci resta probabilmente una settimana circa.
Per quanto odio ammetterlo, l'umanit se la caver perfettamente
senza di me. Una specie capace di inventare da s il XX secolo
non ha bisogno del Principe delle Tenebre.
Al momento stiamo dando un party, la festa che metter fine
a tutte le feste, un misto di Marted Grasso, Capodanno e orgia
romana. Mangia, bevi e fotti, perch domani moriremo. La band
heavy metal di Schonspigel, i Bulgarian Horrors, ci mette la musica.
Dovreste vedere Sant'Agostino che si d alla break dance. Cieco.
Il frastuono  tale che quasi non riesco a sentire i miei pensieri.
Scrivere questi ultimi paragrafi mi prosciugher, mi ruber le
energie che avrei potuto usare per creare il ricamo numero quindici
della serie, Amende honorable.
Se non altro, so come finir.
Patricia Zabor fa cremare il cadavere del nostro eroe all'Aia.
Le ceneri le vengono consegnate sigillate in un'urna di porcellana
bianca non pi grande di uno dei vasi da fiori di Siobhan Candle.
Per tutto il volo di ritorno a casa, da Amsterdam a Londra, da
Londra a Philadelphia, la Zabor tiene l'urna in grembo.
Rientrata ad Abaddon, fa in modo che le spoglie di Candle
vengano sepolte all'Hillcrest Cemetery, accanto a Corinne Rosewood.
Il funerale vede una bella folla, come il canto del cigno
di Martin nel cervello di Jahveh, e attira lo stesso pubblico, fatta
eccezione per Brittany Rabson, a letto con l'influenza. Piove per
tutta la cerimonia. Sistemare Martin vicino al suo unico vero
amore  la cosa pi difficile che Patricia Zabor abbia mai fatto.
Sulla lapide sta scritto UN UOMO INTEGRO E RETTO, anche se secondo
me lui avrebbe preferito UN APPASSIONATO STUDIOSO DEI
PI PROFONDI MISTERI DELL'ESISTENZA.
Uscendo dal cimitero, la Zabor va a trovare suo figlio. Resta
in ginocchio per un'ora intera sulla tomba, e piange sotto la
pioggia. La lapide dice, come sempre: MI MANCHI TANTO... TUTTO
IL MIO AMORE, MAMMA.
Quello stesso giorno, pi tardi, si reca all'ufficio della Federal
Express di Perkinsville e spedisce le illustrazioni finite, complete,
per L'insurrezione degli insetti. Alla Apex Novelty Company, il
suo editor va in estasi. Le regala un extra di mille dollari.
La domenica successiva, la Zabor e Randall Selkirk si trovano
per caso allo stesso matine di una produzione di Broadway, un
nuovo allestimento di J. B. di Archibald MacLeish, e ben presto ricominciano
a frequentarsi. Prima della fine dell'anno si sposano:
una cerimonia molto semplice officiata dal giudice di pace del comune
di Abaddon, Barbara Meredith. Se Candle avesse conosciuto
quella donna, decide la Zabor, non gli sarebbe piaciuta molto.
Per la Meredith, quello  solo un lavoro.
Tra pochi minuti, la mia met migliore prender il sopravvento
e si conceder un piccolo intervento. Con un gesto della mano,
Yeshua far sparire cinquecentomila dollari dalle casse della Sargassia
Incorporated e li far riapparire sui libri contabili di una societ altrettanto
degna ma molto meno redditizia, il Gioioso canile.
Da qualche parte, una cagna felice sta abbaiando. La sentite?
Io s.  una collie petulante nata e cresciuta nel cuore di cemento
di Pittsburgh. Si chiama Crumpet e sta morendo di cancro alle
ovaie. Per la prima volta in vita sua, a Crumpet  stato permesso di
svolgere il suo destino genetico. Tra lo sventolare delle orecchie e
lo scintillio degli occhi, si sta prendendo cura di una ventina di pecore
nel campo sud della fattoria Hostetler, nella Pennsylvania
centrale. Non pecore da due soldi, attenzione: pecore grosse, serie.
Pecore grandi quanto Gordon l'ariete biblico. E tutte quante,
capisce Crumpet mentre, guizzando e saltando qua e l, riporta il
gregge a casa, tutte quante fanno esattamente ci che vuole lei.
...
.
...
FINE.
...
.
...
Ringraziamenti.
.
Nel corso della mia odissea nella teodicea sono stato guidato da molti pensatori attraverso i loro libri. Permettetemi di riconoscere pubblicamente i debiti che ho contratto con The Problem of Evil di Marylin McCord Adams e Robert Merrihew Adams, The Problem of God di Peter Adam Angeles, Evil and th God of Love
di John Hick, Il problema della sofferenza di C. S. Lewis, Evil and th Concept ofGod di Edward H. Madden e Peter H. Hare,
God and Evil di H. J. McCloskey, The Evils of Theodicy di Terrence W. Tilley, e The Greater-Good Defence di Melville Y.
Stewart. La storia in quattro volumi del male personificato di Jeffrey Burton Russell, Il diavolo nel mondo antico, Il diavolo nel medioevo, Il diavolo nel mondo moderno e Il principe delle tenebre, pur non essendo in s una teodicea, contiene molte riflessioni serie sull'enigma della sofferenza. Le interpretazioni del libro di Giobbe sono numerose quanto le piaghe sul suo corpo. Le tre che ho trovato pi preziose sono The First Dissident di William Safire, The Bitterness of Job di John T. Wilcox, e Risposta a  Giobbe di Carl Jung.
A quanto mi risulta, tutti i disastri catalogati dall'accusa durante il processo sono realmente accaduti. A chi fosse interessato ad approfondire l'argomento raccomando The Pessimisti Guide to History di Stuart Flexner e Doris Flexner. Nel costruire il caso di malattia fibrocistica del pancreas presentato nel dodicesimo capitolo ho attinto a varie fonti, tra le quali Alex: The Life of a Child di Frank Deford. Alcuni dettagli dell'esecuzione di Robert Franois Damiens vengono da Sorvegliare e punire di Michel Foucault.
Come gi L'ultimo viaggio di Dio, Abaddon ha goduto del sostegno morale e intellettuale del mio agente, Merrille Heifetz, della formidabile mente del mio editor, John Radziewicz, e della disponibilit di amici e colleghi a criticare un manoscritto frammentario e a discutere con me le mie numerose ossessioni. La mia gratitudine va a Joe Adamson, Linda Barnes, Craig Brownlie, Lynn Crosson, Shira Daemon, Sean Develin, Daniel Dubner, Margaret Duda, David Edwards, Robert Hatten, Peter Hayes, Michael Kandel, Christa Malone, Glenn Morrow, Jean Morrow, Elisabeth Rose, Joe Schall, Peter Schneeman, Kathryn Ann Smith, James Stevens-Arce, David Stone e Dorothy Vanbinsbergen.
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FINE.